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Sweet Sixteen: la maggiore età d’oltreoceano

Quattro fantastiche idee per i tuoi sweet sixteen!

In Italia si raggiunge la maggiore età a 18 anni. Ma questo non è lo stesso in tutti i Paesi del mondo. In America ad esempio sono i 16 anni a rappresentare la maggiore età e vengono comunemente definiti come: sweet sixteen.

Oggi noi di Giftsitter vi illustreremo 4 modi, molto amati dalle american girl, di festeggiare la maggiore età. Potreste trarre ispirazione per il vostro diciottesimo compleanno!

Per chi di voi conosce il programma televisivo Sweet 16 andato in onda su Mtv, sarà più facile capire la sfarzosità dei party americani. Dopo aver curiosato e raccolto informazioni a riguardo siamo in grado di raccontarvi alcune strepitose idee.

Se i vostri figli compiono a breve 16 anni perché non farvi ispirare dal nostro articolo?

PIGIAMA PARTY

Se si tratta di un compleanno tutto al femminile, il pigiama party è un classico molto amato dalle teenager. Prima regola tra tutte: non dormire mai! Tutta la notte trascorrerà tra pettegolezzi, film e giochi. Un compleanno semplice, ma super divertente. Per poterlo rendere ancor più particolare, un’idea geniale è quella di non solo pensare agli addobbi, ma anche a divise da notte uguali per tutte. Non dimenticate di scattare foto divertenti del vostro meraviglioso sweet sixteen!

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DANCE PARTY

Per dei giovani sedicenni, uno dei compleanni più entusiasmanti per quanto possa sembrare scontato, è il party in discoteca. Molto in voga tra i giovani americani perché prima della maggiore età,  non gli è consentito entrare nei locali per “adulti”. Una valida opzione è senza dubbio ingaggiare un Dj e portare la festa in casa!

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PARTY IN PISCINA

I giovani amano i party in piscina. Potrete pensare ad arricchire la vostra festa pensando a fornire ai vostri invitati tanti gadget come delle infradito, dei simpatici occhiali, macchine fotografiche subacquee e tanto altro ancora! Mai dimenticare bevande fresche e protezione solare!

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PARTY IN CAMPEGGIO

Tra quelle menzionate è indubbiamente la più originale e fuori dagli schemi. Festeggiare un compleanno in campeggio può risultare davvero eccitante ed innovativo. Armatevi di tutto l’occorrente: tende, sedie da camping, luci, cibarie e bevande. Importate è non dimenticare un po’ di musica, meglio se dal vivo: strimpellatori di chitarre davanti al fuoco fatevi avanti! Prenotate un piccolo pullman per accogliere i vostri amici ed insieme scegliete la destinazione. Sarà un’esperienza entusiasmante per i vostri sweet sixteen.

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Cosa aspettate? Festeggiate anche voi i vostri sweet sixteen, ma non con la fretta della maggiore età perché per quella c’è ancora tempo!

E PER IL REGALO?

Non rischiate di ricevere regali doppioni e inutili dai vostri invitati. Aprite la vostra lista regalo con Giftsitter e potrete gestire i vostri soldi in completa libertà. Scoprite come su Giftsitter.com

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Idee laurea: per una festa cheap&chic in poche mosse

Quanta fatica costa agli studenti la laurea?

Dopo anni e anni passati sui libri, dopo aver perso infinite ore di sonno e soprattutto dopo essersi trovati sull’orlo di una crisi di nervi, gli studenti di tutto il mondo raggiungono uno dei traguardi più importanti: la laurea.

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Sudata, desiderata e molto discussa, la laurea rappresenta un’occasione degna di grandi e importanti festeggiamenti.

Ecco una buona opportunità per sbizzarrirsi con le idee più divertenti e innovative. Oggi noi di Giftsitter.com vi diamo qualche consiglio.

I preparativi

Se il vostro budget è limitato, meglio prendere carta e penna per stilare una lista. Per la vostra festa di laurea perché non pensare ad allestimenti, cibarie e bomboniere ideate da voi?

Ecco alcune idee dolci, sfiziose e divertenti per il vostro party.

Bastano delle semplici mele per dare vita ad uno spuntino colorato e delizioso. Armatevi di stecchetti  e guarnizioni come ad esempio cioccolato, cocco e nocciole tritate. Tagliate la vostra mela a spicchi e intingete la stessa nel caramello precedentemente preparato grazie alla lavorazione dello zucchero semolato. Dopo aver compiuto questo passaggio cospargete, a vostro gusto, ogni spicchio con le guarnizioni suggerite prima. Eccovi servita un’idea facile e veloce.

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Un’altra idea semplice da realizzare sono i famosissimi cupcake. Anche in questo caso per rendere originale la vostra tavola vi serviranno dei topper a tema, perché non pensare al “Tocco” di laurea?

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Il salato?

Per accompagnare i vostri drink potrete servirvi del tanto amato fingers food, creativo, semplice e veloce da preparare.

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Arricchite il vostro tavolo di bevande contenute dentro barattoli da conserva e darete un tocco chic, speciale e di vero gusto.

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Oppure aggiungete alle comuni bevande “Crodino” un decoro ed una cannuccia, l’effetto ottico raffinato e originale è garantito!

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E le decorazioni per il party?

Ogni festa che si rispetti deve essere curata nel dettaglio. In un evento così importante non si può che immortalare ogni momento. Come?

Mettete a disposizione dei vostri invitati una Polaroid e degli accessori divertenti per scattare foto indimenticabili.

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Mi raccomando fate in modo che ogni istantanea possa essere subito esposta servendovi semplicemente di un filo e di alcune mollette.idee_laurea_party

Non dimenticate di omaggiare i vostri invitati con un pensiero finale fatto a mano da voi. Da calamite con sopra i ricordi condivisi con gli amici, a piccole lampade riempite con confetti colorati. Oppure provate a creare piccole scatole che richiamino il tema della laurea e ponete all’interno di esse bracciali o accessori creati da voi!

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Che aspettate? Date inizio ai preparativi!

Ma una festa di laurea non è completa senza il regalo. Perché non creare una lista regalo online su Giftsitter.com? Scoprite come fare in modo di ricevere il regalo dei vostri sogni.

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Beauty Party: un compleanno teen tra make up e benessere

Cambiano i tempi, cambiano gli stili di vita e cambia pure il modo di festeggiare i compleanni!

La novità arriva direttamente dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra dove un nuovo modo di celebrare il proprio giorno di nascita ha preso sempre più piede.

Tra le bambine di oltreoceano, le teenager e non solo, spopola un compleanno all’insegna del benessere. La nuova frontiera dei festeggiamenti altrimenti definita “Beauty Party” arriva in Italia nel 2012 quando a Treviso apre il primo centro estetico per bambine dai due ai dodici anni.

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Perché no?

È il compleanno del nuovo secolo dove le estetiste vestono i panni di vere e proprie fatine che si preoccupano di compiere dolci massaggi con oli profumati.

Le attività da poter svolgere all’interno del centro sono molteplici: dal trucco alla manicure con smalti super brillantinati, dai capelli acconciati come le principesse con aggiunta di ciocche colorate, alla vasca idromassaggio.

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Ed è proprio quello delle principesse Disney che potrebbe rappresentare un ottimo tema da affiancare alle coccole vanitose.

Si dà il via quindi a diverse attività perché, dopo essere state “acconciate” per la festa, ognuna delle invitate potrà rivestire i panni della principessa preferita indossando gadget e abiti che ricordino ognuna di queste. Cenerentola, Biancaneve, Belle, Elsa, Raperonzolo e chi più ne ha più ne metta!

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Al culmine di ogni trattamento di bellezza si può organizzare una sfilata dove ogni bambina si sentirà la protagonista!

E la torta?

Ovviamente a tema! Un’idea potrebbe essere la torta a piani dai toni delicati e rigorosamente ispirata alle principesse Disney.

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O si potrebbe anche pensare a tanti buonissimi e bellissimi cupcake ispirati al mondo del make up.

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Attenzione a non dimenticare i gadget personalizzati. L’ideale? Un sacchetto con qualche caramella, un bel rossetto o uno smalto scintillante per la vanità delle bimbe.

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E voilà eccovi servita un’idea per un compleanno indimenticabile, diverso e soprattutto all’insegna dell’universo femminile che certamente farà felici le piccole donne.

 Buon divertimento!

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Matrimonio Shabby Chic: il centrino della nonna fa tendenza!

Nozze Shabby: consigli per abito, fiori, decorazioni e location!

Malandato, trasandato, logoro: questa è la traduzione letterale della parola inglese shabby. Lo stile shabby chic è indubbiamente uno di quelli più alla moda in questo momento: di trasandato, però, il matrimonio shabby chic non ha davvero niente, anzi, tutto è ricercato nei minimi dettagli e nulla è lasciato al caso. Va di scena il matrimonio shabby chic, dal gusto un po’ retrò e molto di tendenza. Quindi, non solo vintage ma anche romantico e soprattutto ecologico!

Per chiarire un po’ le idee, è doveroso fare una precisazione su cosa si intende, esattamente, per shabby chic. Lo shabby chic nasce come stile di arredamento incentrato sul recupero di vecchi oggetti a cui, dopo un sapiente restauro, rimane quel delizioso e inconfondibile aspetto di vissuto.

In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo questo stile si sta trasformando in una vera e propria corrente di pensiero che ben si sposa con la filosofia molto ecologica del riutilizzo delle cose e dei materiali. Attenzione però, il riciclo, comunque, deve essere fatto con molto buon gusto per non perdere, appunto, l’aspetto chic.

Se volete che il vostro matrimonio rispetti in pieno questo stile, dovete seguire un po’ di accorgimenti dalla scelta dei materiali a quella dei colori. Ecco che noi di Giftsitter.com abbiamo deciso di fornirvi un po’ di idee per aiutarvi nella scelta dei materiali, decorazioni e tessuti.

Prima di tutto, se volete ricreare questo stile nelle vostre nozze, iniziate a “pensare vintage”. Per un effetto shabby chic procuratevi numerosi accessori bianchi, tessuti con stampe romantiche un poco stinti, fiori romantici (rose, begonie, mazzetti di lavanda) e porcellana in stile inglese, quella che si trova nella credenza della nonna per intenderci. Come materiale ricordatevi di scegliete il legno, un legno che non deve essere perfetto, ma che deve sembrare come se fosse stato appena tirato fuori da una soffitta impolverata. Le tonalità dello shabby chic, poi, vanno dal beige all’avorio, al grigio chiaro, rosa cipria e, naturalmente, il bianco.

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Ovviamente nulla deve essere lasciato al caso. Ad esempio, per un matrimonio shabby chic: gli inviti per gli ospiti dovranno essere realizzati in stile con tutto il matrimonio. Scegliete della carta antica e con delle stampe di fiori sopra. Scrivete a mano, con inchiostro dorato, e spedite ogni invito via posta.

bouquet-shabby-chic-20Per l’abito da sposa sceglietelo super classico, bianco o avorio, con un corpetto a cuore senza spalline, meglio se impreziosito con del pizzo, e un’ampia gonna. Un abito vintage da rimodellare ed adattare ai propri gusti e misure è un’ottima scelta green. Magari è proprio l’abito della cara nonnina? Perché no? Per il bouquet shabby chic scegliete un mazzo di lavanda annodato con un bel nastro bianco o avorio, oppure dei fiori di campo.

La sala ricevimenti è importante per ricreare l’atmosfera magica e romantica tipica dello stile Shabby. Che sia un agriturismo o una cascina, il luogo del ricevimento dovrà ispirarsi alle regole dello shabby chic, preferendo un matrimonio all’aperto piuttosto che indoor. Sono perfette, inoltre, le atmosfere rurali o agresti, con le tavole disposte in giardino. Gli elementi rustici sono essenziali per decorare l’ambiente in stile campagna inglese.

Le decorazioni sono fondamentali. Allestite la sala del ricevimento con romantiche candele, lanterne in ferro battuto ricolme di fiori di campo e ghirlande. I dettagli non saranno mai abbastanza. Sbizzarritevi nel decorare ogni angolo o pezzo di arredamento essenziale che possa attirare l’attenzione, tenendo sempre in mente che l’obiettivo è decorare senza eccessi, ma con raffinatezza ed eleganza.  La ceramica vintage caratterizza lo stile shabby chic e può fungere da splendido supporto decorativo, sia per i portafiori che come oggetto da centrotavola. Non dimenticate di giocare con i tessuti, primo fra tutti il pizzo a uncinetto, da usare in abbondanza per centrini, tovaglie e porta tovaglioli. Per la tavola potete utilizzare dei vecchi tavolacci di legno senza tovaglia, ma se desiderate invece un effetto ancora più elegante, c’è un solo tessuto da utilizzare: il lino! Sopra decorate con petali di fiore bianchi e candele dello stesso colore che galleggiano nell’acqua. Le pietanze dovranno essere servite su piatti di ceramica dipinti a mano, come quelli che si trovavano nelle credenze delle nonne.

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Decorate il luogo dove si svolgerà la cerimonia con fiori dai toni delicati. La rosa è decisamente il fiore che fa per voi, meglio se inglese nei colori cipria, rosa antico, pesca e lilla tenue. Gerbere e begonie, in tinte delicate, andranno altrettanto bene, così come mazzetti alternativi in cui si mescolano la lavanda e le erbe aromatiche.

Le bomboniere per essere in perfetto stile shabby chic, dovranno essere fatte a mano e ricordare i prodotti che confezionavano le vostre nonne. Potete, ad esempio, regalare dei centrini all’uncinetto o, se non siete pratiche di ricamo e uncinetto, anche delle confetture sapientemente confezionate in barattoli di vetro con tappo in tessuto. Un’altra idea originale ed economica? Sacchetti di pout pourri: utili, economici, ecologici e profumati!

Lista nozze. Solitamente chi sceglie questo stile per il proprio matrimonio vorrebbe comunque una casa in stile shabby. Ma come abbiamo detto, lo shabby chic è uno stile fatto da riciclo, recupero e ricerca di materiali e oggetti originali. Non esiste un unico negozio dove andare a comprare il necessario. Piuttosto, si tratta di una ricerca di piccoli oggetti, materiali e idee originali da piccoli negozietti, rigattieri e soffitte delle nonne. Se non volete essere sommersi da una marea di oggetti che non rispecchiano il vostro stile, che potrebbero poi giacere inutilizzati per gli anni a seguire, meglio evitare la classica lista nozze. Ridurrete di sicuro la possibilità che vi vengano regalati molti complementi d’arredo in uno stile che non vi appartiene. Meglio una lista nozze online come ad esempio quella di Giftsitter.com. Potrete così raccogliere del denaro per un viaggio, per gli oggetti che realmente vi servono, per i vostri progetti futuri o riuscirete a mettere da parte i soldi per comprare una casa. Inoltre, i vostri invitati verseranno le loro quote comodamente da casa, quindi senza dover utilizzare l’auto o i mezzi pubblici, riducendo l’inquinamento! Inoltre la nostra piattaforma online vi permetterà di creare il sito web per il vostro matrimonio da personalizzare con immagini, video, informazioni riguardanti l’evento, mappe, obiettivi e oggetti desiderati. Gli sposi potranno condividere la lista e il sito del matrimonio sui principali social network e tramite email per invitare amici e parenti, anche lontani.

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Come organizzare un diciottesimo compleanno

Come festeggiare i diciotto anni: idee e consigli pratici

Il diciottesimo anno d’età è visto come un importante traguardo perché rappresenta un passaggio importante nella vita di ogni ragazzo o ragazza. I diciotto anni rappresentano un passo fondamentale verso l’età adulta ed è considerato un momento imprescindibile, come il diploma o la laurea: segnano il momento dal quale è possibile esprimere il proprio voto, firmare le giustificazioni scolastiche o prendere la patente. È una sorta di passaggio dall’età giovanile a quella adulta nella quale vieni considerato e trattato come un individuo responsabile di te stesso. Considerando l’importanza di questo evento è molto importante festeggiarlo in maniera adeguata e organizzare una festa di 18 anni indimenticabile.

Ecco che noi di Giftsitter.com vi diamo alcuni suggerimenti su come organizzare una meravigliosa festa di diciottesimo compleanno. Buona lettura!

Una delle chiavi per il successo di una festa è pianificare in anticipo: se vi ritroverete tutto da fare all’ultimo minuto, rischierete di dimenticare qualcosa anche di fondamentale. Prima di fare qualsiasi altra cosa, impostate un budget per i preparativi.

Da dove iniziare? Ovviamente dal festeggiato! Insomma, una festa per i diciotto anni deve tenere conto dei gusti e delle esigenze del ragazzo o della ragazza che compie gli anni. Le idee possono essere tante e disparate ma non si può pensare di proporre una festa in discoteca se il diciottenne non ama andarci. L’ideale è affittare un locale adatto all’occasione e incaricare una persona per creare il giusto effetto alla serata mettendo la musica più adeguata. In alternativa, si può ingaggiare un gruppo musicale che suoni la musica preferita dal festeggiato.

Una volta risolto con il locale e stabilito il giorno e l’ora della festa, si passa agli inviti. Fatelo con un certo anticipo, anche due o tre settimane, in modo che tutti abbiano il tempo di organizzarsi per essere presenti. Non spendete soldi per gli inviti. Ormai è uso comune utilizzare internet e creare gli eventi sui social network.

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Ovviamente, il locale dovrà essere addobbato convenientemente anche se è meglio non esagerare con le decorazioni, visto che si tratta di un diciottesimo compleanno. Per una ragazza andranno benissimo i fiori, oltre alle classiche decorazioni di striscioni e ghirlande colorate. Per un ragazzo anche delle bellissime le sculture fatte con i palloncini, da sistemare vicino al tavolo o all’ingresso del locale, così come le composizioni, fatte sempre con i palloncini, da appoggiare sul tavolo del buffet. Rivolgendoti ad un negozio specializzato si avrà soltanto l’imbarazzo della scelta! Per quanto riguarda i tavoli scegliere delle tovaglie uguali o che comunque armonizzino bene tra di loro con i colori. Le tovaglie di carta o quelle in tessuto non tessuto saranno perfette perché coloratissime e allegre, oltre che pratiche ed è facilmente possibile abbinare i tovaglioli, piatti, bicchieri, posate e vassoi.

Non resta che occuparsi delle vivande. Trattandosi di una festa informale, di giovani, saranno perfetti piatti semplici e non troppo elaborati. Inoltre, informatevi se gli invitati hanno qualche intolleranza alimentare, in modo da poter eventualmente preparare qualcosa anche per loro. Ricorrete a bevande e cocktail analcoliche o leggermente alcoliche e lo spumante per un brindisi finale insieme alla torta, che sarà la regina del buffet. Dovrà essere bellissima, decorata secondo il gusto del festeggiato. Invece della solita scritta di auguri, si può optare per l’aggiunta di particolari che testimonino le passioni o la vita del diciottenne. Dopo il brindisi ci può stare bene un caffè e anche i fuochi d’artificio, per segnare questo momento così importante che rimarrà indimenticabile.

Infine la lista regalo. I diciottenni ormai hanno esigenze particolari e personali. L’ideale sarebbe una lista regalo online, riuscendo così a raccogliere il denaro e utilizzarlo per realizzare grandi sogni!

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Viaggi: 10 buoni motivi per visitare Parigi (anche da single)

Come diceva Audrey Hepburn interpretando Sabrina, “Parigi è sempre una buona idea“. Di fatti, Parigi non può mancare nel curriculum di ogni viaggiatore che si reputi tale: è innegabilmente una città il cui fascino è difficile da eguagliare.

Oltre a essere in assoluto la città più visitata al mondo (28 milioni di turisti all’anno, di cui 17 milioni stranieri), Parigi è da sempre considerata la città più romantica ed elegante, oltre che la capitale dell’arte e della moda (oltre alla nostrana Milano ovviamente).

398964__i-love-paris_pPrima di tutto dovete partire dal presupposto che la Ville Lumière, come viene chiamata Parigi dai suoi cittadini, è grande, grandissima, e le cose da fare e da vedere sono davvero tante. Semplicemente impossibile pensare di riuscire a vedere tutto in un weekend o in una manciata di giorni. Per scoprire tutta la città ci vorrebbe una vita intera, ma forse neanche quella sarebbe abbastanza. Quindi bisogna fare delle scelte in base al tipo di viaggio che si intende intraprendere e, soprattutto, il modo in cui si vuole vivere la città!

Una luna di miele o un viaggio romantico per San Valentino sono ormai dei cliché. Ma Parigi è solo questo? Non credo proprio! Come scrisse Ernest Hemingway, “ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi“. Come non dargli ragione? I motivi per visitare Parigi sono davvero tanti e adatti a chiunque, non solo alle coppiette innamorate!

Quindi se siete alla ricerca di una meta per il prossimo viaggio con un amico, con il partner o anche da soli, beh, Parigi è sempre la meta adatta! Ecco che noi di Giftsitter.com abbiamo stilato la lista dei 10 buoni motivi per visitare Parigi (anche da single). 

1 – I musei! Una visita di Parigi non può prescindere da una visita al Louvre, il museo più importante della città e il più visitato al mondo. Non siete così amanti dell’arte da dovervi “sciroppare” un’intera giornata al Louvre? Beh, per fortuna non c’è solo il Louvre: a Parigi si contano circa 180 musei diversi, dai più noti – Museo d’Orsay, Centre Pompidou, Museo dell’Orangerie, Museo Carnavalet – a quelli meno famosi ma non per questo meno interessanti, di cui alcuni anche bizzarri, come il Museo del vino, il Museo della magia o il Museo delle fogne. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! Certo, un po’ costoso andare al museo, ma se riuscite a conciliare la vostra visita con la prima domenica di ogni mese, scoprirete che molti di questi sono gratuiti, invece, lo sono tutti i giorni per chi ha meno di 26 anni!

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2 – L’atmosfera bohémienne di Montmartre. Parigi senza tuffarsi nelle atmosfere magiche di Montmartre non ha senso! Il quartiere dove un tempo si ritrovavano artisti e letterati è romantico (se siete in compagnia del vostro lui o della vostra lei), ma estremamente interessante se siete da soli o semplicemente con degli amici, Qui vissero Picasso, Renoir, Van Gogh, Modigliani e tanti altri. Tra strade acciottolate, artisti di strada e antichi caffè, si scorge la splendida basilica del Sacre Coeur. Il segreto è inebriarsi dell’atmosfera bohémienne della Parigi della Belle Époque. Anche se Montmartre è più di questo: potrete scoprire luoghi affascinanti e inesplorati tra le stradine scoscese, personaggi bizzarri e solitari, luoghi fantastici e sorprendenti. Avete ancora bisogno di qualche altro indizio? Beh, Amelie è una buona ragione (gli amanti del cinema hanno già capito). Non vi basta ancora? Scendete le scale a passi di can can ed ecco il Moulin Rouge!

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3 – La Tour Eiffel. Considerata una bruttura ai tempi in cui fu costruita, tanto da aver pensato di smontarla, oggi non potete certo dire di essere stati a Parigi se non siete saliti sulla Tour Eiffel, simbolo per antonomasia della “Ville Lumiere” e punto più alto dell’intera città. Se andate in primavera o in estate approfittatene per godervi un bicchiere di champagne allo Champagne Bar, all’ultimo piano della torre, aperto tutti i giorni fino alle 22.30. Un consiglio? Per evitare la folla arrivate presto la mattina o verso mezzanotte (l’ultimo ingresso è alle 24) e fare i biglietti prima.

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4 – Passeggiare lungo gli Champs-Élysées. L’Avenue des Champs-Élysées è una delle strade più famose e straordinarie al mondo. Concedetevi una passeggiata per ammirare il viale maestoso e le vetrine dei negozi più lussuosi (se poi potete concedervi un piccolo regalo, fatelo!). Il viale corre per quasi 2 km da Place de la Concorde all’Arco di Trionfo, nel cuore storico della città. Il viale era una via alla moda già alla fine del XVIII secolo: anche Maria Antonietta era solita fare passeggiate qui. E voi siete da meno? Non direi! Ricordate solo di vestirvi in modo decoroso, potreste imbattervi in “ragazzoni” alti due metri che vi chiedono gentilmente di non entrare in pantaloncini e infradito in uno dei lussuosi negozi… si sa, la classe non è acqua!

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5 – Gustare la cucina tipica. Non potete permettervi i prezzi dei ristoranti degli Champs-Elysées? Non preoccupatevi, c’è un’alternativa molto più economica e molto più gustosa. Resistete alla tentazione di mangiare italiano all’estero e fatevi ammaliare dal cibo dei nostri cari cugini francesi! Una valida opzione è andare in una brasserie tipica locale, magari in una zona poco turistica della città, come ad esempio Belleville. Non potete andare via da Parigi senza prima aver assaggiato una fonduta (al formaggio o bourguignonne) o un piatto di carne tipico della cucina francese. E le crepe? Ovvio che sì: dolci o salate che siano, non bisogna rinunciarci!

pntrid6 – Una passeggiata lungo la Senna. Cosa c’è di meglio di una romantica passeggiata lungo la Senna? Ogni momento della giornata è buono e ci sono diverse possibilità: a piedi, noleggiando una bicicletta oppure concedendosi una romantica crociera notturna su un battello. Parigi di notte è uno spettacolo di luce. Siete single? E allora che problema c’è? Potete concedervi uno spettacolo piacevole per gli occhi e una passeggiata digestiva notturna!

7 – I parchi. Concedetevi una pausa di relax sui prati di uno dei tanti parchi cittadini, come ad esempio il parco delle Tuileries, di Place de Vosges, degli Champs de Mars o di Vincennes. Questi sono gli stessi parchi in cui passeggiavano e trovavano ispirazione i pittori impressionisti. Inoltre vi potrete mischiare ai ragazzi e alle famiglie parigine captando i loro usi e abitudini.

8 – La reggia di Versailles. Altro must irrinunciabile a Parigi è senza dubbio la reggia di Versailles, appena fuori Parigi. Lo sfarzo e la regalità di questo palazzo, nato dai capricci di Luigi XIV, lo rendono uno dei palazzi più belli e grandi al mondo. Se ci andate la prima domenica del mese, come succede per i musei, l’ingresso è gratuito.

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9 – Il cimitero di Père Lachaise. Se siete dei romantici e nostalgici non perdetevi il cimitero di Père Lachaise, un cimitero labirintico e affascinante dove si trovano le tombe di grandi artisti come Balzac, Oscar Wilde, Proust e Chopin, ma non solo. Anche Jim Morrison è sepolto qui. L’ingresso è gratuito (non ditemi che visitare Parigi è costosa).

10 – La metropolitana di Parigi è una delle più antiche d’Europa. Grazie alle sue 14 linee è inoltre possibile raggiungere ogni angolo della cità. Un suggerimento? Andate alla scoperta anche di zone meno turistiche della città: scendete a Belleville, Pyrénées o Jourdain. Fermatevi al lampione davanti agli scalini di rue de Belleville: si dice che Edith Piaf sia nata proprio qui.

metropolitana parigiOvviamente ci sono tante di quelle cose da vedere e per cui vale la pena andare a Parigi che è impossibile elencarle in soli dieci punti! Magari ne serviranno degli altri. Ma con questo piccolo assaggio non vi è venuta voglia di fare le valige e partire? In coppia, con amici o da soli, Parigi è una delle città europee che offre tantissimo da visitare! 

Perché non farsi regalare questo viaggio per un’occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze?


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Tutta la verità sulle feste di addio al nubilato e celibato

La festa di addio al nubilato o al celibato è diventata da qualche decennio un rito di passaggio, prima del matrimonio, a cui i futuri sposi non possono assolutamente sottrarsi.

Lasciando al passato i vecchi cliché, che vedono gli uomini avvinghiati ad un’avvenente ragazza poco vestita e le donne stupirsi della sorpresa tutta muscoli che esce da un’enorme torta, oggi l’addio al celibato e nubilato è l’occasione perfetta per passare un po’ di tempo con gli amici e prendere in giro il festeggiato, provocandolo con divertenti sorprese, scherzi improbabili, giochi e imbarazzanti situazioni.

Addio al nubilato Bachelorette PartyAlle serate sexy di una volta, infatti, vanno pian piano sostituendosi feste maggiormente improntate all’insegna della sobrietà e della semplicità (non a caso per le dolci donzelle si è passati dall’addio al nubilato al più elegante e raffinato bridal shower): l’importante è che non manchino ottimi cibi e bevande, buona musica e qualche piccola chicca per ridere tutti insieme.

Ma qual è l’origine di questa usanza? Ve lo siete mai chiesti? Beh, noi di Giftsitter.com vogliamo sempre informarvi su tutto quel che riguarda i festeggiamenti di ogni tipo, quindi oggi abbiamo deciso di svelarvi il mistero che si cela dietro questa usanza.

Il concetto “moderno” dell’addio al celibato ha radici in Inghilterra, dove i ragazzi dell’alta società erano soliti trascorrere una serata in compagnia dedita ai piaceri, poco prima di sposarsi. Quindi, l’addio al celibato era riservato solo ai promessi sposi maschi; solo a loro era infatti consentito di festeggiare con gli amici l’ultima notte di libertà. Oggi invece è diventata una tradizione molto diffusa anche tra le donne, per le quali questa festa, trasgressiva ed allegra, ma mai volgare, è diventata un vero e proprio evento, un momento personale e dedicato, una pausa dalla tensione delle nozze dovuta al desiderio che tutto riesca bene e soprattutto dall’organizzazione del matrimonio, che a volte si rivela stressante.

addio al celibato uominiMa andando molto indietro nel tempo, ci accorgiamo che esisteva già una sorta di festa simile all’addio al celibato che non riguardava solo i “ragazzotti” dell’alta società, anzi. Infatti la verità che potrebbe nascondersi dietro questa tradizione dell’addio al nubilato e al celibato è da riscoprirsi nelle usanze popolari di organizzare celebrazioni e feste per collaborare ad accrescere la dote delle coppie meno abbienti.

In effetti, come ogni tradizione, tra realtà e finzione, anche questa affonda le sue radici in una antica leggenda popolare. Si racconta che un uomo di origini tedesche, poverissimo e senza alcun lavoro, non poteva sposare la sua amata perché ostacolato dal padre di lei, che probabilmente sognava un futuro libero da preoccupazioni finanziarie per la figlia. Il padre era così contrariato che promise ai due innamorati che, se si fossero sposati comunque senza il suo consenso, avrebbe negato loro l’accesso. I due innamorati però non cedettero alle minacce e si sposarono lo stesso. A quel punto, privi di dote, gli amici unirono le forze per regalare ai due piccioncini tutto ciò di cui una famiglia necessitava e che da soli non avrebbero mai potuto permettersi.

Sarò una storia vera o leggenda? Chi lo sa? Quale che sia la sua origine, questa festa è a tal punto penetrata nelle maglie della nostra cultura che oramai è diventata una tappa fondamentale per ogni coppia.

Avete già organizzato l’addio al celibato e nubilato dei vostri amici?

Potete optare per una festa semplice, ma d’effetto, magari seguendo il trend del festeggiamento di coppia con una serata all’insegna della lotta dei sessi: rigorosamente maschi contro femmine. In qualunque caso non dimenticate di far firmare alle vostre “vittime” un patto di segretezza e il divertimento può iniziare!

Come raccoglierete le quote per i festeggiamenti?


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Stupite i vostri ospiti con una cena con delitto!

Se siete dei divoratori di libri gialli o noir, se siete sempre i primi a risolvere il mistero guardando CSI, se Jessica Fletcher in confronto a voi è una schiappa, allora noi di Giftsitter.com vi diamo una bella idea per festeggiare un’occasione speciale come il vostro compleanno, la laurea o, perché no, l’addio al nubilato o celibato. Infatti, negli ultimi anni ha iniziato a diffondersi una nuova simpatica moda: in alcuni locali e ristoranti, piccole compagnie teatrali organizzano un’ambientazione da libro “giallo” che accompagna la cena. Una vera e propria cena con delitto!

In pratica i commensali si ritrovano ad essere coinvolti in un delitto, e a doversi improvvisare investigatori, assassini, complici, vittime o testimoni a seconda del ruolo loro assegnato. Cari Sherlock Holmes in carriera, perché non organizzare per un’occasione speciale una cena così?

Oramai ci sono molti ristoranti e locali che organizzano serate del genere, non solo per la cene, ma anche in versione aperitivo o weekend! Però, riprodurre questo tipo di ambientazione, in forma semplificata, a casa propria, è possibile e lascerà i vostri amici senza parole. Come? Elementare Watson! Prima di tutto, si tratta i immaginare una trama da film poliziesco, ed inserirci dentro i vostri amici, a seconda dei loro caratteri, mestieri, hobbies, ambizioni. Alla fine della cena tutti cercheranno di scoprire: l’assassino, il vero movente, l’arma del delitto, ecc.

cena-delittoMa procediamo con ordine. La prima regola è che i vostri commensali non devono sapere nulla. Si aspetteranno una normale cena. La scena del delitto può essere scelta pensando ad un ambiente normalmente frequentato assieme ai vostri amici e colleghi (il posto di lavoro, il circolo sportivo, l’università, la scuola, ecc.) Tutte le persone che ruotano attorno a quell’ambiente diventeranno ovviamente delle ignare “pedine”, sebbene assenti durante la cena. Una delle cose più simpatiche che potete fare, è creare una pianta della zona del delitto. Disegnate su un foglio di carta grande la zona in cui il delitto è avvenuto, scrivendo eventualmente i nomi delle persone che sono state viste in quelle zone. Posizionatela al centro del tavolo, sopra la tovaglia. Sopra la tovaglia, e sopra la pianta, metteremo quindi un foglio di plastica trasparente. Fate in modo di coprire inizialmente la vista della pianta, utilizzando gli elementi che costituiscono la tavola (cestino del pane, tovaglioli, ecc). La presenza della pianta verrà svelata dopo aver presentato il gioco vero e proprio.

Come presentare il delitto? Preparate un foglio di carta, meglio se scritto a mano, contenente la presentazione del delitto. Usate la vostra fantasia, cercando di creare un’atmosfera simpatica ma anche semi-seria. Ecco un esempio di introduzione al gioco:

Cari commensali, ci troviamo stasera di fronte ad un efferato delitto che ci coinvolge tutti. Sono dispiaciuto nel comunicarvi che stamattina, verso le ore xxx si è consumata un’orribile tragedia presso xxx: l’omicidio del sig. xxx. E’ nostro compito, in qualità di xxx, fare tutto il possibile per far venire a galla il movente, l’arma del delitto e soprattutto il nome di colui il quale si è reso artefice di una simile truce opera… …perciò chiedo a voi, cari commensali, di sfoderare tutto il vostro acume, la vostra saggezza e intelligenza per portare alla luce la verità su tali orribili misfatti. Buone indagini! IL VOSTRO “ANFITRIONE”, xxx.

Fate leggere questa presentazione ad una persona che nel gruppo risulta essere coinvolgente e carismatica: in generale cercate di evitare di invitare i più musoni e noiosi, potrebbero non stare al gioco e non collaborare per la riuscita della festa!

da_csi_all_italia__la_firma_microbica_sulla_scena_del_crimine_9328Non trascurate gli oggetti sulla scena del crimine! Ogni scena del crimine che si rispetti, include una serie di oggetti lasciati dalla vittima o dall’assassino. Potete limitarvi a dare una descrizione di tali oggetti, che servano d’aiuto nelle indagini (o se volete divertirvi ancor di più, potrete inserire degli indizi che depistino le indagini. Un’altra idea è quella di preparare una scatola che li contenga. Gli oggetti possone essere mostrati a tutti gli ospiti od a parte di essi, oppure potete mostrare un certo oggetto a Tizio, un altro a Caio e un altro ancora a Sempronio, in maniera tale che ciascuno basi le proprie considerazioni su elementi differenti. Va anche detto che non è necessario che ciascuno giochi da solo: potete preventivamente preparare due o più squadre. In questo modo i vostri giocatori si ritroveranno a bisbigliare anche tra di loro, magari commentando gli indizi che ritengono più rilevanti. Se decidete di giocare a squadre, preparatele voi stessi, usando dei foglietti di appartenenza che nasconderete sotto i tovaglioli.

Tra i vari indizi potrete avvalervi di alcune piccole chicche che renderanno il vostro delitto più veritiero. Ad esempio, preparate un documento contenente il referto medico e proveniente da un ospedale della vostra zona. Mentre i commensali sono a tavola e discutono del delitto, tiratelo fuori come se fosse arrivato il postino (o se l’ambientazione scelta è quella contemporanea, potrete anche inviare una mail ai partecipanti) e leggete davanti a tutti il documento. Ci sarà scritto l’orario (approssimativo) del delitto, il tipo di ferita riportata, una ipotesi sul tipo di arma usata (contundente, a taglio, arma da fuoco, ecc.). Alcuni giocatori potranno ricevere degli SMS con indizi supplementari, oppure dei veri e propri “pizzini” che saranno consegnati lontano da occhi indiscreti. Potranno scegliere loro se condividere queste informazioni con tutti, o se tenerle per sè. Per scegliere le persone a cui mandare gli indizi supplementari potete creare dei “mini giochi”, come ad esempio rebus, indovinelli,cacce al tesoro che avranno come premio l’indizio supplementare. Un’altra idea è quella della foto misteriosa. Potete scattare una foto contenente un dettaglio importante, e mostrarla (se digitale) nella TV a tutti, oppure farla vedere ad alcuni (se cartacea).

Importante sarà anche la fase dell’interrogazione dei testimoni. Riportate su alcuni fogli di carta le frasi esclamate dai testimoni dopo il delitto. Fate in modo che in ciascun gruppo siano rese disponibili queste informazioni, che peraltro non saranno necessariamente veritiere.

Uno o più commensali possono giocare una parte essenziale nel delitto. Ad esempio, potete preparare un foglio per alcuni di essi, contenente delle informazioni da fornire a tutti in un determinato momento. Ad esempio, uno dei commensali potrebbe trovarsi sotto al piatto, un foglio con scritto come comportarsi in una determinata occasione o cosa dire in un momento preciso della cena:

Al momento in cui il dessert verrà servito, dichiarerai di esserti trovato casualmente sul luogo del delitto pochi minuti prima la tragedia, e di aver visto … oppure, dopo l’arrivo del referto medico, dovrai dichiarare di aver telefonato alla vittima la mattina stessa del delitto. Essa ti ha detto di essere molto preoccupata perchè… oppure, appena uno dei commensali dice il nome della vittima tu ridi… ecc.

The_mouse_trap_swIn aggiunta ai vari aiuti, potete nascondere, tra gli oggetti a tavola, ulteriori informazioni. Una lettera scritta dalla vittima può essere nascosta tra i tovaglioli, un oggetto misterioso può essere presente sulla tavola sotto gli occhi di tutti. Potete anche telefonare ad uno dei commensali per consentire lo scambio di informazioni. Usate la fantasia, il risultato sarà divertentissimo.

Inoltre, alcuni tra i commensali potrebbero essere complici del delitto. In questo caso, riceveranno informazioni su come depistare le indagini. Uno di loro potrebbe addirittura essere l’assassino, perché no?

A fine cena, consentite ai vostri ospiti qualche minuto per ricapitolare le informazioni e gli indizi ottenuti. In seguito, distribuite carta e penna. Qui ciascuno scriverà: il suo sospettato principale, l’arma del delitto ed il movente. Inoltre, occorrerà che si scrivano le motivazioni di tali scelte. Al momento del caffè/ammazza caffè, ciascuno leggerà ciò che ha scritto. Solo dopo che i partecipanti alla cena hanno letto le loro dichiarazioni, comparirà a tavola la lettera contenente l’epilogo del caso. Una descrizione adeguata di come sono andate davvero le cose, del movente e dell’arma usata.

Ricordatevi durante il gioco di essere imparziali, di non aiutare troppo, e lasciare che le persone si divertano nelle loro ipotesi.

Che ne pensate di questa cena per organizzare una festa originale e unica? Tutti se ne ricorderanno! Dato che sarete così impegnati a organizzare la cena, per il regalo affidatevi a Giftsitter. in pochi semplici passaggi aprirete la lista online così avrete tutto il tempo per dedicarvi ad altro.

 

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Maschi vs femmine: addio al celibato e nubilato

Idee per trascorrere l’addio al celibato e nubilato insieme

L’addio alla vita da single è ormai diventata una tradizione irrinunciabile prima del matrimonio, che risente anche delle mode e delle tendenze del momento. Le coppie tendono a sposarsi sempre più tardi nella vita rispetto al passato e l’ultima moda in questo ambito è organizzare l’addio al celibato e l’addio al nubilato in comune.

Solitamente si opta per una cena tra amici o una serata in discoteca tutti insieme, ma nulla di più. Noioso? Beh, giusto un po’. Passare l’ultima serata da single con la “futura dolce metà” non è da tutti il massimo del divertimento, perché magari si spera in un’ultima notte di follie prima di diventare “seri e responsabili”. C’è anche da dire che non tutti sognano un addio al nubilato e celibato in stile Una notte da leoni, ma preferirebbero qualcosa di più semplice ma divertente.

Giftsitter vi viene incontro e vi propone delle idee semplici ma divertenti per organizzare l’addio al nubilato e celibato insieme pur non rinunciando a un po’ di sano divertimento. L’idea di base è il classico dei classici. Qualcosa che ci fa tornare un po’ bambini, ma che anche oggi accende in noi un po’ di sana competizione di genere. Ebbene sì, organizzate una serata “maschi contro femmine”! Sarà un’occasione per trascorrere delle ore spensierate con gli amici e magari affrontare una sfida che verrà ricordata negli anni.

  1. Un’idea semplice e facilmente attuabile da tutti è sicuramente quella della caccia al tesoro. Nascondere degli oggetti che sono importanti per la coppia insieme a indovinelli che lasciano intendere qualche evento capitato alla coppia e che rappresentano un po’ la loro storia in giro per la città, case di amici, parchi, locali ecc.. Dividete le squadre maschi contro femmine, la prima squadra che completa la caccia al tesoro vince. Sarà una vittoria simbolica: mettete in palio delle bottiglie da stappare alla fine del gioco per brindare tutti insieme.
  2. Super quizzone. Per rompere il ghiaccio una grande idea è quella di portare giochi per gli addii al nubilato/celibato ai quali possano partecipare tutti. Il gioco più popolare nelle feste congiunte è quello in cui la damigella d’onore e il testimone fanno separatamente agli sposi delle domande sul futuro coniuge. Può essere divertente includere nell’intervista delle domande che riguardano il programma preferito dell’uno o dell’altra, il colore che amano di più, l’attore/attrice preferito/a, ecc.
  3. bride-groom-paintballMission impossible. Si può stilare una lista di missioni o sfide divertenti che le due squadre dovranno affrontare senza batter ciglio. Ovviamente questo gioco potrà avere anche qualche riscontro piccante, ma ricordatevi sempre di tenere a mente la personalità degli sposi e capire quando non è il caso di esagerare. Alcuni esempi possono essere: sedersi sulle ginocchia di un ragazzo o di una ragazza, ballare sul tavolo, convincere qualcuno a farsi dire il colore dell’intimo che indossano, chiedere in giro 10 ragioni per cui è giusto sposarsi, trovare gruppi di ragazzi o ragazze e farsi una foto con loro, vestire gli sposi con vestiti e accessori imbarazzanti (una palla al piede, una cartello con su scritto “domani mi sposo, per favore aiutatemi”, cerchietti, fasce, veli da sposa ecc.) e farli andare in giro per la città, chiedete a ogni partecipante alla festa di portare con sé un soldatino di plastica. Non appena qualcuno del gruppo grida “In Posizione!!” tutti devono assumere la posizione del proprio soldatino e mantenerla per 10 secondi. Immaginate di farlo mentre siete in giro per la città: sarà divertentissimo osservare l’espressione delle persone per strada!!
  4. Paintball, laser game o pistole d’acqua. Questa è la vera sfida, un maschi contro femmine di tutto rispetto. una lotta all’ultimo sangue. Vi sembrerà di tornare un po’ bambini, ma ne vale sicuramente la pena. Entrate nello spirito del gioco: che la guerra abbia inizio!

Avete già organizzato l’addio al celibato e nubilato dei vostri amici? E avete già pensato alla lista nozze? Beh, per quello non preoccupatevi, ci pensa Giftsitter.com!  

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Cocktail-party per ogni occasione in 7 semplici mosse!

Compleanno super glamour con un cocktail-party super chic!

Nato nell’alta società tra gli anni Venti e Trenta negli Stati Uniti, da qualche anno è di nuovo moda organizzare un particolare tipo di ricevimento: il cocktail-party. Un cocktail party è un piacevole momento di socializzazione. Organizzare questo tipo di party è molto semplice, divertente, ed è un modo molto semplice di intrattenersi con alcuni amici senza dover affrontare l’impegno di organizzare un pranzo.

Non c’è uno standard fisso, il cocktail party può essere organizzato per qualsiasi occasione festosa: un fidanzamento, un compleanno, una promozione, una laurea.

La caratteristica di questa serata è che i cocktail saranno le uniche bevande che vengono offerte e il menù non è la classica cena, ma stuzzichini. Se volete organizzare un cocktail party per un’occasione speciale, noi di Giftsitter vi diamo una mano.

1. Scegli l’orario adatto. L’orario tradizionale per un cocktail party è tra le 18:00 e le 20:30, con una durata di due o tre ore. Oggi però è anche di moda spostare l’inizio dell’evento all’orario di cena, tanto da coniare un termine per tale occasione (tanto esplicativo quanto inquietante) come “apericena“, magari fornendo stuzzichini un po’ più abbondanti.

2. Inondati di ghiaccio. Il ghiaccio non è mai troppo! Ricorda che non lo userai solo per le bevande, ma anche per tenere in fresco bottiglie e lattine.

3. A ogni bevanda il suo bicchiere, a seconda di ciò che intendi offrire. Se ti affidi a dei professionisti non hai questo tipo di problema, in caso contrario ricorda che hai bisogno di bicchieri da vino, succo e acqua; gli highball per i long drink; tumbler per alcolici e succhi; bicchieri da Martini.

4. Gli ingredienti che non devono mai mancare: quelli alla base dei cocktail maggiormente consumati sono la vodka, l’acqua tonica, zucchero di canna, vermouth bianco e rosso, rum, campari, champagne, ghiaccio, coca-cola, spumante, gin, seltz e vari sciroppi e succhi di frutta per preparare anche i cocktail analcolici. Inoltre non devono mancare olive verdi, foglie di menta, fettine di limone e di arancia per guarnire e abbellire a dovere i cocktail appena preparati.

5. Stuzzichini. I classici del genere sono, come ben sapete, le immancabili e gustosissime patatine, le olive verdi e nere, le cipolline agrodolci, arachidi, mandorle, pistacchi, nocciole e per qualcosa di più elaborato potete preparare dei crostini guarniti in vario modo. Se però avete optato per un cocktail party che si protrae per l’ora di cena la parola chiave è Finger Food! Dall’antipasto al dessert: tutto può essere finger food. Un modo per mangiare “con le mani” divertente, veloce, pratico e, solitamente, meno impegnativo di un pasto tradizionale. Insomma lo stuzzichino eletto alla massima potenza, il tripudio delle tartine, dei rotoloni, dei mini-involtini, dei bicchierini, delle sfogliatine. Perché il finger food richiede necessariamente porzioni minime, ingredienti ridotti a pezzetti o bocconcini e accostamenti a volte persino rivoluzionari. L’importante è stuzzicare l’appetito, invitare a piluccare e, perché no, anche a giocare un po’ con il cibo. Possono essere molto utili contenitori piccoli, colorati e sfiziosi: in commercio se ne trovano di ogni tipo. Il finger food è davvero alla portata di tutti! 

6. Caffè e se è necessario taxi! State attenti se i vostri invitati hanno alzato un po’ troppo il gomito, offrite a fine serata del caffè, ma se è necessario per qualcuno chiamate un taxi o fatelo accompagnare a casa da un amico.

7. La lista regalo. Se il cocktail party è organizzato per un occasione speciale, compleanno, laurea, fidanzamento ecc. ricordatevi di aprire la lista regalo online su Giftisitter.com. Sarà così facile che basterà il pensiero!