Monthly Archives: July 2015

Woman reading at the library

Chi incontri in aula studio?

Tipi da aula studio: chi non li ha mai incontrati? Lo studente universitario che non ti aspetti!

Le chiamano aule studio, ma in realtà sono veri e propri luoghi dove si potrebbero fare degli studi sul comportamento sociale. Affollate ma generalmente silenziose, sono “abitate” da studenti di ogni tipo. Sono così tante le stranezze e le bizzarrie che si celano dietro a uno studente universitario sotto stress da esami che ormai rappresentano la regola, la normalità.

Ma facciamo un passo indietro e, come sempre, guardiamoci intorno e prendiamoci poco sul serio. Chi sono i nostri “compagni di sventura”? Scommettiamo che anche nell’aula studio della vostra facoltà ci sono dei “soggetti” simili! Tranquilli, non mordono: sono solo studenti!

studenti in aula studio

L’uomo snack – Il cibo è carburante per la mente, il jank food una filosofia di vita. Che siano merendine, barrette energetiche, caramelle, patatine o salatini non importa: sono tutti cibi incartati in involucri “plasticosi” che maneggiati diventano rumorosissimi. Nel silenzio tombale dell’aula studio, all’improvviso, si avverte un fruscio subdolo proveniente da un angolo poco illuminato. È lì che si commette il reato!

Il disturbatore seriale – Attenzione, non stiamo parlando di un dilettante, ma si un professionista. Il disturbatore seriale è colui che entra in aula studio con una sola missione che si traduce in un pensiero: “oggi faccio il serio e studio!”. Sembra strano? Assolutamente no! Questo tipo di studente è determinato a studiare… un modo strategico per non far studiare gli altri. Si comincia timidamente con un giochino sullo smartphone, giusto per distendere la tensione e sgombrare la mente, per poi continuare con una piccola discussione “sui massimi sistemi del modo” con il mal capitato che si è seduto di fronte a lui. In pochi minuti l’aula studio si trasforma in un one man show: tutto quello che viene sciolinato dalla sua lingua diventa nettamente più interessante di quello che c’è scritto nei libri!

Il veterano fuoricorso – “Lui non frequenta semplicemente la sala studio. Lui è la sala studio!” Chi non ha cercato negli angoli una brandina nascosta a dovere, perché non c’è dubbio che dorma lì! Barba incolta, aria rilassata di chi, sul limine dei 30 anni, si è ben tenuto alla larga dalle aule di esame e prova a recuperare il corso di studi perduto. È il custode di aneddoti e storie riguardanti le ultime 30 generazioni che hanno frequentato l’università e passa la sua intera esistenza lamentandosi delle nuove matricole, dello sporco delle aule e della facilità dei nuovi esami rispetto a quelli che deve sostenere lui (sì perché questa tipologia di studente non si sforza nemmeno a cambiare ordinamento, lui si fa trascinare dalla corrente).

Il Bobo Vieri – Dotato di bastone per i Selfie e strategicamente seduto vicino alla “bella di turno”, ogni occasione è buona per scattare una foto per immortalare il momento. Sì, perché se lui sta studiando lo deve sapere tutto il suo entourage social! Ovviamente poi si passa all’attacco: richiesta del numero di telefono a tutte le studentesse presenti in aula studio, inviti a feste universitarie di ogni tipo per chiunque gli venga a tiro!

La coppia più bella del mondo – “Love is in the air!” come in ogni università che si rispetti si creano coppie di piccioncini che condividono tutto. Se pensavate che San Valentino si festeggi solo una volta ogni anno vi sbagliate di grosso. Nell’aula studio il tempo dell’amore è eterno: potete vedere i loro occhi a curicino sette giorni su sette. Sfogliano il libro in contemporanea con delicatezza e dolcezza, scambiandosi sguardi, sorrisi, carezze, baci e bacetti per ogni paragrafo concluso. Sperate che non si lascino mai, si creerebbe una tensione da far impallidire i protagonisti della guerra fredda!

Le amiche – Partiamo dal presupposto che una coppia di amiche che vanno a studiare in aula studio in realtà farà numerose pause per potersi “aggiornare” sugli eventi vissuti nella settimana precedente. Non importa quanti giorni mancano all’esame, il commento approfondito sul perché “Tizio è venuto accompagnato da Caio alla festa di compleanno di Sempronio” è sempre all’ordine del giorno.

L’intellettuale – Il suo habitat naturale è la biblioteca, ma in aula studio ci va nei momenti di pausa, tra una lezione e l’altra per rilassarsi. Il libro che legge non è presente in nessun programma di studio: lui legge per piacere e voi comuni mortali non potete capire!

Il ficcanaso – “E tu cosa studi?” (come se sapere cosa studiano gli altri renda il tutto meno noioso), “e a te quante materie mancano?” (come se questo riduca gli esami che mancano a lui), “e tu che tesi stai facendo?” (come se sapere l’argomento della vostra tesi faccia in modo che si compilino sul suo computer cartelle di word magicamente).

E tu che tipo di studente incontri in aula studio? Faccelo sapere nei commenti!

Ti laurei? Ti meriti il meglio! 


SCOPRI GIFTSITTER

thailand-459904_640

Japanese Party: la festa più trendy del momento!

Negli ultimi anni la cultura giapponese si sta diffondendo sempre di più: sia per quel che riguarda lo stile che per il cibo. Chi non mangia sushi nel 2015 è out!

Se il Giappone vi affascina o volete stupire i vostri invitati con una festa in pieno stile nipponico, allora siete nel posto giusto. Con piccoli o grandi budget si posso realizzare tante idee. Eccone alcune:

AMBIENTAZIONE – Se potete, è consigliabile procurarsi dei tavoli bassi o dei tavolini ed è opportuno sostituire le sedie con i cuscini. Questa scelta è un’ottima base per l’ambientazione, alla quale va aggiunto: musica orientale, incenso, tendaggi, origami e lanterne.

japanese-39

ABBIGLIAMENTO – Non sempre i nostri invitati sono disposti ad indossare abiti a tema, l’ideale sarebbero i classici “kimono, yukata e geta (sandali giapponesi)”, ma basterebbe anche un piccolo accessorio tra i capelli delle donne e qualche ombrellino e ventaglio per rendere il tutto un po’ più orientale.

CIBO – Ovviamente la cucina giapponese non è solo sushi che è molto costoso! Esistono ottimi piatti a base di carne e di verdure che si possono inserire in un menu.  L’ideale sarebbe affidarsi a un catering, ma se il vostro budget è contenuto andrà bene anche cibo non orientale ma servito in vassoi in stile orientale. Per il cibo ci affidiamo al classico buffet alternando le varie portate, in linea con la cultura giapponese.

japa6

E per il regalo? Non preoccupartevi, per il regalo giusto ci pensa Giftsitter.com.

 

2033708642_71bf729be9_o

Dillo con i fiori…di carta!

Se state cercando qualcosa di originale in campo decorativo e che non “appassisca” con il caldo, ecco i fiori di carta ecologici!

Ultima tendenza dei matrimoni particolarmente attenti all’ambiente è la scelta di usare dei fiori di carta sia per il bouquet della sposa che per le decorazioni in chiesa o nei centrotavola. Infatti, per chi desidera un matrimonio eco-friendly evitare i fiori recisi è una delle soluzioni che sta prendendo sempre più piede. Si adatta a diversi stili: elegante e chic, shabby, country, rustico oppure romantico.

Copiright Foto Copyright Foto

I fiori sono fatti a mano e dipinti e quindi personalizzabili nel modello, dimensioni e colore. Dunque, che stiate pensando ad un matrimonio boho chic, vegano, rustico, un pic nic in mezzo al verde oppure  ad un matrimonio al mare ecco un’alternativa al fiore reciso in perfetto stile green.

Colorati, leggeri e, se si desidera, un po’ bizzarri o originali, i bouquet con fiori di carta si adattano a diversi stili di matrimonio e soprattutto hanno la caratteristica di essere durevoli nel tempo.

fiori-di-carta-bouquet

Ovviamente è anche possibile sostituire il classico bouquet da sposa con un unico fiore gigante: sarà sicuramente un modo per farsi notare da tutti gli invitati e, perché no, lanciare la tendenza tra tutte le future spose presenti al vostro matrimonio. Non temete, sarete state sempre le prime ad aver lanciato la moda!

Scott Andrew (Foto 1). Brit Rene Foto (Foto 2)
Scott Andrew (Foto 1). Brit Rene Foto (Foto 2)

Se scegliete un bouquet di fiori di carta (o il fiore gigante) dovete fare in modo che questo resti il leitmotiv delle vostre nozze, quindi spazio a decorazioni di ogni tipo e centrotavola.

centrotavola-matrimonio

Ti sposi? Scegli Giftsitter.com, l’unica lista nozze online senza costi e senza vincoli riguardo a rivenditori, prezzi o prodotti, scegliendo liberamente cosa fare del denaro raccolto.

 

bridal-636018_640 (1)

20 modi per risparmiare sulle nozze!

Matrimonio quanto mi costi? Ecco 20 modi per non sforare il budget!

Sposarsi è davvero impegnativo sia dal punto di vista organizzativo che economico. Spesso, infatti, credendo di voler organizzare il “matrimonio del secolo”, ci si dimentica dell’aspetto più rilevante in fase di preparativi: ovvero il budget.

Come vi abbiamo già detto in questo articolo, non bisogna spendere cifre esorbitanti per avere un matrimonio da favola, basterà semplicemente focalizzarsi su ciò che conta davvero e aguzzare un po’ l’ingegno.

Risparmiare si può! Ecco 20 modi per farlo senza rinunciare a nulla!

  1. 14577850726_8129b57d51_oNon focalizzatevi su un’unica opzione e chiedete tanti preventivi dai fornitori. Non abbiate paura di chiedere lo sconto! Poi create una scheda dove potete comparare i prezzi e i servizi offerti da tutti i fornitori in modo da poter scegliere il migliore in base al rapporto qualità prezzo.
  2. Scegliete una data in bassa stagione, tra ottobre e marzo: i prezzi in questo periodo dell’anno sono molto più competitivi e abbordabili.
  3. In qualsiasi stagione, sposatevi in una data infrasettimanale: il sabato e la domenica sono così richiesti da far alzare i prezzi alle stelle!
  4. Se volete sposarvi in chiesa scegliete la parrocchia di appartenenza: non tutti sanno che nel momento in cui si sceglie una chiesa diversa da quella di appartenenza si dovrà pagare alla curia un nulla osta (la cifra varia in base alla regione di appartenenza).
  5. Se volete sposarvi con il rito civile fatelo nel comune di residenza, anche in questo caso pagherete solo le imposte di bollo. Lo sapevate che oltre al funzionario del comune può sposarvi anche un vostro amico o parente?
  6. Organizzate un matrimonio intimo tagliando il numero degli invitati (seguite il nostro metodo infallibile per fare la lista invitati in 30 secondi).
  7. Affidatevi ad un wedding planner che vi aiuterà a tenere il budget sotto controllo: è vero che dovrete pagare una parcella, ma un professionista riuscirà sicuramente a farvi risparmiare moltissimo su tutti gli aspetti dell’organizzazione.
  8. Non noleggiate la macchina per gli sposi, ma fatevela prestare da un amico o andate con la vostra macchina.
  9. Acquistate online le decorazioni.
  10. Cercate di focalizzare sempre ciò che volete e quello di cui avete davvero bisogno.
  11. Acquistate gli abiti degli sposi presso un outlet o cercate di approfittare dei saldi.
  12. (Per le spose) Se non riuscite ad acconciarvi i capelli da sole, recatevi presso la parrucchiera invece di farla venire a domicilio. Stessa cosa per il trucco.
  13. Al posto del pranzo serviti al tavolo, organizzate un ricevimento a buffet: un po’ più informale e sicuramente economico!
  14. Non esagerate col numero di portate al tavolo: si rischia solamente uno spreco di cibo e di denaro.
  15. Scegliete una torta semplice e senza pasta di zucchero che rende la torta molto più pesante e, soprattutto perché, essendo così dolce (e quasi immangiabile), non verrà mangiata dagli invitati: avrete pagato a peso qualcosa che non mangerà nessuno! Ad esempio potete optare per una naked cake che è davvero di tendenza.
  16. Servite spumante e bollicine italiane al posto del più costoso champagne!
  17. Un menù a base di carne costa meno di uno a base di pesce e chiedete di servire cibo locale per abbattere i costi dei trasporti e per rendere il matrimonio anche un po’ green.
  18. Limitate l’uso di fiori recisi per le composizioni floreali. Scegliete fiori locali, di stagione e meno pregiati, come gerbere e margherite.
  19. Comprate il necessario e assemblate le bomboniere da soli (va di moda la bomboniera in barattolo home made di marmellate, confetture e pasticcini in stile Shabby Chic) oppure scegliete bomboniere in offerta.
  20. Creare una lista nozze online e/o un sito web. Spesso nelle liste nozze tradizionali siete obbligati a comprare oggetti inutili solo per sfruttare completamente le quote regalo versate dai parenti ed amici. Questo forse rappresenta il più grande spreco di soldi in assoluto, perché potreste impiegare quel denaro per fare altro (mobili, elettrodomestici, luna di miele, ecc.). Questo perché ogni coppia di sposi ha diverse esigenze e svariati sogni da realizzare: la casa, la luna di miele, gli utensili, elettrodomestici e mobili per la casa o semplicemente del denaro da investire in futuro. Ultimamente si è anche diffusa la tendenza di inserire il codice IBAN nelle partecipazione di nozze: davvero di pessimo gusto! La lista di nozze online è un’idea pratica ed elegante! 

Ti sposi? Vorresti una lista che non abbia vincoli di spesa? Giftsitter è la soluzione ideale per il tuo matrimonio!


CREA LA TUA LISTA NOZZE

to-chuc-dam-cuoi-khong-co-thiet-bi-dien-tu1

Matrimonio Social: l’hashtag che fa la differenza!

Fermo, sorridi, scatta, hashtag e posta: il matrimonio diventa social!

Oramai siamo nell’era degli smartphone e ogni occasione è buona per inviare un tweet, aggiornare lo stato su Facebook, postare una foto su Instagram.

hashtag-weddingAllora perché non creare un hashtag personale per il vostro matrimonio?

Questo potrebbe essere un modo originale e divertente per raccogliere tutti i pensieri, gli auguri e tutte le immagini condivise sui social media dai vostri invitati!

Ma come scegliere l’hashtag perfetto per voi?

Pensateci per tempo, per scegliere un hashtag originale bisogna spremersi un po’ le meningi e, dotati di un foglio di carta bianco, iniziare a scrivere tutte le parole chiave, frasi e nomi che caratterizzano il vostro matrimonio. Pensate luogo, data, cognomi, nomi e soprannomi che potrebbero fare al caso vostro!

Ricordatevi però che arriverà inevitabilmente il momento in cui si deve per forza restringere la lista e decidere il vostro preferito. Ricordate che un hashtag perfetto è breve, divertente, ricco di significato. Inoltre, non dimenticate che deve contenere qualcosa di identificativo della vostra storia d’amore e del vostro giorno speciale.

Eccovi alcuni consigli per creare il vostro hashtagpersonale.

#(nome sposo)E(nome sposa): #MarioEGiulia

#(nome sposo)E(nome sposa)(anno del matrimonio): #MarioEGiulia2016

#(nome sposo)E(nome sposa)Wedding: #MarioEGiuliaWedding

#(nome sposo)E(nome sposa)Nozze: #MarioEGiuliaNozze

#(soprannome sposo)And(soprannome sposa): #CiccioAndPulcina

Ovviamente, come in ogni caso, l’originalità e la fantasia sono ottimi alleati, quindi, sbizzarritevi!

StampaUna volta scelto l’hashtag giusto diffondetelo e fatelo conoscere ai vostri invitati: scrivetelo sui vostri profili social, nelle partecipazioni di nozze, nel menu del ristorante o in delle lavagnette in giro per la sala.

Un’idea originale potrebbe essere quella di addobbare un “angolo selfie” fornendo agli invitati accessori divertenti e a tema per scattare una foto memorabile e postarla con l’hashtag da voi scelto.

Alla fine della cerimonia, grazie all’hashtag potrete ritrovare tutto ciò che è stato postato dai vostri invitati nei social in modo da poter rivivere la giornata da un punto di vista diverso.

Rimarrete davvero stupiti! Selfie, fiori, dettagli, piatti del banchetto o espressioni buffe di voi sposi saranno una testimonianza autentica del vostro giorno più bello.

Cercate anche una lista nozze pratica, conveniente e social? Scegliete Giftsitter.com, l’unica lista nozze online senza costi e senza vincoli riguardo a rivenditori, prezzi o prodotti, scegliendo liberamente cosa fare del denaro raccolto.

image-of-kids-with-signs

Stereotipi: dimmi che facoltà frequenti e ti dirò chi sei!

La facoltà che frequenti ti somiglia o sono solo stereotipi e credenze?

Qualsiasi sia la facoltà scelta ci sarà sempre chi si imbatterà in alcuni stereotipi ormai entrati a far parte della vita di tutti i giorni. Tu, povero studente universitario sotto stress, ti ritroverai a fare i conti con amici e parenti che, anche se non volutamente, cadranno nel limbo delle frasi ovvie e banali. Cosa fare? Beh, non prendersi troppo sul serio e farsi una risata è sempre la cosa migliore in questi casi.

Ecco cosa pensano gli altri della tua facoltà!

untitled-1-maxw-650INGEGNERIA – Sei iscritto in Ingegneria? Complimenti, ti sei aggiudicato il posto vacante del MacGyver della comitiva! Non importa quale ramo tu abbia scelto, se informatica, edile, ambientale, industriale, aerospaziale, non hai scampo! Per i tuoi amici e parenti d’ora in poi sarai chi risolve i problemi più assurdi, anche quelli che non competono il tuo capo di studi semplicemente perché studi per diventare “ingegnere”. Basta, la discussione è chiusa!

LETTERE – Già se sei un uomo e studi lettere vieni guardato dall’alto in basso perché si sa che è ritenuta una facoltà prettamente femminile. Se studi lettere non ti è permesso sgarrare o far una battuta in dialetto perché agli occhi di chi ti circonda sei il linguaggio aulico fatto persona. Ovviamente se hai scelto l’indirizzo classico tutti ti faranno la solita domanda: “ma a che serve nel 2015 conoscere il latino e greco?”. Ignorali, perché non sanno quello che dicono.

MEDICINA – Hai appena superato il test per entrare a medicina che già in famiglia ti considerano il loro medico personale. Ogni acciacco o dolorino è un campanello di allarme tanto da ricevere telefonate del tipo: “ho un dolore al fianco destro, cosa può essere?”. Ogni tanto cedi alla tentazione di rispondere “niente di grave, morirai tra un paio d’ore” solo per il gusto sadico di vedere la faccia del tuo interlocutore. Poi invece ci sarà chi criticherà il tuo cambiamento repentino: camicie bianche, rigorosamente stirate dalla mamma, borsa in pelle, occhiali classici senza montatura e calligrafia che improvvisamente diventa indecifrabile. Caro studente di medicina, a noi puoi dirlo: ammettilo, esiste un esame di calligrafia incomprensibile nella tua facoltà?

CHIMICA – Il tuo soprannome sarà sempre e solo “scienziato pazzo”. I tuoi amici ti immaginano al laboratorio, rigorosamente con il camice bianco e sommerso da ampolle, fialette, alambicchi e distillatori, intento a creare una “pozione magica”. 

interpreterLINGUE – Non importa dove sei, cosa stai facendo e perché lo stai facendo, per amici e parenti sei il loro personale TRADUTTORE AUTOMATICO, che neanche Google Translate riuscirebbe a fare di meglio. Di qualsiasi cosa tu stia parlando arriverà sempre qualcuno che ti farà quella domanda secca e a bruciapelo che solitamente alle tue orecchie suona più o meno così: “come si dice tracotante in afgano?”. Cominci a sudare freddo, non vuoi deludere le aspettative del tuo interlocutore, né fargli mettere in dubbio la tua preparazione universitaria quando… ti ricordi che tu l’afgano non lo hai mai studiato! La tua situazione si aggrava se sei uno studente di lingue considerate “strane” (arabo, cinese, giapponese, russo ecc.) perché automaticamente ti trasformerai in un fenomeno da baraccone e ti verrà chiesto di parlare (senza motivo apparente) nella lingua “stramba” anche se chi ti ascolta non ne capisce nulla solo per il gusto di vedere “il numero della scimmietta del circo” e poi cercare di replicarti con un volgarissimo “cian ciun cin” o “ahlah akgafbnhs“.

COMUNICAZIONE – “E quindi a che serve la tua laurea?” classica domanda che lo studente di comunicazione sente rivolgersi almeno una volta a settimana. La comunicazione è in continua evoluzione rispetto alle nuove tecnologie, motivo per cui lo studente non sa rispondere a questa domanda, perché realmente non sa quale sarà il suo futuro. Quindi, calma e sangue freddo!

VETERINARIA – “Oh, ma quindi ti piacciono gli animali?”. Tipica frase che uno studente di veterinaria sente dirsi almeno due volte al giorno. E cosa dovrebbe piacere ad uno studente di veterinaria?

PSICOLOGIA – Automaticamente diventerai il consigliere di ogni tuo amico che ti chiederà opinioni ogni ora del giorno. Poi ci sarà chi ti chiederà gentilmente di psicoanalizzarlo solo per avere la scusa per dire “sai, sono una persona complicata”. Ma la frase più bella che ti sentirai dire è: “allora studierai i pazzi?”. 

copertina-domenicoFILOSOFIA – Da cosa partiamo? Sei considerato un morto di fame a prescindere da quello che poi farai realmente nella tua vita perché, come ti dicono tutti ogni giorno, “che farai il filosofo? ahahahah”. Chi studia filosofia inoltre viene considerata una persona che ha problemi con la concretezza e che inizia ad analizzare le cose da un punto di vista astratto e confuso, come se ogni cosa che accade fosse frutto di un piano premeditato da un ordine superiore. In realtà… eh, mi dispiace, sei indifendibile!

SCIENZE MOTORIE – “E oggi cosa hai fatto? Una partitella a calcetto o a pallavolo?”. Inutile spiegare che in scienze motorie non si passa tutto il tempo a bighellonare e giocherellare, tu sarai sempre il tipo che all’università gioca e si diverte. Mi dispiace, non c’è modo di far cambiare idea ai tuoi amici!

ECONOMIA – Automaticamente diventi il contabile della comitiva. Quando si parla di soldi tutti chiedono consiglio a te (anche quando si tratta di dividere il conto del ristorante). Inutile cercare di far capire quante strade si possano prendere con la tua laurea, per gli altri tu sarai solo quello “che fa i conti”. 

GIURISPRUDENZA – La facoltà più gettonata di tutti i tempi tanto da credere che sia la facoltà jolly per eccellenza: “non sai dove iscriverti all’università? Scegli giurisprudenza!”. Sei considerato uno studente tutto d’un pezzo, per te la legalità è tutto e per gli amici sei il loro paladino della giustizia (già stanno cominciando a litigare con un po’ di gente, tanto hanno l’amico che farà l’avvocato). In realtà lo studente di giurisprudenza passa le sue notti ad infrangere milioni di regole: tutti quegli articoli, tutte quelle sentenze, tutti quei codici devono essere dimenticati nel fondo di un bicchiere. Solo quando arriverà a fare l’esame di Stato per avvocato cambierà le sue abitudini!

Cosa ne pensi? Ti sei riconosciuto in uno di questi stereotipi? Ne hai degli altri? Raccontaceli!

Ti laurei? Apri gratuitamente una lista laurea online per la tua laurea su Giftsitter.com!