Monthly Archives: December 2015

vacanze-natale

Viaggiare a Natale: 10 città da visitare nel periodo natalizio

Viaggiare a Natale? Perché no!

Il periodo natalizio è magico e incantato. Nelle città di tutto il mondo si respira l’aria del Natale: luci, colori e scintillii ovunque. Per molti, soprattutto per chi ama le tradizioni, non c’è posto migliore di casa per festeggiare il Natale in compagnia dei propri cari. Ma questo è anche un periodo perfetto per fare una mini vacanza e visitare una di quelle città che durante le feste si trasformano, regalando emozioni speciali ad ogni angolo e diventano dei veri e propri villaggi natalizi con mercatini di natale, decorazioni in ogni angolo e tanti dolci profumati e speziati nelle vetrine delle pasticcerie. Pronti per viaggiare a Natale?

Ma quali sono questi luoghi dove si respira forte la magica atmosfera natalizia? Ecco le 10 città da visitare nel periodo natalizio che vi lasceranno a bocca aperta.

1 – New York City

Forse un po’ condizionati dai film hollywoodiani che ci offrono una visuale completa di Time Square, Central Park e Rockefeller Center in versione natalizia, la Grande Mela è per antonomasia uno dei luoghi più magici dove trascorrere il periodo natalizio. Basti pensare che solo l’albero di Natale al Rockefeller Center, con i suoi 23 metri d’altezza e le sue 45.000 lampadine, è ormai simbolo indiscutibile della città di New York. Ma in questo periodo dell’anno tutto si accende e si colora: gli alberi vengono addobbati a festa, nelle facciate dei grattacieli vengono installati giochi di luce e in tanti angoli della città si possono trovare immense piste per pattinare sul ghiaccio.

new_york_natale

2 – Vienna

La capitale austriaca è un luogo magico durante tutto l’anno (non a caso abbiamo dedicato un articolo completo sulle attrazioni più belle della città), ma sotto Natale ha una marcia in più. I famosissimi “Weihnachtsmarkt”, i mercatini di Natale, riescono a donarle un’atmosfera senza eguali che illuminano i volti di grandi e piccoli. Durante il periodo natalizio perdersi tra le bancarelle di artigianato e prodotti tipici locali è un’emozione senza eguali alla ricerca dello spirito natalizio.

vienna natale

3 – Gubbio

facciamo una piccola tappa in Italia e più precisamente in Umbria, per assistere all’accensione dell’albero di Natale più grande del mondo, composto da oltre 300 luci posate sul monte Ingino. Ma l’albero è solo una delle sorprese che Gubbio riserva ai suoi visitatori. Per le vie dell’antico quartiere di San Martino si può ammirare un presepe a dimensione naturale, oltre ai mercatini e cori natalizi.

albero-gubbio

4 – Amsterdam

L’Amsterdam Light Festival è una delle attrazioni natalizie più famose della capitale olandese. I canali che si snodano all’interno della città vengono illuminati dai migliori artisti della luce di tutto il mondo donando alla città una atmosfera suggestiva.

natale-ad-amsterdam

5 – Rovaniemi

Abbiamo già parlato del villaggio di Babbo Natale e dell’atmosfera magica del circolo polare artico e non potevamo escludere Rovaniemi da questa lista. Tra boschi innevati, fiumi di ghiaccio e renne Rovaniemi è la città perfetta per il Natale, specie per i più piccoli, ma non solo.

rovaniemi

6 – Londra

Londra è una delle capitali europee che vale la pena vedere, anche a Natale. La città risplende letteralmente di tutte le luci che illuminano, piazze, strade e centri commerciali. L’albero di Natale a Trafalgar Square è emozionante, la pista di ghiaccio sotto il London Eye ci fanno tornare bambini e i mercatini nel cuore di Hyde Park sono davvero spettacolari. Ma c’è molto altro da scoprire, anche a costo zero, come abbiamo già discusso in questo articolo.

londra natale

7 – Parigi

Parigi è sempre una buona idea, figuriamoci nel periodo natalizio! Con le sue luci negli Champs Elysees e la sua eleganza, la città più romantica del mondo vi aspetta… anche da single.

Parigi natale

8 – Mosca

Il freddo inverno moscovita non è un ostacolo per godersi il Natale, anzi i tetti innevati della coloratissima cattedrale di San Basilio sono bellissimi. Una sola raccomandazione, il Natale in Russia si celebra il 7 gennaio (non 25 dicembre) secondo il calendario della Chiesa Ortodossa. Quel giorno, seguendo la tradizione, si mangiano solo acqua e semi di grano, un digiuno che viene premiato con la grande festa nelle piazze al calar della sera.

new-year-moscow

9 – Sydney

Dimenticate freddo e neve, qui le parole d’ordine  sono calore e colore. Questo è quello che troverete a Sydney a Natale dove Babbo Natale sfila tra i bagnanti in bikini e ciabatte pronto a cavalcare le onde con il suo surf.

natale a Sydney

10 – Rio de Janeiro

Cercate un’altra destinazione che vi faccia trascorrere le festività al caldo, la città brasiliana è una delle migliori destinazioni. Dal 1996, Rio de Janeiro allestisce in occasione dei festeggiamenti di Natale il più alto albero galleggiante al mondo. Quest’anno l’albero pesa 542 tonnellate ed è illuminato da 3,3 milioni di lampadine. Uno spettacolo da non perdere!

rio-albero-natale-950x514

Pronti per una vacanza natalizia alla ricerca dell’atmosfera tipica del periodo più magico dell’anno? 

Qualsiasi sia la vostra meta, perché non farvi regalare il vostro viaggio ideale tramite Giftsitter.com? 

matrimonio_scintillante

Matrimonio scintillante: elegante, romantico e glam

Matrimonio invernale scintillante ispirato al capodanno per spose sempre alla moda

Avete deciso di sposarvi di inverno e cercate qualche idea per scaldare l’atmosfera del vostro giorno più bello? Un matrimonio scintillante è quello che fa per voi! Un’atmosfera magica, calda e incantata è il desiderio di ogni sposa, quindi, lasciatevi ispirare dall’atmosfera natalizia e del capodanno organizzando un matrimonio all’insegna dello scintillio e dello charme.

Da dove cominciare? Niente paura, Giftsitter è sempre dalla vostra parte per darvi tutti i consigli utili sui colori, l’abito, i fiori e le decorazioni per realizzare il vostro sogno d’amore.

COLORI

matrimonio scintillantePer un matrimonio scintillante che si rispetti, ispirandosi al clima delle feste, l’oro e l’argento la fanno da padrone. Potranno essere poi accostati a colori più tenui come l’avorio o lo champagne. Potete anche optare per un colore più sobrio come blu accostato all’argento, comunque splendente e che renderà l’ambiente molto sofisticato.

ABITO

Se amate tutto ciò che luccica e brilla, se nel vostro look non manca mai un accessorio scintillante, che vi fa brillare tra la folla e vi rende uniche, allora per il vostro matrimonio non potete rinunciare a qualche bagliore luminoso indossando qualche decorazione con glitter e paillettes. Non serve esagerare, basta qualche piccolo dettaglio: le scarpe, una cintura o un fermacapelli. Potete però optare anche per un abito in pizzo e palliettes color champagne, ma non è per tutte, quindi la regola rimane sempre una: indossate ciò che vi piace e che vi valorizza.

BOUQUET

Per nozze scintillanti, il bouquet gioiello è l’ultimo trend del momento. Ma basterà aggiungere al proprio bouquet di rose, peonie o orchidee qualche strass, perlina e glitter per avere un effetto elegante e, sicuramente più sobrio.

DECORAZIONI

Una cascata di luci, accostate a delle piume, è l’ideale per creare l’atmosfera elegante che desiderate. Sbizzarritevi anche con lampadari e candelabri per una luce calda e tenue. Se volete un tocco di luce in più ma senza esagerare, potete dedicarvi alla decorazione di accessori e dettagli. Qualche idea? Candele, centrotavola, tableau, guestbook, arredi e allestimenti vari. Per le spose più audaci si può optare per tovaglie o runner completamente ricoperte di strass, da usare per il tavolo degli sposi, per le tavolate imperiali, o per una parte speciale del buffet.

Matrimonio in vista? Vorresti vivere i preparativi delle nozze senza stress?


SCOPRI GIFTSITTER

Capodanno_giftsitter

Capodanno last minute: come organizzare tutto senza stress

Capodanno non ti temo!

Mi dispiace dirlo, ma è arrivato quel periodo dell’anno in cui chiunque ti chiede cosa fai a capodanno?. Hai sviato il discorso per troppo tempo, ma adesso è arrivato il momento di pensarci. Viaggio? Se sei fortunato trovi qualche super offerta, ma forse è già tardi. Cenone e poi disco in un locale alla moda? Ti dicono che avresti dovuto prenotare 10 giorni prima. L’unica soluzione rimasta è organizzare il cenone a casa di un amico. 

Già c’è chi dice la sua, su come organizzare il tutto e cosa fare, ma ovviamente sono tutte idee non compatibili le une con le altre. Provi a fare da paciere e mettere in ordine tutto e qual è il risultato per essersi interessato? Danno a te il compito di organizzare tutto nei minimi dettagli!

Niente paura, ecco come fare per organizzare un capodanno last minute minimizzando lo stress.

CIBO

brindisi capodanno last minuteLa teoria secondo cui ognuno porta qualcosa non funziona, fidati. Ti ritroverai 20 dolci un primo e 4 antipasti e ci sarà sempre chi ti dice che non ha avuto il tempo di cucinare e ha portato da bere. Un brindisi a capodanno è doveroso, ma non di solo “vino” vive l’uomo. Il mio consiglio è di ordinare tutto in rosticceria: basterà dire loro il numero dei partecipanti per avere una quantità adeguata di cibo per tutti e soprattutto varietà. Inoltre, la cifra sarà pattuita in anticipo in modo da poter fare bene i conti dei costi.

BEVANDE, STOVIGLIE e TOVAGLIATO

A capodanno non può mancare lo spumante per brindare a mezzanotte, però non dimenticarti degli astemi. Per quanto si possa appartenere a quella parte della popolazione che crede nella massima “essere astemi è immorale”, è capodanno anche per chi non regge l’alcol. Per le posate, i piatti, i bicchieri, i tovaglioli e le tovaglie l’usa e getta è tuo amico: in commercio se ne trovano di ogni tipo e colorazione. Quindi fai una lista di tutte le bevande e i vettovagliamenti che  servono e fatti accompagnare da un amico per andarle a comprare. Ricorda di conservare lo scontrino!

INTRATTENIMENTO

Tutto dipende dalla location a disposizione. Una tavolata con il tappeto verde è sempre un’idea da tenere in considerazione. Ovviamente non fatevi mancare la musica per scatenarvi a mezzanotte in un imbarazzane trenino e qualche fiaccola che fa sempre festa. Niente botti!

RACCOGLIERE LE QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Raccogliere tutte le quote è uno stress. Ci sarà sempre il ritardatario, quello che “me li anticipi”, quello che ho trovato il “bancomat fuori servizio” e quello “sì, sì, poi te li do” ma non ha detto quando lo farà. Per un capodanno last minute serve organizzazione, efficienza e praticità! Il mio consiglio è di creare una raccolta quote su Giftsitter.com, in modo da poter monitorare le quote e, soprattutto, poterle ricevere in tempo. Non esiste un modo più semplice! Se il Capodanno si avvicina e hai poco tempo per organizzare una bella festa e gli amici si fanno rincorrere per versare la loro quota, grazie a Giftsitter.com potrai organizzare una colletta online, senza stress. 

Grandi progetti da realizzare per il prossimo anno?


SCOPRI GIFTSITTER

dolci-di-natale-calorici-biscotto

Segnaposto natalizi di biscotti: ricette

Segnaposto natalizi con i biscotti: la dolcezza del Natale va in scena!

Cercate un’idea dolce e originale per i vostri segnaposto natalizi? Mani in pasta e tanta fantasia sono gli ingredienti giusti per queste delizie da forno da mettere come segnaposto nelle tavole natalizie per i nostri invitati. Un piccolo pensiero dolce ed economico che farà felici grandi, bambini e soprattutto i golosi!

Idee

segnaposto_natalizi_giftsitterPrima di tutto armatevi di formine e taglia biscotti in stile natalizio, ma se volete risparmiare un po’ potrete anche pensare di ritagliare in un cartoncino le sagome che volete realizzare e utilizzare quelle come guida per formare i biscotti. Le forme che vi servono:

  • stelle di dimensioni diverse
  • sagoma tipica dell’omnino di pandizenzero
  • alberelli di Natale, campane, fiocchi di neve, formine tonde
  • sagoma dell’orsetto

Orsetti teneri

Formate i biscotti con lo stampo orsetto. Al centro del pancino dell’orsetto inserite una mandorla, un arachide o una nocciola. Fate in modo che le braccia dell’orsetto abbraccino la frutta secca e infornate. Il risultato è garantito!

Decorazioni da appendere nell’albero

Un pensiero speciale potrebbe essere quello di voler dare ai nostri invitati una piccola decorazione da appendere nel proprio albero di Natale. Usate tutte le formine che desiderate: a forma di albero, palline, campane, stelle, pigne, fiocchi di neve, orsetti ecc. Curatevi di fare un foro prima della cottura in modo da poter poi inserire il nastro per appendere i biscotti. Dopo la cottura sbizzarritevi con le decorazioni con il cioccolato, la ghiaccia reale o la pasta di zucchero.

Alberelli 3D

Formate tante stelline di dimensioni (almeno 5 dimensioni) diverse e cuocetele. Una volta cotte impilatele una sopra l’altra partendo dalla più grande alla più piccola, aiutandosi con del cioccolato fuso o della ghiaccia reale per saldare i biscotti l’uno con l’altro. Infine decorate come desiderate utilizzando anche confetti, perline e codette colorate e il gioco e fatto!

Stelle cadenti

Formate delle stelline tutte della stessa dimensione e cuocetele. Con del cartoncino disegnate le code delle stelle cadenti ritagliatele e in ognuna di queste scrivete il nome del commensale. A questo punto, con una crema a volta scelta (anche la nutella va più che bene) unite due stelline in stile “baci di dama” e inserite la coda nella fessura creata tra un biscotto e l’altro.

Ricette per i biscotti

Per creare questi segnaposto natalizi con i biscotti potete utilizzare qualsiasi ricetta già collaudata da voi per i classici biscotti di pasta frolla. Se però non avete idea di quale ricetta utilizzare, noi di Giftsitter.com vi diamo noi due ricette facili e infallibili.

Impasto per i biscotti al burro

Ingredienti:
  • 500 gr di farina 00
  • 300 gr di burro morbido
  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato
  • un pizzico di sale
Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti insieme fino a formare un impasto compatto. Avvolgere nella pellicola l’impasto e far riposare in frigo per almeno 30 minuti. Stendere la pasta con un’altezza massima di un centimetro e mezzo. Formare i biscotti e infornarli a 200 C° per 10 minuti.

Impasto per i biscotti pandizenzero

Ingredienti:
  • 350 gr farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1/4 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • 1 pizzico di sale
Procedimento

In un recipiente setacciate la farina e unite tutte le spezie in polvere, il bicarbonato e il sale. In un’altra ciotola invece sbattete il burro con lo zucchero, aggiungendo l’uovo e alla fine il miele. A poco a poco unite a quest’ultimo composto la farina con le spezie. Lavorate per bene l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente. Mettetela a riposare in frigorifero per qualche ora. Ottimo sarebbe preparare l’impasto il giorno prima di cuocere i biscotti. Trascorso il tempo di riposo, aiutandovi con della farina per non far attaccare l’impasto al piano, stendete la pasta col mattarello fino a formare una sfoglia di 5 mm di altezza. Una volta tagliati i vostri omini di pandizenzero, infornateli in forno preriscaldato statico a 180 °C per circa 8-10 minuti.

Cosa ne pensate? Non sono proprio delle idee originali e semplici da realizzare per i vostri segnaposto natalizi?

Sapete che quest’anno Babbo Natale ha un alleato in più?


SCOPRI GIFTSITTER

natale

Il Natale degli studenti fuori sede: gioie e traumi

Sotto l’albero di Natale degli studenti universitari fuori sede…

Tornare a casa per le feste natalizie per uno studente fuori sede non è una cosa semplice: sono settimane che sogna le leccornie e le prelibatezze preparate da mamma, ma ha anche il timore di dover rientrare nei ritmi familiari. Sì, perché nel momento in cui si varca la soglia di casa sembra che si venga catapultati in una realtà parallela.

Datti un pizzicotto e scoprirai che è tutto vero!

Dopo mesi di telefonate (skype rimane sempre una cosa sconosciuta per qualsiasi genitore) la tua famiglia è lì, in pieno effetto 3D, HD e dolby surround, quindi, calma e sangue freddo. Non so la tua, ma la mia è una grossa, grassa, rumorosa famiglia e forse il bello è anche questo, ma non sempre è tutto piacevole.

Diciamo che sul Natale degli studenti fuori sede si potrebbe scrivere un libro, ma cerchiamo di fare una breve lista delle gioie e dei traumi che, dopo mesi di solitudine e giornate all’insegna dello stato brado, lo studente studente fuori sede prova nel momento in cui torna a casa per le vacanze natalizie:

  1. Natale degli studenti fuori sede albero con libriMamma, nonne e zie sono pronte da settimane a rimpinzarti di cibo perché appena ti vedono esclamano: “ma quanto sei dimagrito? Ma mangi?”. E non importa se sei ingrassato 20 chili a furia di mangiare junk food e l’irresistibile pasta dello studente (ovviamente tutto ben irrorato da fiumi di alcol di ogni tipo), per loro sarai sempre sciupato.
  2. Parenti e amici, indistintamente, la prima cosa che ti chiedono nel momento in cui ti avvistano nei paraggi è “ma quando vai via?”, perché ormai tu per loro sei paragonabile a un nomade senza casa.
  3. Se ogni giorno in Africa un leone corre per catturare una gazzella, ogni giorno a casa durante le feste natalizie tua madre ti sveglia chiedendoti “cosa vuoi mangiare oggi?”. La risposta deve essere immediata e decisa, non hai nemmeno il tempo di un caffè.
  4. Languorino? Apri il frigo ti viene da piangere perché è impossibile che tutta quella roba sia a tua disposizione, di sicuro è dei tuoi coinquilini, meglio lasciarla lì. No, aspetta, sei casa con i tuoi e il frigo diventa automaticamente di tua proprietà. Fatti sotto!
  5. Il momento dei regali tristi è un cult. Pronto a ricevere calzini, ciabatte imbarazzanti, maglioni di lana e cianfrusaglie? Tranquillo, non sono solo i tuoi parenti ad avere il gusto dell’orrido, anche i miei sono dei professionisti nel trovare i regali più brutti disponibili sul mercato.
  6. Arriva il momento del brindisi, finalmente si comincia a ragionare. Bisogna trovare un modo per superare i momenti di tristezza, se non fosse che tutti i parenti ti guardano sospettosi e fanno battute sulla tua attitudine all’alcolismo contando quanti bicchierini ti fai fuori durante la serata. Loro non possono saperlo, ma ci vogliono mesi di allenamento per riuscire a rimanere attivi dopo una bevuta. Questo è professionismo!
  7. C’è sempre lo zio che ti chiede “ma tu con la tua laurea che lavoro puoi fare?” e quando cerchi di tirar fuori i tuoi ideali giovanili e i sogni nel cassetto, lui, puntualmente ti stronca e sta tutta la sera a cercare di farti capire che l’ideale è un posto fisso e una villetta con giardino. Ai primi segnali di cedimento, quando sei lì lì per convincerti che forse il tuo caro zio non ha tutti i torti… TRACK se ne esce con “caro mio, c’è la crisi” e quindi nel tuo futuro vede solo tanta disoccupazione.
  8. Se lo zio vuol sapere tutto sulla tua laurea, la zia invece ti chiede “ma la fidanzata? (o fidanzato?)”. Perché a Natale farsi i fatti tuoi è un dovere di famiglia!
  9. Durante le feste natalizie ti senti sotto esame. Ci sarà sempre chi ti chiederà: “quante esami ti mancano alla laurea? Quanti esami hai dato quest’anno? Quando hai il prossimo esame?”. Sono domande delicate e misteriose alle quali nemmeno Alan Kadmon potrebbe dare una risposta.
  10. Lo studio viene in secondo piano, vivi le festività con tranquillità fino a quando ti accorgi che sei arrivato al 6 gennaio senza aprire un libro e comincia la tua disperazione.

Cari studenti, le feste natalizie sono ormai arrivate. Mangiate, bevete, divertitevi e non pensate allo studio. Buone feste da Giftsitter!

Regali di laurea? Scopri come rendere unica la tua lista laurea!


SCOPRI GIFTSITTER

 

homer-simpson-wallpaper-brain-10242

Condividi frasi profonde sui social? Sei stupido!

Condividere frasi profonde sui social è roba da stupidi!

Dimmi cosa posti e ti dirò chi sei! Questo è proprio il caso di dirlo. Cari cuori solitari, ormai l’amore ai tempi di Facebook ha complicato tutto. Il tipo che ti piace non ha commentato la citazione profondissima che hai condiviso sui social? La tipa che hai incontrato l’altra sera dopo un paio di giorni ha smesso di mettere mi piace ai tuoi post smielati? Non riuscite a darvi una spiegazione? Tranquilli amici miei, non vi stanno ignorando, credono proprio che voi siate degli stupidi!

Attenzione, non voglio alimentare insurrezioni di massa, a chi non è capitato almeno una volta di condividere una frase pseudo-profonda sui social? Orsù, chi è senza peccato scagli la prima pietra! “Però c’è un però”. Esistono soggetti che sembrano essere dipendenti dalla condivisione compulsiva di frasi, aforismi e ragionamenti contorti. È quasi una droga che lentamente porta all’assuefazione. Ecco, a quanto pare tutta questa gente qui è lievemente stupida.

Attenzione non siamo noi a dirlo, ma uno studio canadese. Infatti in base alla ricerca condotta dal dottorando canadese, Gordon Pennycook, dal titolo “On the reception and detection of pseudo-profound bullshit” (beh sì, avete capito bene, per bullshit si intendono proprio le “stronzate”), il fatto di rimanere impressionati da frasi pompose, altisonanti e solo in apparenza di spessore sarebbe legato ad un basso livello di intelligenza. Per attuare lo studio su 300 soggetti, il ricercatore, insieme al suo team di esperti, ha fatto affidamento al sito Sebpearce.com, che con dei semplici filtri riesce a sfornare citazioni a random senza alcun senso. Ecco alcuni esempi: “La vita è un’oasi nobilitante fatta di fiducia nella consapevolezza di sé,” o “Oggi la scienza ci dice che l’essenza della natura è la direzione”. Alle persone che hanno preso parte all’esperimento è stato chiesto di valutare la profondità delle frasi, su una scala da uno a cinque: da frasi profonde a banali fino ad arrivare a (citando testuali parole) “cazzate”. Come volevasi dimostrare, le persone che non erano in grado di riconoscere una frase stupida o quelle che pensavano che si trattasse di frasi profonde  e apparentemente importanti (invece che banali e vuote) erano anche quelle con un grado di intelligenza inferiore.

Quindi cari miei, diffidate dalle frasi profonde condivise a razzo nei social! Se siete voi i “condivisori seriali”, vi abbiamo avvertito: cercate di correggere il tiro e salvare il salvabile. Se invece il tipo (o la tipa) che vi piace è “affetto da questa malattia compulsiva” potete fare due cose: provare a uscire insieme e capire realmente di che pasta è fatto/a (magari è la persona ideale e già sentite le campane a festa del giorno delle vostre nozze) o scappare a gambe levate in un’isola lontana. A voi la scelta!

frasi_profonde_stupido

Un consiglio per essere sempre “smart”? Usare Giftsitter.com per le occasioni speciali come il matrimonio, la laurea e il compleanno. Perché Giftsitter.com è la lista regalo online che dà piena libertà di gestione delle cifre raccolte richiedendo un bonifico anche per l’intero importo sul proprio conto corrente o carta prepagata.

 

natale_2015

Perché si addobba l’albero di Natale?

Luci scintillanti e decorazioni colorate: il fascino dell’albero di Natale va in scena!

Chi durante le feste natalizie non addobba con luci, palline, dolciumi e festoni colorati e scintillanti l’albero di Natale. Ma vi siete mai chiesti qual è il significato simbolico dell’albero di Natale e perché si addobba? 

albero_di_NataleL’albero, in tutte le culture, anche prima della nascita del cristianesimo, è sempre stato simbolo di vita e rinascita. Non è un caso che la festa del Natale coincide con le antiche celebrazioni pagane per il solstizio d’inverno. Proprio il 25 dicembre si festeggiava la natura e in particolare il sole che “rinasce”. Di fatti, da questa data le giornate ricominciano ad allungarsi e lasciano presagire il ritorno della primavera, quindi, il ritorno della “vita” e dalla “rinascita”.

In Siria ed Egitto, vi era, ad esempio il culto del “Sol Invictus”, le cui solenni celebrazioni prevedevano che i sacerdoti, ritiratisi in appositi santuari, ne uscissero a mezzanotte annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, raffigurato come un bambino. Da qui il culto arrivò poi agli antichi romani che festeggiavano il “sole che nasce” in riferimento al dio Mitra.

Simbolo ricorrente legato alle celebrazioni del solstizio d’inverno era naturalmente l’albero che compare, quindi, in numerose usanze e riti pagani. Essa è presente ad esempio nell’antica religione di Canaan dove gli alberi avevano un ruolo religioso. Nella Bibbia si parla delle “querce di Mamre”, boschetti sacri posti in cima a certe alture.

Solitamente gli alberi di Natale che vengono addobbati sono abeti (e anche se avete un albero finto, la forma richiama proprio l’abete). Per dare una spiegazione a questo dobbiamo risalire all’epoca dei druidi, antichi sacerdoti dei Celti, che consideravano gli abeti simbolo di lunga vita poiché rimanevano sempre verdi anche durante l’inverno. Per questo motivo li adornavano proprio durante la festa del solstizio d’inverno. Sempre in riferimento all’aspetto simbolico dell’albero, tra le popolazioni dell’Europa centronordica pagana la celebrazione del solstizio d’inverno prevedeva anche l’incendio di un albero (di solito un pino o un abete, poiché si trattava di alberi resinosi e molto infiammabili): un rito propiziatorio che aveva l’obiettivo di illuminare la notte invernale.

Nell’alto e basso medioevo, nell’Europa centronordica, molti riti antichi e usi pagani rivivono poi in contesto cristiano. Nella notte in cui si celebra la nascita di Cristo che, secondo la fede cristiana, ha portato nuova vita nel mondo, l’albero posto al centro del giardino dell’Eden (simbolo della caduta dell’umanità) diventa anche l’albero intorno al quale l’umanità ritrova il perdono. Non a caso venivano appese mele e ostie che, nel contesto cattolico nel quale si sviluppa questa tradizione, indicano il sacrificio di Gesù che sconfigge e cancella il peccato. Nei secoli successivi, nelle aree protestanti, negli alberi di Natale le ostie furono poi sostituite da dolci natalizi fatti in casa e si aggiunse anche la carta colorata, argentata o dorata, simbolo delle offerte dei Re magi d’Oriente. Nelle regioni tedesche, in cui era diffusa l’arte vetraria, si aggiunsero più tardi anche le palle di vetro colorato, per dare maggiore luminosità all’albero e, per riprendere il motivo evangelico del “Cristo luce del mondo”, entrarono nell’uso anche le candele.

Per lungo tempo, la tradizione dell’albero di Natale rimase comunque tipica delle regioni nordiche e i cattolici la consideravano un uso tipico del protestantesimo. Solo dopo il Congresso di Vienna l’usanza prende piede e inizia a diffondersi su larga scala. Nel 1816 a Vienna, per volere della principessa Henrietta von Nassau-Weilburg, venne addobbato il primo albero di Natale, ed in Francia nel 1840 venne introdotto dalla duchessa di Orléans. In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale fu la regina Margherita, nella seconda metà dell’Ottocento, al Quirinale e da lei la moda si diffuse velocemente in tutto il paese.

La tradizione dell’albero di Natale, così come molte altre tradizioni natalizie correlate, rimane oggi particolarmente sentita nell’Europa del nord, sebbene sia ormai universalmente accettata anche nel mondo cattolico insieme alla tradizione del presepe. A riprova di ciò, arriva la tradizione introdotta solo durante il pontificato di Giovanni Paolo II di allestire un grande albero di Natale nel luogo cuore del cattolicesimo mondiale, piazza San Pietro a Roma.

Sapete che quest’anno Babbo Natale ha un alleato in più? Giftsitter.com è la lista regalo online adatta ad ogni occasione, compreso Natale.


SCOPRI GIFTSITTER

63-Santa-Claus-in-post-office-improved-2-copy-750x557

Lapponia: viaggio alla ricerca della casa di Babbo Natale

La casa di Babbo Natale: viaggi per grandi e piccini

babbo-natale-nell-ufficio-postale-della-casa-di-babbo-natale-rovaniemi-lapponia-finlandiaGià vi ho raccontato della mia esperienza a Capo Nord: una bimba di 10 anni affascinata dal sole di mezzanotte. Ma quell’anno ci fu molto di più: una visita alla casa più chiacchierata del periodo natalizio. La vera, unica e originale casa di Babbo Natale! Sì, è proprio vero, esiste e il suo proprietario è pronto ad accogliere i curiosi tutti i giorni dell’anno.

Per incontrare Babbo Natale ogni giorno dell’anno bisogna attraversare il magico e incantato Circolo Polare Artico e arrivate a Rovaniemi in Lapponia. Qui, tra montagne di neve si trova un piccolo tesoro nascosto: la casa di Babbo Natale con tanto di elfi e renne.

Questa è di sicuro una meta viaggio adatta a Famiglie con bambini, ma anche i grandi ne saranno incantati. Un viaggio a Rovaniemi nel periodo natalizio vale più di mille regali.  Il luogo è magico davvero, nello studio del padrone di casa si scopre il segreto che ferma il tempo la notte di Natale permettendo al caro Babbo Natale di portare i doni in tutto il mondo. Eh no, non vi sveleremo il segreto, andate e vi verrà svelato.

Annessa all’ufficio c’è la Posta: un vero ufficio postale dove una squadra di simpatici Elfi riceve e legge la posta dei bambini di tutto il mondo. All’Ufficio Postale si possono inviare lettere e dolci pensieri agli amici come anche, in qualsiasi stagione, si può inviare la propria letterina a Babbo Natale, uno speciale francobollo ed uno specialissimo timbro vengono apposti. Infatti, se volete, potete spedire le vostre lettere a Babbo Natale al seguente indirizzo: Joulupukki, Joulupukin Pääposti, FI-96930 Napapiiri, Finlandia.

Fuori dalla casa l’immancabile slitta con le renne! Un luogo davvero magico e incantato da visitare almeno una volta nella vita… anche se non si è più bambini!

rovaniemi casa babbo natale

Sapete che quest’anno Babbo Natale ha un alleato in più? Giftsitter.com è la lista regalo online adatta ad ogni occasione, compreso Natale.

PHOTO-BOOTH_7817

Intrattenimento matrimonio: alcune idee classiche e originali

Intrattenimento matrimonio originale o classico?

Il terrore di tutte le spose? Che i propri invitati si annoino. La soluzione? Organizzare l’intrattenimento per le nozze in maniera impeccabile.

“Intrattenimento matrimonio”, questa la voce da inserire nel diario della sposa e ogni volta rappresenta uno degli argomenti più scottanti e delicati dell’ultima fase dei preparativi. La scelta è ardua, ma non impossibile.

Prima di tutto dobbiamo sempre tenere in mente il tema del matrimonio. L’intrattenimento classico e tradizionale poco si addice ad idee più moderne e alternative. Noi di Giftsitter.com accorriamo in vostro aiuto in modo da depennare definitivamente l’intrattenimento matrimonio dalla vostra tabella di marcia.

musica-matrimonio-rito-religiosoMusica

Iniziamo con un evergreen, la forma di intrattenimento nuziale per eccellenza e, in un certo senso, versatile: dal quartetto d’archi, al dj o alla band dal vivo. Tutto dipende da voi, dalla vostra personalità e sempre non perdete di vista il tema. Ad esempio, per un matrimonio romantico e classico un pianista sarebbe l’ideale; per una coppia di sposi che ha scelto un matrimonio in stile anni ’50, una band revival di quell’epoca sarebbe fantastica e perfettamente in linea.

Ritrattista

Un altro grande classico per eccellenza è il ritrattista: che sia tradizionale, il caricaturista, o il… silhouettista (entriamo anche noi adesso a conoscenza di questo nuovo artista che dipinge le sagome degli ospiti, di profilo. Siamo davvero impressionati!).

Photo Booth

Che ne pensate di un angolo allestito con fondale e gli immancabili “props” (accessori) per scattare foto buffe e divertenti? Tradizionalmente d’oltreoceano, diffusissimo anche in Italia, anche se oramai visto e rivisto nei matrimonio del 2015,  il Photo Booth è un modo spiritoso per intrattenere gli ospiti.

intrattenimento_matrimonio_circoBallerini di tango

Passionali e travolgenti, chi non vorrebbe un fantomatico Richard Gere protagonista di “Shall We Dance?” al proprio matrimonio?

Illusionista e artisti circensi

Se il tema del vostro matrimonio è il circo o in generale amate la magia o mangiafuoco, contorsionisti e giocolieri non perdetevi l’occasione di averli per il vostro matrimonio. Senz’altro sarà indimenticabile per tutti, adulti e bambini!

Ti sposi? Per la lista nozze ci pensa Giftsitter.com!

 

 

vienna

Vienna: 10 cose da non perdere nella città imperiale

Scoprire Vienna: arte, storia e divertimento.

Visitare le città europee ha sempre il suo fascino: storia, arte e cultura si mescolano lasciando un ricordo indelebile nella memoria dei visitatori. A questo proposito, dopo Londra, Berlino, Praga, Roma, Barcellona, Parigi, oggi passiamo in rassegna una delle città europee tra le più affascinanti: Vienna. Charme, storia ed eleganza, la capitale austriaca è una delle mete turistiche da non perdere.

Ecco 10 cose che dovreste fare se decidete di fare un viaggio in questa città imperiale!

1. Palazzo di Schönbrunn

Sfarzo e magia per questo palazzo e i suoi giardini: che dire, spettacolare!

castello_schonbrunn_vienna

2. Naschmarkt

Il mercato più eclettico di Vienna, pieno di profumi e colori, ideale per un pranzo economico a base di prodotti locali.

Viena-Naschmarkt

3.  Prater

La ruota panoramica che domina Vienna da quasi 150 anni fa parte del Prater, il parco dei divertimenti viennese che con molte altre attrazioni è anche il polmone verde della città e offre possibilità di svago anche per chi desidera passeggiare immergendosi nella natura.

Prater_Vienna

4. Cattedrale di Santo Stefano

Colpisce immediatamente con la sua altezza e imponente: un gioiello in stile romanico gotico. Il tetto, completamente ricoperto di maioliche recanti lo stemma imperiale rende questa cattedrale differente dalle coeve cattedrali francesi e il riflesso della copertura sulle finestre a specchio degli edifici moderni della piazza è davvero suggestivo

santo-stefano-vienna

5. Mumok (MUseum MOderner Kunst)

Se siete fan dell’arte moderna, dovete assolutamente visitare questo museo. Non ve ne pentirete!

Ortner_Ortner_Mumok_Museumsquartier_Vienna

6. Hundertwasserhous

Le case di Hudertwasser sono diventate negli ultimi anni uno dei poli di attrazione e uno dei simboli della città. Progettate dal folle architetto Friedensreich Hundertwasser, questi edifici presentano mille colori e forme irregolari da lasciare a bocca aperta.

hundertwasserhaus-Vienna

7.  Hotel Sacher

Parliamo un po’ di cibo e della della famosissima torta Sacher. Anche se in molti bar della città potrete trovarla sul menù, è obbligo assaggiare una fetta dell’originale!

sacher_vienna

8. Belvedere

Il Belvedere è un gioiello di architettura barocca costituito da due palazzi, il Belvedere superiore e il Belvedere inferiore, e da alcuni dei più bei giardini della capitale austriaca. Nel Belvedere inferiore è possibile visitare le stanze di rappresentanza, ma il vero gioiello è costituito dalla pinacoteca all’interno del Belvedere Superiore dove è conservato il Bacio di Klimt.

belvedere-Vienna

9. Hofburg

Se si vuole percorrere la storia della famiglia imperiale austriaca, visitare l’Hofburg può essere utilissimo per fare conoscenza con la principessa più amata e chiacchierata, la principessa Sissi.

hofburg_Vienna

10. Orologio dell’Anker

Situato in piazza Hoher Makt, questo è un orologio particolarissimo in stile liberty, a figure mobili. Ogni giorno alle 12 infatti le figure più illustri della storia viennese sfilano e si lasciano ammirare dai passanti. Tra i personaggi troviamo: Carlo Magno, Marco Aurelio, l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, con anche il marito, ed Eugenio di Savoia.

Orologio-Anker-Vienna

Vi è venuta voglia di partire? Perché non farsi regalare un viaggio per un’occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze? Come? Ma con Giftsitter.com!