Category Archives: Studenti

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Triste storia di un regalo di laurea indesiderato

Regali indesiderati: il mondo non ne ha più bisogno

Pensate al regalo più brutto che abbiate mai ricevuto, moltiplicate per due e avrete un risultato simile al mio.

Oggi sono in vena di indovinelli. Sapete cos’è questa?

regalo di laurea indesiderato

Una targa, sì. Una targa d’argento. E se vi dicessi che hanno avuto il coraggio di regalarmela per la mia laurea? Non so se qualcuno di voi la reputi bella e raffinata, a me personalmente non piace per niente. Perché?

  1. Sì, lo so che mi sono laureata e non c’è bisogno di avere una targa esposta sul mio comodino a ricordarmelo. Se proprio lo desidero, incornicio la mia bella e sudata pergamena e, nei momenti difficili, la contemplo dicendo “se sono riuscita a fare questo, posso fare tutto nella mia vita”.
  2. I suppellettili in argento non mi sono mai piaciuti, li trovo inutili e capaci di attrarre a sé una quantità abnorme di polvere.
  3. Sicuramente questa targa avrà avuto un costo e, seriamente, come si fa a pensare di spendere dei soldi per questa roba qui?

Di sicuro questo oggetto potrà avere i suoi pro un giorno. Chissà, potrei utilizzarla come arma impropria contro chi me l’ha regalata.

Tanta fatica, tanti esami superati, tante notti insonni a studiare, tanti sacrifici e… il giorno della laurea ti fanno un regalo orrendo?

Parliamone. Credi davvero di meritartelo? Io dico di no. Il mondo non ha più bisogno di regali di laurea indesiderati, brutti ed inutili. Basta! Non vogliamo più una storia triste su un regalo di laurea indesiderato. Armiamoci e iniziamo questa battaglia e usciamone vincitori. La soluzione esiste e si chiama Giftsitter.

Cos’è Giftsitter?

Giftsitter.com offre un’innovazione totale nella gestione dei regali. Grazie a Giftsitter puoi creare una lista regalo per la tua laurea gratuitamente, rimanendo sempre informato sull’andamento del versamento delle quote regalo. Il grande vantaggio sta nel fatto di poter gestire liberamente la cifra raccolta, senza alcun vincolo, richiedendo anche il prelievo dell’intera somma sul proprio conto. Sì, finalmente sei tu a decidere come e quando spendere il denaro raccolto. Nessuno ti obbliga a comprare oggetti di cui non hai bisogno e nessuno avrà la felice idea di regalarti qualcosa di simile alla “bellissima e utilissima” targa d’argento che è capitata a me.

Come creare una lista regalo con Giftsitter.com?

La lista regalo si crea in poche semplici mosse, basta registrarsi, creare l’evento, dargli un titolo, scrivere una descrizione. L’attivazione è immediata e non sarà necessario installare alcun software per accedere al servizio. Una volta creata, la lista può essere personalizzata con foto e oggetti desiderati.

Cosa aspetti? Non vogliamo più regali indesiderati per le lauree, nemmeno per la tua!


CREA LA TUA LISTA LAUREA

 

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L’importanza del tirocinio per lo studente

Tutti i pro dell’esperienza di un tirocinante

Una tappa molto importante del percorso di Laurea è senza ombra di dubbio il tirocinio. C’è chi compie questa attività prima della fine del compimento del percorso di studi e chi subito dopo aver conseguito il titolo. Ciò che importa però, è l’esperienza che ogni studente compie e porta con sé.

Il tirocinio è ritenuto una delle fasi di apprendimento più importanti per uno studente che ha l’opportunità di mettere in pratica ciò che fino a poco tempo prima era scritto solo sui libri. Questa fase del percorso formativo è di solito seguita da un tutor il quale costituirà un punto di riferimento per lo studente durante tutta l’attività formativa. Il tirocinio è anche un’ottima opportunità di socializzazione con i diversi attori e colleghi universitari che condividono questa esperienza, ma è anche un modo di familiarizzare con quello che rappresenterà il futuro ambiente lavorativo.

L’esperienza in senso empirico dovrebbe rappresentare il fulcro di ogni percorso di studi e non solo per i futuri medici o avvocati, ma anche per chi sceglie percorsi di studi inerenti ai nuovi settori lavorativi.

Noi di Giftsitter ci auguriamo un domani pieno di giovani assetati di conoscenza e dalla voglia di fare, perché solo loro potranno far muovere la macchina del lavoro. Ed è proprio la conoscenza, la curiosità e la voglia di imparare che sono il segreto di menti geniali e innovative. Per questo è importante che tutti i giovani universitari passino i loro anni accademici non solo all’insegna della baldoria e del divertimento, ma anche in vista di un futuro che può e deve dipendere solo da noi. Certo è che il tirocinio ha le sue difficoltà, ma che vi assicuriamo possono essere certamente superabili. Ci vuole molta costanza e voglia di fare ma il risultato finale aggiungerà spessore alle vostre conoscenze. Potremmo certamente dire che la scelta di compiere un’attività di tirocinio è positiva. Ricordate che vi permetterà di comprendere se siete sulla giusta strada, se amerete ciò per cui avrete sudato fino a quel momento e soprattutto di sentirvi un po’ più fiduciosi nel confronto di un futuro che deve essere solo vostro!

Tirocinio universitario esperienza

Quando sarà il momento di festeggiare la vostra laurea, non dimenticate che Giftsitter.com è la lista regalo adatta ad ogni occasione. Vi permetterà di gestire il denaro raccolto in piena libertà, chissà…magari anche per una gran bella vacanza!

Pensate non solo al vostro presente ma anche al vostro futuro, costruitelo ogni giorno con scelte coraggiose!

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Erasmus: 10 motivi per fare le valigie e partire!

Erasmus sì o no? L’occasione che cercavi per cambiare la tua vita

La vita universitaria non è solo stress, studio, professori che ci fanno impazzire e disperazione, è molto altro: è crescita, conoscenza e divertimento. Una delle più belle esperienze che si possano fare durante il percorso universitario è di certo l’Erasmus.

Di sicuro il più famoso programma di scambio internazionale finanziato dall’Unione Europea, da quasi 30 anni consentite a gli studenti universitari di vivere e studiare all’estero. Di sicuro è una delle esperienze più appaganti e gratificanti del percorso universitario di uno studente e quindi, a nostro avviso, non bisogna farsi sfuggire questa occasione.

Eccovi allora 10 motivi per non rinunciare a questa esperienza che si rivelerà indubbiamente indimenticabile!

  1.  AMPLIARE LA PROPRIA CERCHIA DI AMICI

    Se decidi di andare in Erasmus non rinchiuderti nella tua stanza! Sì, la nostalgia di casa si farà sentire, ma partecipa attivamente alle gite, feste ed eventi di ogni tipo. Sarà molto facile conoscere persone da ogni parte d’Europa e del mondo e potrai facilmente stringere amicizie che dureranno nel tempo. Parola d’ordine è “apertura mentale”, quindi fatti coinvolgere dalle loro culture e dal loro modo di pensare, scoprirai che esiste un mondo fuori dalle mura domestiche e, perché no, magari progetterai di andarli a trovare. Chi non ha voglia di viaggi low cost in compagnia di un buon amico?

  2. IMPARARE O MIGLIORARE UNA LINGUA STRANIERA

    Sei all’estero, non hai più scuse. Se vuoi comunicare devi parlare la lingua straniera del posto. Fatti furbo ed evita al massimo il contatto con i tuoi connazionali. Grazie ai tuoi nuovi amici internazionali (vedi punto precedente) potrai conoscere le parole di lingue alle quali non avevi mai pensato prima.

  3. DIVENTARE PIÙ INDIPENDENTE

    Gli studenti fuori sede sono sicuramente avvantaggiati, ma vivere in un Paese che non si conosce è una sfida per chiunque. Nuovi ritmi, nuove usanze, nuovi modi di vivere la quotidianità. Tranquillo il “cultural shock” è fisiologico, ma pian piano tutte le paure iniziali svaniranno e una volta a casa capirai che sei più forte e indipendente di prima.erasmus

  4. SCOPRIRE NUOVE CULTURE E SFATARE GLI STEREOTIPI

    L’immersione culturale rappresenta sicuramente una delle finalità principali del programma Erasmus. Quante volte ci si ritrova a disquisire su stereotipi di una cultura e credere fermamente che si tratti di verità assolute semplicemente perché non la si è mai vissuta da vicino?  Abbatti le barriere ed apriti al mondo, ne rimarrai sorpreso.

  5. RENDERE PIÙ INTERESSANTE IL TUO CURRICULUM

    Secondo uno studio condotto dall’agenzia di lavoro temporaneo Adecco, il 31% delle imprese ricercano candidati che parlino fluentemente almeno una lingua straniera. Inoltre bisogna essere svegli, sapersi adattare alle situazioni e al lavoro di squadra. L’Erasmus può essere la marcia in più. Inoltre, cosa che non sanno in molti, essendo uno scambio dell’Unione Europea, in alcuni concorsi pubblici vale punti aggiuntivi.

  6. IMPARARE METODI DI STUDIO DIVERSI

    Ogni Paese ha il proprio metodo di studio e scoprirne dei nuovi può aiutarti a studiare meglio, imparare più velocemente e avere una visione complessiva più ampia.

  7. SEMPLICEMENTE DIVERTIRSI

    Va bene lo studio, va bene imparare, va bene tutto, ma… non dimentichiamoci che in Erasmus ci si diverte! Sono così tante le cose da fare, i luoghi da vedere, le persone da incontrare che è davvero impossibile non divertirsi.erasmus (1)

  8. RISVEGLIARE LA VOGLIA DI VIAGGIARE

    La chiamano comunemente “Sindrome Erasmus”, o per ampliare il ragionamento potremmo definirla con un termine tanto in voga in questo momento, ossia Wanderlust. Ormai non ti ferma più nessuno, vuoi assolutamente viaggiare, vagare per il mondo e scoprire nuove culture.

  9. APRIRE LA MENTE

    Dopo un periodo passato all’estero sarai mentalmente più elastico e aperto. Non sarà solo una tua impressione, ma tutti noteranno che sei cambiato e ti sentirai diverso. Affronterai la vita e le difficoltà con occhi diversi. Ti sentirai rinato!

  10. VIVERE UN’ESPERIENZA UNICA NEL SUO GENERE

    L’Erasmus sarà una delle esperienze più incredibili della tua vita, ti ritroverai spesso a raccontare gli aneddoti della tua vita passata all’estero e non ti pentirai mai di aver fatto la scelta di fare le valigie e partire.

P.s. Dopo la laurea concediti un po’ di svago, un bel viaggio o uno sfizio. Insomma fatti fare un bel regalo. Se vuoi una mano a realizzare i tuoi sogni, fatti aiutare da Giftsitter.com.

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Idee laurea: per una festa cheap&chic in poche mosse

Quanta fatica costa agli studenti la laurea?

Dopo anni e anni passati sui libri, dopo aver perso infinite ore di sonno e soprattutto dopo essersi trovati sull’orlo di una crisi di nervi, gli studenti di tutto il mondo raggiungono uno dei traguardi più importanti: la laurea.

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Sudata, desiderata e molto discussa, la laurea rappresenta un’occasione degna di grandi e importanti festeggiamenti.

Ecco una buona opportunità per sbizzarrirsi con le idee più divertenti e innovative. Oggi noi di Giftsitter.com vi diamo qualche consiglio.

I preparativi

Se il vostro budget è limitato, meglio prendere carta e penna per stilare una lista. Per la vostra festa di laurea perché non pensare ad allestimenti, cibarie e bomboniere ideate da voi?

Ecco alcune idee dolci, sfiziose e divertenti per il vostro party.

Bastano delle semplici mele per dare vita ad uno spuntino colorato e delizioso. Armatevi di stecchetti  e guarnizioni come ad esempio cioccolato, cocco e nocciole tritate. Tagliate la vostra mela a spicchi e intingete la stessa nel caramello precedentemente preparato grazie alla lavorazione dello zucchero semolato. Dopo aver compiuto questo passaggio cospargete, a vostro gusto, ogni spicchio con le guarnizioni suggerite prima. Eccovi servita un’idea facile e veloce.

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Un’altra idea semplice da realizzare sono i famosissimi cupcake. Anche in questo caso per rendere originale la vostra tavola vi serviranno dei topper a tema, perché non pensare al “Tocco” di laurea?

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Il salato?

Per accompagnare i vostri drink potrete servirvi del tanto amato fingers food, creativo, semplice e veloce da preparare.

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Arricchite il vostro tavolo di bevande contenute dentro barattoli da conserva e darete un tocco chic, speciale e di vero gusto.

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Oppure aggiungete alle comuni bevande “Crodino” un decoro ed una cannuccia, l’effetto ottico raffinato e originale è garantito!

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E le decorazioni per il party?

Ogni festa che si rispetti deve essere curata nel dettaglio. In un evento così importante non si può che immortalare ogni momento. Come?

Mettete a disposizione dei vostri invitati una Polaroid e degli accessori divertenti per scattare foto indimenticabili.

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Mi raccomando fate in modo che ogni istantanea possa essere subito esposta servendovi semplicemente di un filo e di alcune mollette.idee_laurea_party

Non dimenticate di omaggiare i vostri invitati con un pensiero finale fatto a mano da voi. Da calamite con sopra i ricordi condivisi con gli amici, a piccole lampade riempite con confetti colorati. Oppure provate a creare piccole scatole che richiamino il tema della laurea e ponete all’interno di esse bracciali o accessori creati da voi!

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Che aspettate? Date inizio ai preparativi!

Ma una festa di laurea non è completa senza il regalo. Perché non creare una lista regalo online su Giftsitter.com? Scoprite come fare in modo di ricevere il regalo dei vostri sogni.

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Le 5 cose che ti mancheranno dopo la laurea

Ci sono cose che mancheranno a tutti dopo la laurea, anche le più impensabili

Caro studente universitario stressato e provato dalle sessioni d’esami, so che non ci crederai mai, ma arriverà il momento in cui diventerai nostalgico e comincerai a rimpiangere i bei tempi passati. Non ci credi?

Ecco cinque cose che ti mancheranno dopo la laurea:

5. Le lezioni universitarie che consideravi inutili

Quante volte hai pensato “a cosa serve studiare questa materia per il mio corso di studi?” Ebbene sì, arriverai al punto di capire che proprio quel piccolo paragrafo del manuale della materia x tanto odiata, letto di sfuggita e con poco interesse, è l’argomento che devi approfondire per il tuo primo lavoro. Lo so, ti sembra assurdo, ma è successo a tutti.

4. Un professore speciale

Nel percorso universitario di ogni studente si incontra almeno una volta un professore speciale. Uno di quelli che guardi con ammirazione, che vorresti imitare nelle esperienze lavorative e che staresti ore e ore ad ascoltare. Ti do un consiglio, anche dopo la laurea non perderlo di vista, potrà darti ottimi consigli e spunti per il tuo futuro.

3. I gruppi di studio

Ricorderai con piacere tutti i pomeriggi passati a studiare con il tuo gruppo di studio, perché tra un paragrafo e l’altro, tra una risma di appunti e un momento “ripetizione compulsiva” avrai condiviso con il tuo gruppo di colleghi i momenti più belli e avrai costruito i rapporti più veri e sinceri di tutto il percorso universitario,

Laurea libro aperto

2. Gli esami

Non urlare con le braccia al cielo dicendo “signore questa è pazza”. É vero che gli esami nella vita non finiscono mai, ma quelli universitari hanno qualcosa in più. Dopo lo stress, le ore di studio matto e disperatissimo, l’adrenalina un attimo prima dell’esame e la soddisfazione per aver riempito un’altra riga nel libretto universitario non hanno eguali. Ti troverai a raccontare aneddoti su quelle o quell’altro esame e ti scapperà anche un sorriso, perché? Semplicemente hai dimostrato a te stesso di avercela fatta nei momenti di sconforto e difficoltà. Se hai superato tutti quegli esami puoi fare tutto nella vita!

1. Il giorno dopo l’esame

Eh sì, quel piacere immenso nel sapere “oggi ozio perché me lo sono meritato” è impagabile. Caro studente universitario il giorno dopo l’esame goditelo finché puoi!

Queste sono le cose che ti mancheranno dopo la laurea. Provare per credere!

P.s. Dopo la laurea concediti un po’ di svago, un bel viaggio o uno sfizio. Insomma fatti fare un bel regalo.

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Il Natale degli studenti fuori sede: gioie e traumi

Sotto l’albero di Natale degli studenti universitari fuori sede…

Tornare a casa per le feste natalizie per uno studente fuori sede non è una cosa semplice: sono settimane che sogna le leccornie e le prelibatezze preparate da mamma, ma ha anche il timore di dover rientrare nei ritmi familiari. Sì, perché nel momento in cui si varca la soglia di casa sembra che si venga catapultati in una realtà parallela.

Datti un pizzicotto e scoprirai che è tutto vero!

Dopo mesi di telefonate (skype rimane sempre una cosa sconosciuta per qualsiasi genitore) la tua famiglia è lì, in pieno effetto 3D, HD e dolby surround, quindi, calma e sangue freddo. Non so la tua, ma la mia è una grossa, grassa, rumorosa famiglia e forse il bello è anche questo, ma non sempre è tutto piacevole.

Diciamo che sul Natale degli studenti fuori sede si potrebbe scrivere un libro, ma cerchiamo di fare una breve lista delle gioie e dei traumi che, dopo mesi di solitudine e giornate all’insegna dello stato brado, lo studente studente fuori sede prova nel momento in cui torna a casa per le vacanze natalizie:

  1. Natale degli studenti fuori sede albero con libriMamma, nonne e zie sono pronte da settimane a rimpinzarti di cibo perché appena ti vedono esclamano: “ma quanto sei dimagrito? Ma mangi?”. E non importa se sei ingrassato 20 chili a furia di mangiare junk food e l’irresistibile pasta dello studente (ovviamente tutto ben irrorato da fiumi di alcol di ogni tipo), per loro sarai sempre sciupato.
  2. Parenti e amici, indistintamente, la prima cosa che ti chiedono nel momento in cui ti avvistano nei paraggi è “ma quando vai via?”, perché ormai tu per loro sei paragonabile a un nomade senza casa.
  3. Se ogni giorno in Africa un leone corre per catturare una gazzella, ogni giorno a casa durante le feste natalizie tua madre ti sveglia chiedendoti “cosa vuoi mangiare oggi?”. La risposta deve essere immediata e decisa, non hai nemmeno il tempo di un caffè.
  4. Languorino? Apri il frigo ti viene da piangere perché è impossibile che tutta quella roba sia a tua disposizione, di sicuro è dei tuoi coinquilini, meglio lasciarla lì. No, aspetta, sei casa con i tuoi e il frigo diventa automaticamente di tua proprietà. Fatti sotto!
  5. Il momento dei regali tristi è un cult. Pronto a ricevere calzini, ciabatte imbarazzanti, maglioni di lana e cianfrusaglie? Tranquillo, non sono solo i tuoi parenti ad avere il gusto dell’orrido, anche i miei sono dei professionisti nel trovare i regali più brutti disponibili sul mercato.
  6. Arriva il momento del brindisi, finalmente si comincia a ragionare. Bisogna trovare un modo per superare i momenti di tristezza, se non fosse che tutti i parenti ti guardano sospettosi e fanno battute sulla tua attitudine all’alcolismo contando quanti bicchierini ti fai fuori durante la serata. Loro non possono saperlo, ma ci vogliono mesi di allenamento per riuscire a rimanere attivi dopo una bevuta. Questo è professionismo!
  7. C’è sempre lo zio che ti chiede “ma tu con la tua laurea che lavoro puoi fare?” e quando cerchi di tirar fuori i tuoi ideali giovanili e i sogni nel cassetto, lui, puntualmente ti stronca e sta tutta la sera a cercare di farti capire che l’ideale è un posto fisso e una villetta con giardino. Ai primi segnali di cedimento, quando sei lì lì per convincerti che forse il tuo caro zio non ha tutti i torti… TRACK se ne esce con “caro mio, c’è la crisi” e quindi nel tuo futuro vede solo tanta disoccupazione.
  8. Se lo zio vuol sapere tutto sulla tua laurea, la zia invece ti chiede “ma la fidanzata? (o fidanzato?)”. Perché a Natale farsi i fatti tuoi è un dovere di famiglia!
  9. Durante le feste natalizie ti senti sotto esame. Ci sarà sempre chi ti chiederà: “quante esami ti mancano alla laurea? Quanti esami hai dato quest’anno? Quando hai il prossimo esame?”. Sono domande delicate e misteriose alle quali nemmeno Alan Kadmon potrebbe dare una risposta.
  10. Lo studio viene in secondo piano, vivi le festività con tranquillità fino a quando ti accorgi che sei arrivato al 6 gennaio senza aprire un libro e comincia la tua disperazione.

Cari studenti, le feste natalizie sono ormai arrivate. Mangiate, bevete, divertitevi e non pensate allo studio. Buone feste da Giftsitter!

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5 cose da fare prima della fine dei giorni da studente

Cosa fare prima di concludere il proprio percorso universitario?

La vita universitaria è piena di lezioni, ricevimenti con i docenti, compiti da svolgere, progetti individuali e di gruppo, esami e ancora esami, il tutto accompagnato da stress, ansie e fiumi di caffeina. Ma per fortuna il periodo universitario è anche altro: è il momento di fare nuovi incontri che potranno rivelarsi fondamentali per il proprio futuro (lavorativo e non) e per godersi anche un po’ di spensieratezza.

cosa_fare_studentePrima o poi arriva il momento in cui questa vita da studente si deve abbandonare, dopo tanta fatica, tanti esami e tanto stress la laurea si avvicina. Ecco quindi le 5 cose da fare prima di concludere il proprio percorso universitario. 

1. Sì alle opportunità. Diventare un “yes man” è l’obiettivo. Ti invitano ad un seminario, ad una festa, ad un festival? Accetta senza batter ciglio. Queste esperienze possono portare solo cose positive!

2.  Imparare una nuova lingua. L’Inglese è fondamentale, senza ombra di dubbio, ma conoscere un’altra lingua oltre al canonico inglese può aprirvi molte porte.

3. Imparare a cucinare. Imparare a cucinare bene per se stessi è l’inizio della vostra indipendenza. È appagante passare la settimana senza ordinare al take-away o fare affidamento su mamma e papà per un pasto veloce.

4. Viaggiare. Erasmus è la parola d’ordine. Non fatevi sfuggire la possibilità di vivere, seppur per un breve periodo di tempo, in un Paese straniero.

5. Lista dei desideri e obiettivi. Cosa vorreste fare da grandi? Qual è il vostro obiettivo? Scrivete su un foglio tutto quello che vi passa per la testa, ogni idea è un’opportunità da cogliere al volo anche se inizialmente può sembrarvi folle. Ricordate, c’è tantissimo da vivere dopo la laurea. Davvero!

Hai dei sogni da realizzare? Giftsitter.com è la soluzione che cercavi!

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Le 10 cose che ti rendono uno studente universitario D.O.C.

Ti senti al 100% uno studente universitario?

Il nuovo anno accademico è arrivato. Per i veterani è ormai una prassi, per le matricole è un terreno inesplorato! Comunque sia, il periodo universitario è denso di emozioni e novità: ma cosa caratterizza davvero uno studente universitario?

Ci sarebbero tante cose da poter dire, anche alcune molto serie, ma, come sempre, non vogliamo prenderci sul serio e, anzi, vogliamo fare in modo di alleviare per pochi minuti le “sofferenze universitarie” con una sciocca risata. Ecco quindi la lista di Giftsitter sulle 10 cose (semiserie) che ti rendono uno studente universitario D.O.C.: 

  1. direct-student-loansLo studente universitario D.O.C. non beve acqua, la usa solo per preparare il caffè!
  2. Lo studente universitario D.O.C. applica la regola dei 5 secondi: se qualunque cibo cade a terra e sta lì per meno di 5 secondi, allora è commestibile.
  3. Lo studente universitario D.O.C. non sta passando un “periodo” di stress, la sua è una condizione di disagio sociale e tutti noi dovremmo fermarci a riflettere.
  4. Lo studente universitario D.O.C. non esce a fare baldoria, prende semplicemente una pausa dallo studio matto e disperatissimo.
  5. Lo studente universitario D.O.C. non ha poca voglia di studiare, sta solo portando avanti un’approfondito studio socio-antropologico sui programmi di Maria De Filippi.
  6. Lo studente universitario D.O.C. non è assonnato, è solo fermamente convinto che svegliarsi presto la mattina sia contro la sua religione.
  7. Lo studente universitario D.O.C. non rimanda volutamente a domani lo studio, è che oggi ha proprio deciso che deve ideare un piano per conquistare il mondo.
  8. Lo studente universitario D.O.C. non risponde mai alla domanda “quante materie ti mancano?”, non vuole dare informazioni ai servizi segreti.
  9. Lo studente universitario D.O.C. non pensa nemmeno per un secondo di leggere le letture non obbligatorie consigliate dal prof durante la lezione perché sa bene che sono tutte fesserie stile “scientology”.
  10. Lo studente universitario D.O.C. non avrà mai “l’estate addosso” e nemmeno l’autunno, l’inverno o l’estate… lui ha solo l’ansia addosso.

Buon anno accademico a tutti!

Ti laurei? Perché non farti regalare per la tua laurea ciò che realmente desideri?


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I consigli da non seguire il giorno della laurea

Ansia da seduta di laurea non ti temo: basta scacciar via i cattivi consigli!

Siamo tutti bravi a dare consigli, soprattutto nelle occasioni importanti, ma sono davvero efficaci? A volte sarebbe meglio non seguirli e andare per la propria strada come ad esempio il giorno della laurea.

Si sta avvicinando l’ora x, l’ansia sale, le gambe tremano: aiuto, il giorno della laurea è alle porte! Ovviamente è inutile dirvi di non farvi prendere dal panico perché, anche se siete delle persone tutte d’un pezzo, vi capiterà di aver un piccolo fremito quel giorno. Non disperate, capita anche ai migliori di avere un po’ di “strizza” il giorno della discussione della tesi, il segreto per superare tutto è semplicemente prepararvi ad affrontare e superare le crisi di panico.

Il web è pieno di consigli per superare l’ansia e chissà quanti altri vi saranno stati dati dai vostri colleghi più anziani, amici e parenti. Quindi, no, questo non sarà un tutorial su come superare l’ansia, ma semplicemente su quali consigli evitare di seguire per fare in modo di non farsi trascinare nel baratro. Perché diciamocelo chiaramente, a parlare siamo bravi tutti, soprattutto quando non siamo noi a doverci presentare davanti al “patibolo”.

Dunque, sfatiamo questi miti uno per uno e quando qualcuno tenterà di dirvi una di queste cose, se potete, scappate.

1. Immaginare la commissione nuda.

morandi in mutandeUna delle tecniche più chiacchierate per smorzare l’ansia del parlare in pubblico è quella di immaginare la platea in mutande o completamente nuda. Secondo gli psicologi questo dovrebbe rilassare e far sorridere al pensiero di immaginare tutti a braghe calate. Ma ne siamo davvero sicuri? Nemmeno Gianni Morandi a Sanremo ci ha fatto una grande figura in mutande. Non so voi, ma a me l’idea di immagine il presidente di commissione in boxer mi mette agitazione e suscita in me un po’ di disgusto (sarà perché non è un Adone). Magari per qualcuno funzionerà, ma se fossi in voi eviterei di provarci.

2. Respira!

Molti quel giorno vi diranno di respirare. Bene, a meno che state cercando di battere il record di apnea, state tranquilli che respirerete comunque, senza aver bisogno che ve lo dicano gli altri. Inoltre, avete mai sentito parlare della pericolosità dell’iperventilazione? Quindi lasciate fare agli esperti (naso, bocca, polmoni) e andrà tutto bene.

3. Tanto la tesi l’hai scritta tu, di che ti preoccupi?

Questa è la frase clou di ogni amico. Cercare di tranquillizzare il laureando sperando di iniettare una dose di fiducia e coraggio puntando sull’orgoglio e l’autoconsapevolezza di sé. SBAGLIATO! Sentirsi dire prima della discussione “l’hai scritta tu” può far scaturire dubbi esistenziali: “avrò scritto tutto? Sarà abbastanza? Avrò citato quella fonte?”.

4. Hai una media altissima, il 110 non te lo toglie nessuno. Rilassati!

Ecco adesso passiamo a quelli che non sono veri consigli, ma frasi fatte mischiate a un po’ di invidia. Credi che chi te lo sta dicendo non possa provare mai invidia nei tuoi confronti? Bene, allora il caso è dei peggiori perché chi ve lo sta dicendo ha deciso (direttamente o indirettamente) di portarvi sfiga. Scappate a gambe levate!

Sicuramente ce ne saranno altri, ma limitiamoci ai più gettonati. L’unico vero consiglio da seguire? Accetta lo stress: è tuo amico! Sotto stress diamo il meglio di noi stressi.

In bocca al lupo a tutti i laureandi!

Ti laurei? Perché non farti regalare ciò che realmente desideri? Con Giftsitter sei tu a scegliere cosa fare del tuo denaro!

Sopravvivere al rientro dalle vacanze in 5 mosse!

Sopravvivere al rientro dalle vacanze in 5 mosse!

Sessione autunnale alle porte: come sopravvivere al rientro dalle vacanze!

Allora è proprio vero: è arrivato il momento di riprendere i libri e ricominciare a studiare in vista della sessione autunnale. Non siete ancora pronti? Niente panico!

I libri sono lì sulla scrivania a prendere polvere da qualche settimana e voi, poveri studenti universitari, dovete trovare solo il coraggio di riaprirli. Lo sappiamo, è difficile, ma bisogna farlo necessariamente. La sessione autunnale è alle porte e ci si gioca il tutto per tutto!

Non riuscite proprio a guardarli quei “brutti libracci”? Tranquilli, Giftsitter arriva in vostro soccorso.

Sopravvivere al rientro dalle vacanze in 5 mosse!Ecco come sopravvivere al rientro dalle vacanze!

Fase uno: pianto isterico. Avete presente la pubblicità di una famosa compagnia di navi da crociera? Ecco, voi molto probabilmente vi sentirete così, abbandonati a voi stessi, catapultati in una realtà parallela dove i cocktail e alle feste in spiaggia sono stati sostituiti da fiumi di caffè e gruppi di studio. Fate un respiro profondo e ricomponetevi: la vita da universitari è dura, lo sapevate già, quindi è inutile piangere sul latte versato.

Fase due: parola chiave “organizzazione”: fate il conto di quanti giorni effettivi mancano all’esame e organizzate una tabella di marcia. Stabilite, più o meno, quanti capitoli studiare al giorno considerando di inserire in calendario anche due, tre giorni di ripasso prima dell’esame.

Fase tre: pausa? Ebbene sì, non potete farci nulla, ancora tutto intorno a voi richiama l’estate e non potete nascondere la testa sotto la sabbia. A meno che l’esame non sia previsto dopo meno di una settimana, concedetevi ogni tanto una pausa di qualche ora dallo studio: un po’ di mare in pausa pranzo, un aperitivo con gli amici, una cenetta senza troppe pretese. L’importante è non farsi prendere la mano e che le due orette si tramutino in vacanze a tutto spiano.

Fase quattro: pianto isterico parte seconda. Sì, è fisiologico,  più si avvicinerà la data dell’esame più vi sentirete impreparati. Prendete in mano la situazione, ritornate alla fase due e riorganizzate il lavoro in modo da non farvi venire più crisi isteriche.

Fase cinque: rassegnazione. L’unico vero modo per sopravvivere a ritorno dalle vacanze è rassegnarsi e studiare. Non ci sono regole che tengano se non tanta buona volontà e la speranza che le prossime vacanze arrivino presto.

Cari studenti universitari, non ci resta che augurarvi buon ritorno in aula!

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