Monthly Archives: January 2016

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Viaggio in Norvegia: cosa vedere ad Oslo

Cosa vedere ad Oslo: turismo per tutti i gusti!

Già vi ho raccontato della mia esperienza a Capo Nord (una bimba di 10 anni affascinata dal sole di mezzanotte), ma quel viaggio lì fu molto lungo e prima di arrivare al famosissimo “punto estremo”, insieme alla mia allegra famiglia andammo in giro per tutta la penisola scandinava. Una delle città che ricordo particolarmente con estremo piacere è Oslo, la capitale della Norvegia.

Sono molte le attrazioni da visitare in Norvegia e nella capitale e soprattutto sono adatte ad ogni tipo di turista: paesaggi naturalistici, musei e divertimento. Praticamente ce n’è per tutti i gusti!

Ecco le cose da vedere ad Oslo tra le più caratteristiche e amate!

Oslo Opera House

Sulle rive del distretto di Bjørvik si trova uno degli edifici più suggestivi della città, disegnato dal famoso studio norvegese Snøhetta. La struttura, completamente in vetro e marmo, è ormai caratteristica dello skyline della città. Salite sul tetto per fare un picnic godendo di una vista mozzafiato.

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Le opere di Edvard Munch.

Fingere di urlare accanto al famosissimo Urlo è forse tra le foto cliché di ogni turista che visita Oslo. Le opere di Munch potete andarle a vedere alla Galleria Nazionale, dove potrete ammirare anche alcuni quadri di Picasso, Van Gogh, Matisse e Rodin, e al Munch Museum.

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Vigeland Park

Volete rimanere a bocca aperta? Andate a passeggiare tra le statue del Vigeland Park, ideate dallo scultore norvegese Gustav Vigeland. Di sicuro uno spettacolo strabiliante è rappresentato dalle 214 statue di uomini, donne e bambini nudi a grandezza naturale ammassate una sopra l’altra. Uno spettacolo che allo stesso tempo è sia stupefacente che un tantino inquietante poiché si percepisce n ogni statua l’emozione scolpita dallo scultore.

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Museo delle navi vichinghe

Volete immergervi completamente nell’atmosfera nordica del passato? Non potete perdere il museo delle navi vichinghe. Non è difficile immaginare queste enormi imbarcazioni attraversare i fiordi norvegesi. Davvero da non perdere!

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Il Quartiere Grünerløkka

Ecco una meta per gli amici amanti della vita notturna e del fashion! Questo quartiere di Oslo, tra i più belli e frequentati della città, è pieno di boutique e negozi di design, abbigliamento (soprattutto vintage) e profumerie dove poter trovare fragranze uniche. Inoltre, non fatevi sfuggire l’occasione di entrare in uno dei famosissimi bar dove gustare un ottimo caffè nero o in un ristorante dove mangiare la cucina tipica. Solo la domenica è possibile gironzolare tra le bancarelle del mercatino del vintage al Birkelunden Park. Per gli appassionati di musica è possibile visitare il Popsenteret, il museo musicale interattivo della città, per conoscere la storia del pop norvegese ed avere la possibilità di registrare un brano e creare anche la copertina di un disco.

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Una piccola crociera tra le isole

Amanti della natura fatevi avanti! Si poteva non parlare di fiordi in Norvegia? Il fiordo di Oslo, Oslofjord, è pieno di piccoli isolotti e spiaggete che offrono scorci mozzafiato. con il traghetto potrete visitare Hovedøya, con un monastero cistercense costruito dai monaci inglesi, l’isola Langøyene per una passeggiata tra i sentieri tortuosi nei boschi, Lindoya con i suoi piccoli e accoglienti piccoli giardini e Gressholmen dove immergersi in una splendida riserva naturale.

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TusenFryd Amusement Park

Voglia di divertimento? Siete in viaggio con la famiglia e volete cercate un diversivo per far divertire grandi e piccini? Tusenfryd è il parco divertimenti più grande di Norvegia con montagne russe, giostre e parco acquatico.

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Conoscevate queste attrazioni di Oslo? Raccontateci le vostre esperienze in giro per il mondo!

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Matrimonio a tema blu

Se il “tocco di blu” fosse il tema del vostro matrimonio?

Qualcosa di blu è d’obbligo il giorno delle nozze perché fa parte di quei riti che ogni sposa, superstiziosa o meno, non rischia di non seguire. Basta un piccolo dettaglio, un fiocchetto di raso nascosto tra il vestito e il gioco è fatto. Ma se il famosissimo dettaglio “blu” diventasse il fil rouge… ops blue del vostro matrimonio?

Ecco alcune idee che potrebbero fare al caso vostro.

Partecipazioni

Cominciamo dalla prima cosa che vedranno i vostri invitati: le partecipazioni. Non lasciate nulla al caso, se si tratta di un matrimonio a tema blu dovete fare in modo che si capisca, ovviamente sempre occhio al galateo.

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Abito da Sposa

Ricami sui toni del blu e dell’azzurro su tutto il corpo sono il quel tocco che serve e poi tulle cangiante tra il bianco e il turchese per il proprio abito da sposa. Un’ispirazione fiabesca degna di una cenerentola dei giorni d’oggi.

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Bouquet e Fiori

Il bouquet da sposa (o se preferite un Bridal Cuff) con un tocco di blu può essere quel quid che ravviva l’abito, ma che ne pensate di una cascata di petali bianchi e blu lungo la navata? Un dettaglio da non sottovalutare che entra perfettamente in tema.

fiori blu

Abiti delle damigelle

Rendete partecipi le vostre amiche più fidate abbracciando la tradizione di origine anglosassone di avere delle damigelle d’onore. Mi raccomando, è vero che non devono offuscare la bellezza della sposa, ma siate buone e scegliete un bel vestito in modo da farle sentire a loro agio. Tessuti leggeri e morbidi o lavorazioni in pizzo minuziose.

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Decori e Torta

Ovviamente poi si potrà estendere il blu a tutte le decorazioni del matrimonio, dalla mise en place alla torta.

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Cosa ne pensate di queste idee? Fatecelo sapere nei commenti!

 

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Lista regalo online? Ecco la storia di Giftsitter

Di liste regalo online ce ne sono tante, ma Giftsitter è unica!

Oggi esuliamo un po’ dai soliti argomenti che vengono trattati in questo blog. Per oggi niente consigli e idee per organizzare i vostri eventi e niente curiosità da scoprire. Oggi abbiamo pensato che è arrivato il momento di parlare un po’ di Giftsitter.com e della nostra storia.

Spesso ci vengono chieste le motivazioni che ci hanno portati a sviluppare questo servizio e, soprattutto, cosa porta dei ragazzi con lavori e professionalità diverse a intraprendere un cammino del genere. Oggi cercheremo di svelare i “misteri” dietro Giftsitter.com, qualora ce ne fossero.

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Iniziamo dal Team. Ci potremmo definire un po’ una banda di matti, ma preferiamo di gran lunga essere considerati degli svitati invece che risultare noiosi, questo è certo. Anche perché tutto è cominciato da Sergio Serafini (lo potremmo definire il nostro caro “cappellaio matto”) che non ha mai voluto conoscere la noia nemmeno a distanza.

Un uomo che ha un’idea nuova è uno svitato finché quell’idea non ha successo.
(Mark Twain)

E tutto è ha avuto inizio per via di un vero e proprio dramma che si trovava a vivere quotidianamente il nostro caro Sergio. Avendo tanti amici si trovava a partecipare a tanti eventi. Bene, passava i suoi sabato pomeriggio a versare le quote regalo di negozio in negozio. Fidatevi, una noia mortale!

E volete sapere qual era il dramma più grande? Quando veniva incaricato di raccogliere le quote e andare a comprare lui stesso il regalo per il festeggiato. Avete mai provato lo stress emotivo di dover comprare un regalo per una persona che si conosce da poco, o ancor peggio, per un grandissimo amico al quale si è praticamente regalato di tutto nel corso degli anni? La scelta ripiegava sempre in un regalo banale e scontato: il maglioncino, la cintura, il portafoglio. Che tristezza!

Ci voleva assolutamente una soluzione: qualcosa che liberasse tutti dall’ansia da regalo, un assistente personale che aiutasse nell’arduo compito, che accompagnasse nella scelta e che, soprattutto facesse risparmiare tempo: Gift… Giftsitter, appunto! Ed ecco come è nata l’idea.

Adesso era arrivato il momento di trovare i compagni di viaggio: in primis Stefano Sardo e Gabriella Massara (quante nottate passate a pensare a ogni singola funzione e come metterla in pratica), poi Vito Mammana decide di far parte di questa “allegra brigata”, in seguito Fabrizio Pulvirenti e infine Irene Raineri.

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Cosa può fare Giftsitter.com?

La risposta più adatta sarebbe “tante cose”, ma proveremo a spiegarvele più nel dettaglio.

  1. Creare una lista regalo personale o per un amico gratuitamente. Basta registrarsi, creare l’evento, dargli un titolo, scrivere una descrizione e il gioco è fatto! Successivamente si potrà personalizzare la lista come meglio si crede: inserire degli oggetti desiderati, personalizzare la pagina con la propria foto e informazioni utili per gli invitati.
  2. Non vincolarti nella spesa. Abbiamo pensato che la cosa davvero assurda delle liste regalo tradizionali fosse l’obbligo di spesa in negozio. E se si trova un’offerta migliore per lo stesso prodotto in un altro negozio o su internet? Perché si dovrebbe sprecare del denaro? Il grande vantaggio sta nel fatto di poter gestire liberamente la cifra raccolta, senza alcun vincolo, richiedendo anche il prelievo dell’intera somma sul proprio conto.
  3. Toglierti dall’imbarazzo di chiedere il regalo in busta per compleanni, lauree, nascite o, peggio, inserire il codice IBAN nelle partecipazioni di nozze. Ti sembra elegante? Assolutamente no! Di sicuro è di cattivo gusto e spesso ci si trova in difficoltà. Giftsitter funge da salvadanaio virtuale, dando la possibilità di rendere piacevole e comodo fare un regalo monetario, perché l’invitato potrà vedere cosa vuoi realizzare con quel denaro: un viaggio, un mobile per la casa, il nuovo smartphone o qualsiasi cosa ti passi per la mente. Sei completamente libero di inserire ciò che vuoi!
  4. Aiutarti nella ricerca del miglior professionista per tua la festa. Stiamo creando la più grande vetrina di aziende e professionisti dei festeggiamenti. Un fotografo nella tua città? Un locale che si avvicina il più possibile alle tue esigenze? Non dovrai perdere tempo a cercare in giro per la città o fare tante telefonate. Basterà una ricerca sul nostro portale per trovare il professionista. Il risparmio di tempo è sorprendente!

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Vi sembra poco? Beh a noi sembrava proprio di sì, quindi stiamo lavorando su una grande novità che rivoluzionerà completamente il servizio offerto da Giftsitter.com. Abbiamo pensato che sarebbe stato bello dare la possibilità ai nostri utenti di comprare oggetti sul nostro Store interno usufruendo del credito accumulato su Giftsitter senza dover quindi utilizzare la propria carta di credito. Quanto timore nel comprare online? Basta tentennamenti, stiamo sviluppando lo Store in partnership con Amazon. Questa è la grande novità che arriverà a breve.

Vi piace come idea? Ma non finisce qui. Stiamo lavorando su molto altro, ma per adesso non possiamo svelarvi altro.  

Non resta che affidarsi a Giftsitter.com per il tuo compleanno, la tua laurea, il tuo matrimonio, la nascita di un bambino o qualsiasi atro evento che merita di essere festeggiato?

Per maggiori informazioni sul servizio visitate la nostra pagina sulle domande frequenti

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Fiocco rosa o azzurro? Come annunciare il sesso del bambino

Maschio o femmina? Modi divertenti per rivelare il sesso del bambino

Ormai conoscere il sesso del bambino è semplicissimo: intorno ai tre/quattro mesi di gravidanza attraverso la morfologica il medico potrà, se lo vogliamo, informarci se si tratta di una bimba o di un bimbo. Certo, l’emozione è grande in tutti i casi, ma ormai si è persa un po’ quell’adrenalina del momento in cui alla nascita si rivelava il mistero. Non credete?

Se non state nella pelle e volete assolutamente saperlo, ma non volete rovinarvi un po’ l’effetto sorpresa potete stravolgere un po’ le cose. L’unica cosa da fare è parlare con il vostro ginecologo. Informatelo che nel momento in cui è certo del sesso del bambino non dovrà comunicarvelo, ma scriverlo in un foglio a parte e inserirlo in busta chiusa. Adesso è tutto pronto per l’effetto wow. Ecco qualche idea divertente che potreste copiare.

IL TAGLIO DELLA TORTA

Un’idea semplice (già vista in giro, soprattutto in America), ma semplice da realizzare. Andate dal vostro pasticcere di fiducia e ditegli di fare una torta completamente bianca fuori, ma con il pandispagna colorato in azzurro o rosa in base alle istruzioni del medico. Sarà lui l’unico custode di questo mistero. Fate una cena con gli amici e parenti e al momento del dolce tagliate la torta e svelerete a tutti la lieta notizia.

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IL LANCIO DEI PALLONCINI

Consegnate la busta ad un amico fidato. Lui provvederà a inserire i palloncini rosa o azzurri all’interno di una scatola. Nel momento in cui verrà aperta voleranno via tutti i palloncini e l’emozione sarà grandissima.

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CORIANDOLI COLORATI

Sempre l’amico fidato, potrà inserire dei coriandoli colorati all’interno di un palloncino tutto nero. Consegnato uno spillo ai futuri genitori si farà esplodere il palloncino e si verrà travolti da una pioggia di coriandoli!

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PISTOLE AD ACQUA

Inserire l’acqua colorata con del semplice colorante alimentare all’interno di due pistole ad acqua. Far indossare ai due genitori delle magliette bianche e… che la lotta abbia inizio!

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Cosa ne pensate di questi consigli per annunciare il sesso del bambino in grande stile? Sicuramente molto belle. Ma vogliamo darvi un altro consiglio per allietare ancor di più l’arrivo dei vostri piccoli.

Con l’arrivo di un bambino le cose da fare sono tante e nessuno più di una mamma può sapere di cosa ha bisogno il suo piccolo. Quante tutine riposte nei cassetti mai usate? Quante volte si ricevono doppioni e sembra scortese chiedere di cambiare il regalo? Quanti soldi sprecati in cose inutili?

Allora, perché non affidarsi a Giftsitter.com per la lista nascita o battesimo del tuo bebè?

Con Giftsitter.com non ci saranno più questi problemi! Gli amici e parenti verseranno la quota comodamente da casa e i genitori useranno il denaro per comprare tutto il l’occorrente per il bebè quando lo desiderano. Sarà così facile che basterà il pensiero!

 

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Abito Sposo Tartan: semplicemente Country-chic

Abito Sposo: dettagli Tartan

abito_sposo_tartanOggi ci occupiamo dei nostri futuri sposi. Chi ha detto che la sposa è la protagonista indiscussa del giorno delle nozze? Sì, è vero la sposa deve essere al centro dell’attenzione, ma anche lo sposo non deve essere da meno. La cosa più brutta che possa accadere il giorno delle nozze allo sposo è quella di essere scambiato per un comune invitato e farsi togliere la scena da qualche amico più eccentrico e attento ai dettagli.

Allora cari uomini cercate di farvi fare i complimenti anche per la vostra mise, oltre che per la bella sposa che avete accanto.  Abbiamo pensato di proporvi qualche dettaglio perfetto per un matrimonio invernale inserendo dei dettagli in Tartan (il tipico disegno comunemente detto “scozzese”) che doneranno un tocco di classe al vostro abito, semplicemente perché il Tartan non passa mai di moda!

Quali dettagli? Beh, dipende molto dall’abito che scegliete (ne esistono di tipi diversi e ognuno è adatto ad ore specifiche nel corso della giornata, quindi se volete qualche consiglio consultate il nostro articolo sull’abito sposo). In generale potete optare per la cravatta, per il papillon, il fazzoletto, il gilet e, per i più eccentrici, la camicia o la giacca (soprattutto se il tema del matrimonio è Country-chic sarete impeccabili). Qualsiasi look scegliate, ricordate che i gemelli, sono gli unici gioielli concessi allo sposo (oltre la fede, naturalmente), quindi potreste trovare anche interessante una coppia di gemelli in stoffa scozzese, perché no?

Per i colori potete sbizzarrirvi: il classico verde e rosso oppure varianti di blu e viola, giallo e grigio, cioccolato e bordeaux, bianco e nero. Dipende molto da voi e soprattutto dai colori scelti dalla sposa (non penserete di venir vestiti con dettagli rossi consapevoli che la sposa odia questo colore). Come sempre, usate un po’ di buon senso.

Avete scelto cosa indossare per il giorno del vostro matrimonio? E avete scelto la lista nozze? Con Giftsitter.com: sarà così semplice che basterà il pensiero.

 

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Perché si tirano le orecchie per il compleanno?

Sveliamo un mistero: perché si tirano le orecchie al festeggiato?

perché-si-tirano-le-orecchie-il-giorno-del-compleannoQuante volte vi hanno tirato le orecchie il giorno del compleanno facendovi sembrare il fratello gemello di Dumbo? Sicuramente tante. Qualcuno, anche sadico, ha pensato bene che il compleanno fosse l’occasione giusta per farvi un dispetto e tirar forte. Ma vi siete mai chiesti il motivo di questa usanza?

Noi di Giftsitter.com siamo dei curiosoni e abbiamo cercato di scoprire quale fosse il perché il giorno del compleanno si usa “torturare” il festeggiato con una bella tirata di orecchie. È un’usanza tutta italiana e non se ne conosce precisamente l’origine. Vi sono varie ipotesi, tra le quali due sembrano le più fondate.

Principalmente potremmo affermare che l’usanza di tirare le orecchie al festeggiato sia dettata dalle antiche credenze secondo cui la memoria di ogni individuo fosse localizzata proprio nelle orecchie. Nel momento in cui si tiravano le orecchie, quindi, non si faceva altro che ricordare al festeggiato lo scorrere degli anni.

Sempre derivante da una credenza popolare antica, vi è invece un’altra ipotesi. Si credeva, infatti, che il naso e le orecchie si allungassero con l’avanzare dell’età. In realtà. questo non è del tutto falso. In realtà non crescono durante il corso degli anni, ma semplicemente vi è un effettivo allungamento dettato dal rilasciarsi dei tessuti con l’invecchiamento della pelle. Tirando le orecchie, quindi, non si faceva altro che contribuire al loro allungamento con l’augurio di donare giudizio e maturità al festeggiato nel momento in cui doveva affrontare la vita e prendere decisioni importanti.

Avete quindi scoperto un mistero! Adesso quando vi tireranno le orecchie saprete il motivo.

Adesso non vi resta che spegnere le candeline sulla torta, spezzare una candelina ed esprimere un desiderio.

E per esaudire il desiderio espresso chi ci pensa? Per quello non preoccuparti, con Giftsitter.com puoi realizzare tutti i tuoi desideri. Giftsitter.com è l’unica lista regalo online che dà piena libertà al festeggiato di gestire le quote raccolte senza alcun vincolo.

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Annunciare la gravidanza: qualche idea originale da copiare

L’arrivo di un bambino è un momento da condividere con tutti

Annunciare la gravidanza sui social? Perché no! Ormai i social network fanno parte della nostra vita quotidiana: ogni momento è buono per aggiornare lo stato su Facebook, per twittare una critica al programma televisivo che stiamo guardando, per condividere cosa stiamo mangiando su Instagram. Tutto forse un po’ da megalomani, ma la fiera delle vanità è sempre aperta.

Sempre più spesso sentiamo il bisogno di condividere i nostri stati d’animo, gli obiettivi lavorativi che raggiungiamo con orgoglio, i nostri momenti più belli. La foto del compleanno mentre spegniamo le candeline è un costante, la foto della laurea sorridente con tanto di tocco e tesi, la foto romanticissima del giorno del matrimonio. E cosa succede se arriva un pargoletto?

Arriverà il momento in cui vorrete annunciarlo al mondo e allora perché non farlo in modo originale? Future mamme, per voi abbiamo fatto un giro sul web per vedere cosa bolliva in pentola ed ecco alcune idee fotografiche a cui ispirarsi per annunciare la gravidanza.

Come annunciare la gravidanza sui social se da due si passa a tre:

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E se si tratta di gemelli?

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E se dovesse arrivare un fratellino? Non sarebbe male coinvolgere anche i fratelli. Ecco alcune idee spiritose.

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Photo Credit: Stockbyte/Getty Images

Cosa ne pensate di questi consigli per annunciare la gravidanza in grande stile? Sicuramente molto belle. Ma vogliamo darvi un altro consiglio per allietare ancor di più l’arrivo dei vostri piccoli.

Con l’arrivo di un bambino le cose da fare sono tante e nessuno più di una mamma può sapere di cosa ha bisogno il suo piccolo. Quante tutine riposte nei cassetti mai usate? Quante volte si ricevono doppioni e sembra scortese chiedere di cambiare il regalo? Quanti soldi sprecati in cose inutili?

Allora, perché non affidarsi a Giftsitter.com per la lista nascita o battesimo del tuo bebè?

Con Giftsitter.com non ci saranno più questi problemi! Gli amici e parenti verseranno la quota comodamente da casa e i genitori useranno il denaro per comprare tutto il l’occorrente per il bebè quando lo desiderano. Sarà così facile che basterà il pensiero!

 

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New York Low Cost: 10 cose da vedere senza spendere un dollaro

New York a costo zero, arrivo!

New York è sicuramente tra le mete viaggio più ambite. Chi per un compleanno, una laurea o un viaggio di nozze non ha sognato di farsi regalare un biglietto per la Grande Mela? Certo, di sicuro non è una meta low cost, ma non disperate.

La città è davvero enorme e le cose da visitare sono tante. Che cerchiate un pezzo di storia americana o uno scenario del vostro film preferito, a New York c’è solo l’imbarazzo della scelta. Certo, la vita è cara e svuotare le tasche è davvero semplicissimo. Quindi, noi di Giftsitter.com corriamo in vostro aiuto e, come abbiamo fatto per Londra, abbiamo stilato la lista delle 10 attrazioni da visitare a New York senza spendere un dollaro. Non temete, nonostante si tratti di luoghi a costo zero siamo sicuri che riusciranno a trasmettervi sensazioni bellissime e vi faranno immergere completamente nella città che non dorme mai.

1. Central Park

Ok, non abbiamo scoperto l’acqua calda suggerendovi una passeggiata immersi nel verde di un parco, ma attenzione, qui non si parla di un parco qualunque. Il Central Park, il polmone verde di Manhattan, oltre a essere spaventosamente grande (si tratta di un rettangolo di 4 km × 800 m), è il luogo ideale per entrare a contatto con la cultura metropolitana della città. Qui si svolgono ogni giorno eventi di ogni genere che potrete divertirvi a scovare in diversi punti del parco: mostre d’arte, jam session di artisti locali, spettacoli di giocoleria.  Poi vi sono i siti molto rinomati che non dovete perdere come Strawberry Fields Memorial, un’area dedicata alla memoria di John Lennon, il “Pond”, iI lago al centro del parco, ben 21 parchi giochi per i bambini e, per gli amanti del brivido, enormi massi da scalare.

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2. Governors Island

Di fronte Manhattan si trova questa isoletta aperta al pubblico solo nel 2003. Si può raggiungere gratuitamente con il ferry. Luogo ideale per gli amanti delle biciclette dato che ospita una pista ciclabile lunga 3,5 km. Si trovano anche un mini golf (volete andare in America e non fare una partita al gioco più strambo che esista?), un’area picnic e alcuni siti militari come la Admiral’s House e la città fantasma di Nolan Park. Il ferry parte da Battery Maritime Building, a Lower Manhattan.

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3. Tour a piedi della

Vedere la città a piedi è una delle cose che danno più soddisfazioni. Sì è vero, alla fine della giornata si è stremati, ma ne sarà valsa la pena. Esistono a New York i cosidetti Grand Central Partnership Walking Tours e sono dei tour a piedi organizzati da due storici che accompagnano i turisti per un giro a piedi di 90 minuti partendo ogni venerdì alle 12.30 da 120 Park Avenue, tra la 42esima Strada e Midtown East. Durante il tour si possono ammirare punti come la galleria del Grand Central Terminal e il Chrysler Building. Alla fine della visita guidata, chi vuole può fare un’offerta, ma non è obbligatoria. Ma si possono visitare anche altri luoghi importanti della Grande Mela accompagnati da guide esperte senza pagare per la visita. La Big Apple Greeter è un’associazione costituita da volontari, rigorosamente newyorchesi, che vi porteranno in giro per la città. Basta semplicemente prenotarsi sul sito. Nei tour solitamente si tocca la City Hall, il municipio più antico degli States, la Federal Hall, ovvero la ricostruzione commemorativa dell’edificio in cui George Washington fece giuramento come primo presidente degli Stati Uniti, ai tempi in cui New York era capitale, la Federal Reserve Bank of New York.

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5. Il ferry per Staten Island

Volete vedere la Statua della Libertà? Ovviamente sì, non sarebbe un viaggio a New York senza la posa plastica che scimmiotta la “grande signora”. Ovviamente esistono tour organizzati e il costo si aggira intorno ai 12 dollari. Ma c’è un modo per risparmiare? Sicuramente sì. Con il ferry attraversare il porto di New York non costa nulla. La tratta serve per trasportare i pendolari da e per Staten Island e Manhattan, ma la maggior parte dei turisti sale per fare un giro su Liberty Island o per scattare qualche foto del panorama di Manhattan. Il ferry si prende a East end di Battery Park, Lower Manhattan.

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6. Museum of Modern Art (MoMA)

Avete voglia di un po’ di arte? Visitate il venerdì quello che è stato considerato il principale museo d’arte moderna del mondo. Ospita opere di Boccioni, Kandinsky, Chagall, Dalí, Picasso, Monet, Degas, Van Gogh, Toulouse-Lautrec e Cézanne, solo per citarne alcuni. Attenzione, l’ingresso a questo famosissimo museo non è sempre gratuito. Dovete andare il venerdì dalle 16 alle 20. Essendo gratuito solo il venerdì pomeriggio, potrete sicuramente trovare un po’ di coda all’entrata, quindi organizzatevi per tempo e non ve ne pentirete. Il museo si trova a 11 West 53rd Street, tra la Fifth e la Sixth Avenue, Midtown West.

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7. American Museum of Natural History

Il Museo americano di storia naturale è famosissimo e, anche chi non è mai stato a New York, lo avrà visto di sicuro nel film “Una notte al museo” (tranquilli, non sembra sia vero che il museo si animi di notte, ma se volete trattenervi oltre l’orario di chiusura fate voi). Il museo si trova proprio in centro, sulla Central Park West, fra la 79a Street e il Central Park. L’ingresso al museo è gratuito tutti i giorni (tra le 16.45 e le 17.45) un’ora prima della chiusura. Ma se volete andare durante la giornata si tratta di fare un’offerta libera all’ingresso.

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8. Times Square

Se andate a New York non potete non fare un salto nel cuore della città. Le insegne luminose a neon, i teatri di Broadway e la massa di gente che si incontra nella piazza sono il simbolo per eccellenza di New York. Si tratta sicuramente del luogo più riconoscibile da tutti, un’icona senza tempo: dicono che una volta lì ci si senta sovrastati dalla grandezza della città. Provare per credere!

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9. Zoo del Bronx

Stiamo parlando proprio del discusso quartiere newyorkese e il parco si trova proprio all’interno. Questo zoo ospita circa seimila animali appartenenti a più di 650 specie diverse. L’ingresso è gratuito, ma, come sempre, è apprezzata un’offerta all’ingresso per la manutenzione dello zoo.

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10. New York Public Library

La New York Public Library ospita più di 53 milioni di volumi e la stanza di lettura può ospitare 500 persone. Qui si può ammirare una copia della Dichiarazione di Indipendenza originale, una Bibbia di Gutenberg, e 431.000 vecchie mappe.

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L'uomo che fa le faccende di casa è sexy

L’uomo che partecipa alle faccende domestiche è sexy!

L’uomo che partecipa alle faccende domestiche? Per la scienza è un grande amante!

uomo-in-cucinaNon lo diciamo noi, ma la scienza! Quindi uomini non avete più scuse: se volete una vita sessuale più attiva rimboccatevi le mani e cominciate ad aiutare un po’ di più in casa. Lavate i piatti, stirate i vestiti, passate l’aspirapolvere, spolverate i mobili e non limitatevi solo a portar fuori l’immondizia (compito che dagli albori della civiltà è affidato ai nostri cari maritini).

Come sempre, gli studi che affermano queste cose sono condotti da università americane (mai in Italia si pensi a studiare certi comportamenti sociali). Infatti, secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Alberta a Edmond, in Canada, le coppie che durante la giornata si dividono in modo equamente le varie faccende domestiche hanno una vita sessuale più attiva e fantasiosa. Chi l’avrebbe mai detto che cucinare, cambiare le lenzuola e stendere i panni sarebbero stati ottimi alleati in un rapporto di coppia?

A sostegno di questa tesi vi è stato un esperimento  condotto dall’analisi di 1330 coppie in ben 5 anni e ci si è focalizzati sull’atteggiamento degli uomini e su quanto fossero propensi a dare una mano alle compagne nella gestione e nella pulizia della casa. Dai risultati è emerso che gli uomini che giudicavano la mole di lavoro domestico equamente distribuita con la moglie erano anche quelli che avevano una vita sessuale più attiva.

Il dottor Matt Johnson nel suo comunicato stampa pubblicato dal Journal of Family Psychology afferma

In ogni relazione, la ripartizione delle faccende domestiche significa qualcosa di speciale, la relazione di coppia si fonda sull’attesa personale dei partners di ciò che deve essere fatto da ognuno.

Bene, siamo TUTTE contente, però c’è un però. La ricerca ha indubbiamente alcuni limiti, primo fra tutti il fatto che donne non è stato chiesta un’opinione sulle faccende svolte dai loro compagni e, quindi, non abbiamo la certezza che la loro affermazione di gestione equa dei compiti sia reale. Non so quanti di voi abbiano mai chiesto al proprio marito di dar un occhio all’arrosto in forno per un minuto per poi sentirsi dire il piatto era prelibatissimo grazie al suo intervento fondamentale.

Ma lasciamo il beneficio del dubbio. E ora non resta che armare i nostri partner di scopa e paletta!

Ti sposi? Per la lista nozze ci pensa Giftsitter.com!

 

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Settimana bianca: 10 località sciistiche italiane

Pronti ad organizzare la settimana bianca?

Pian piano cominciano ad innevarsi le cime delle nostre montagne e gli appassionati di scii non vedono  l’ora di partire per la settimana bianca. L’Italia offre tante mete sciistiche dove poter rimanere ammaliati dalla vette innevate. 

Attenzione, settimana bianca non significa solo trovare un luogo dove indossare gli scii e volar via, bisogna considerare un’infinità di fattori tra cui il paesaggio, la grandezza del comprensorio e la qualità degli impianti e infine la qualità dell’offerta alberghiera. Perché non c’è niente di più brutto di passare una settimana bianca senza nulla da fare se non sciare. Ecco quindi la lista delle 10 stazioni sciistiche italiane perfette per una settimana bianca da sogno.

settimana_bianca_italia1. Alta Badia

L’area sciistica Alta Badia, tra i 1.400 ed i 2.700 m slm, offre ben 130 km di piste per tutti i gusti e tutte le capacità. Questa è una meta perfetta per una settimana bianca poiché rappresenta un buon punto di partenza per alcune tra le più caratteristiche gite sciistico panoramiche dell‘arco alpino, come il Sellaronda o il Giro della Grande Guerra. Questi sono panorami unici che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

2. Val Gardena

Ancora sulle Dolomiti si trova questa valle che offre piste piuttosto impegnative, soprattutto nella zona del Ciampinoi. Offre complessivamente 175 km di piste. Da Ortisei si può salire anche verso l’Alpe di Siusi mentre le altre località sciistiche (Selva e Santa Cristina) offrono comprensori su vari versanti tutti collegati tra loro. Il Sasso Lungo domina l’intera vallata.

3. Madonna di Campiglio

Famosissima località sciistica del Trentino con impianti di risalita efficienti su entrambi i lati della valle. Le Dolomiti di Brenta concorrono a creare bellissimi scenari visibili sia dalle piste che dal paese. I collegamenti con Pinzolo, Folgarida e Marilleva contribuiscono a creare un comprensorio di grandi dimensioni.

4. Val di Fassa

Si tratta di una lunga valle con un’alta capacità ricettiva e diversi comprensori sciistici, dall’accesso alla Sellaronda, a Canazei, al piccolo e tecnico comprensorio del Buffaire – Ciampac, ai comprensori scenografici di Pera o Carezza.

5. Breuil Cervinia

Queste piste sono tutte in alta quota garantendo un ottimo innevamento durante tutta la stagione e scenari di alta quota all’ombra del Cervino. Il collegamento con la svizzera Zermatt e la valdostana Valtournenche garantiscono un comprensorio di 350 km di piste.

6. Cortina d’Ampezzo

Chi non conosce questa località sciistica nonostante offre un po’ la mancanza di un collegamento tra le varie aree sciabili e le vicine vallate? Tuttavia spostandosi in auto o con gli skibus si possono facilmente raggiungere gli altri comprensori.

7. Kronplatz – Plan de Corones

Consigliata principalmente ad un pubblico esperto, offre una gamma di 5 piste nere estremamente lunghe e divertenti. Kronplatz offre in totale 115 km di tracciati di varie difficoltà che uniscono Valdaora, Brunico, San Vigilio e San Martino.

8. Sestriere

Cercate qualcosa di grande e vasto? Il comprensorio di Sestriere supera i 400 km.

9. Livigno

Livigno offre neve sempre di ottima qualità con due comprensori sciistici di buone dimensioni purtroppo non collegati sci ai piedi. Ottima la dotazione di impianti. Il paese è estremamente caratteristico e con un’ampia area pedonale che si presta allo shopping, favorito dai privilegi fiscali riservati alla località.

10. Courmayeur

Forse tra le mete più trendy in campo di “scivolate sulla neve”.  Il monte bianco, le terme di Pré-Siant-Didier e una vita notturna attivissima. Cosa si cerca di più?

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