Monthly Archives: July 2015

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Tipi da spiaggia: gli studenti in vacanza!

Finalmente la sessione estiva è finita per tutti, complimenti siete sopravvissuti! Adesso non rimane che pensare alle vacanze, sicuramente brevi, ma son sempre vacanze! Meno di due settimane in cui tutto è concesso, o almeno così si spera.

Ecco è giunto il momento di salutare la facoltà e di fare le valige per andare in vacanza e scaricare tutto lo stress accumulato durante tutto l’anno accademico.

Come sempre noi di Giftsitter.com vi invitiamo a non prendervi troppo sul serio e anche oggi divideremo gli studenti in base alla facoltà che frequentano. Perché sì, facoltà che vai, abitudini sotto l’ombrellone che trovi.

studente in vacanza viaggio GiftsitterLO STUDENTE DI GIURISPRUDENZA – Cominciamo con lo studente di giurisprudenza in vacanza, anche perché è la categoria che affolla maggiormente le spiagge italiane. Perché? Se non lo sapete scopritelo qui. Lo studente di giurisprudenza in vacanza porta con sé due trolley di dimensioni diverse: in quello più piccolo i vestiti, nell’altro i libri. Tranquilli, non li userà, il problema è che ormai è entrato nella forma mentis in cui per qualsiasi cosa ha bisogno di consultare i codici. Inoltre la spiaggia è il luogo ideale per fare tirocini: si può litigare per il diritto di prelazione sul metro quadro di sabbia dove mettere l’asciugamano perché attenzione, “l’aveva visto prima lui e ha i testimoni che possono confermarlo”.

LO STUDENTE DI LINGUE – Il più ambitissimo compagno di viaggi per gli amici che vogliono andare all’estero. Perché? Traduttore ufficiale, qualsiasi problema lo risolve lui con la sua dialettica e, non dimentichiamo, vuoi non farlo litigare in lingua straniera con la famigliola con 4 bambini a seguito perché disturbano?

LO STUDENTE DI ECONOMIA  Se spendi l’economia gira. Lo studente di Economia in vacanza fa lo spendaccione e partecipa a tutti i party più cool della stazione balneare. Non bada a spese, tanto, tornato a casa, quando si ritroverà senza un soldo falserà il bilancio… inutilmente.

LO STUDENTE DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE – Lui è assolutamente nel suo habitat naturale: scatta foto, posta tutto sui social. Questa è l’occasione per conoscere gente nuova e avrà spazio per discutere su come il proprio corso di studi sia utilissimo, ma con pochi risultati.

LO STUDENTE DI CHIMICA – Dimenticate le ampolle, fialette, alambicchi e distillatori, lo studente di chimica in vacanza ha solo un cocktail in mano e, no, non gli interessa la composizione chimica e gli effetti che gli procurerà.

LO STUDENTE DI PSICOLOGIA – Lo studente di psicologia sta zitto e ascolta. Ogni tanto annuisce con aria soddisfatta: sta incamerando informazioni utili che userà per la sua tesi “Gli effetti delle vacanze estive sui ragazzi tra i 20 e i 30 anni”. Sta studiando anche in questo momento. E l’oggetto di studio potrebbe essere chiunque. Lui sa cosa stai pensando ancor prima che lo capisca tu.

LO STUDENTE DI SCIENZE MOTORIE – Organizzatore di tutti i tornei di beach volley della stagione estiva. Lo studente di scienze motorie è pronto a sfoggiare le sue competenze in campo e, no, non è ammessa la rivincita!

LO STUDENTE DI FILOSOFIA – Ok, in vacanza c’è finito per caso. Passiamo oltre!

LO STUDENTE DI MEDICINA – Lui aspetta in ansia, quatto quatto, che qualcuno gridi “aiuto, aiuto, c’è bisogno di un dottore!”. In quel momento non c’è nessuno a parte lui (QUASI DOTTORE). Ripassa a mente le manovre per il massaggio cardiaco quando… si accorge che c’è un ginocchio sbucciato da medicare!

LO STUDENTE DI INGEGNERIA – Sempre per via della teoria che lo studente di ingegneria è il MacGyver della situazione, a lui è assegnato il compito di piantare l’ombrellone e, se dovesse volare a causa di un tornado, la colpa è sua: è lui l’ingegnere!

Ragazzi, godetevi questa meritata vacanza! 

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Matrimonio anni 50: acconciatura e trucco per la sposa

Ritorniamo a parlare di matrimoni e soprattutto del tema anni 50 del quale ci siamo occupati già questa settimana. Infatti, per rendere il nostro matrimonio a tema impeccabile bisogna metterci tanto impegno e, per questo motivo noi di Giftsitter abbiamo pensato di fornirvi più di un articolo dove poter analizzare meglio quei dettagli che fanno la differenza.

Audrey Hepburn Matrimonio anni 50: acconciatura e trucco per la sposaInfatti, dopo aver parlato del vestiario degli sposi, oggi ci occupiamo principalmente della sposa. Ragazze mie oggi si parla di trucco e capelli, ovvero quei dettagli che rendono il look impeccabile! Che sposa in stile fifties sarebbe senza acconciatura e trucco adeguati?

Prima di tutto un cenno di storia. Il periodo dopo la Seconda Guerra Mondiale fu molto prosperoso per molte famiglie (soprattutto in America) e anche le donne cominciarono ad acquisire molta più consapevolezza di se stesse e libertà.  Dopo il periodo di austerità durante la guerra, le donne cominciano a popolare i saloni di bellezza e acquistare cosmetici, allo scopo di imitare le grandi stelle di Hollywood. Il risultato? Uno stile unico e inconfondibile che, non a caso, è tornato di moda!

Come acconciare i capelli?

Se avete deciso che il vostro matrimonio sarà in stile anni 50 dimenticatevi i capelli lunghi e lisci: erano fuori moda in quel periodo! Optate dunque per riccioli o onde indipendentemente se avete i capelli corti o lunghissimi. Se li avete corti, un’idea potrebbe essere quella della frangetta sbarazzina di Audrey Hepburn.

Si può scegliere di tenerli sciolti o fermare qualche ciocca con qualche mollettina gioiello o per chi ha i capelli più lunghi, e si vuole avere un tocco un po’ più sbarazzino, si potrebbe optare per un nastro attorno alla coda di cavallo: Grease fa scuola ragazze! Se volete un effetto un po’ più Chic andrà bene un semplice chignon basso o una banana con qualche accenno di boccolo e cotonatura per il ciuffo.

Matrimonio anni 50: acconciatura e trucco per la sposa capelli-raccolti-con-banana-e-spilla

Come truccarsi?

A quei tempi Max Factor lanciò una moda che non passava inosservata, soprattutto che donava alle dive del cinema quel tocco seducente e giovane. Il prodotto !magico” era il fondotinta pan cake a base cremosa che nascondeva le imperfezioni della pelle. Quindi, base molto chiara ed effetto porcellana anche per voi sposine. Una riga di eyeliner, tanto mascara e labbra rosso fiamma per le più audaci per un effetto pin-up, color pastello per chi vuole un effetto più da “ragazza della porta accanto” in stile Happy Days!

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Compagni di viaggio: 12 tipi da evitare!

Tutti amiamo viaggiare, ma in maniera completamente diversa. Se è vero che l’istinto di scoprire nuovi luoghi è insito nel nostro DNA, è anche vero che non tutti abbiamo lo stesso concetto di viaggio: c’è chi ama l’avventura, chi il relax, chi visitare i musei, chi passeggiare immerso nella natura.

Ecco perché bisogna scegliere bene i propri compagni di viaggio e evitare le rogne. Noi di Giftsitter.com abbiamo stilato ben 12 profili di viaggiatori diversi che sarebbe meglio tenere a bada o, in alcuni casi estremi, evitare come la peste!

1. IL FANATICO DELL’AVVENTURA

L’Indiana Jones della comitiva. Per lui viaggio significa andare a fare parapendio, scalare una montagna o immersione subacquea. Se è in un luogo apparentemente tranquillo, lui trova il modo di trasformare il tutto in un’avventura mozzafiato. Questo tipo di viaggiatore è un ottimo compagno di viaggi se volete provare emozioni forti, ma se siete tipi da lettino in spiaggia e cocktail fresco sotto l’ombrellone, non è il vostro compagno di viaggi ideale.

2. IL MANIACO DELL’ORGANIZZAZIONE

La sua mente è un computer: da quando ha scelto la meta del viaggio ha pianificato tutto nei minimi dettagli. Mesi prima della partenza sa già dove andrà a dormire e a mangiare, quanti giorni si fermerà in un luogo. Rispettare la tabella di marcia prefissata è un obbligo: non chiedete mai un fuori programma, potrebbe andare in escandescenza!

3. L’IPOCONDRIACO

Ebbene sì, questa tipologia di viaggiatore comincia a preparare la valigia inserendo per primi i farmaci e quantità imbarazzanti di igienizzante per le mani. Fa in largo anticipo tutti i vaccini adeguati (e non) ed è informato sulle varie profilassi da effettuare in caso di bisogno, salvo poi, in effettivo caso di bisogno, essere troppo preso dall’ansia per ricordarsene. Un compagno di viaggio più o meno tranquillo, basta non farsi contagiare dalle sue paure e ansie e il gioco è fatto.

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4. LA COPPIA

Formata fisicamente da un duo, ma mentalmente è un unico viaggiatore. Se a uno dei due componenti della coppia non va di fare qualcosa, automaticamente contagerà anche l’altro e stresserà voi. Tra baci, abbracci, parole dolci e vocine… non ci sarà tregua, noi abbiamo avvertito!

5. L’ELETTRIZZATO

L’erba del vicino è sempre più verde. Quello che c’è fuori dalla sua porta di casa è sempre più bello e affascinante. Il fatto di essere in un luogo diverso da quello in cui si vive rende tutto estremamente migliore e spettacolare. Lo troverete osservare con meraviglia ogni cosa, non distraetelo con un “ma in realtà c’è anche da noi”, non serve a nulla.

6. IL FRIGNONE

Completamente all’opposto dell’elettrizzato c’è il frignone. Nulla è come desidera: la camera fa schifo, il cibo fa schifo, la città fa schifo, anche le zanzare fanno più schifo in viaggio che a casa! Viaggiare con questo “personaggio” è uno strazio. Scappate a gambe levate… se potete!

7. IL FESTAIOLO

La movida è il suo mestiere, in qualsiasi luogo si trovi fiuta a distanza di chilometri la presenza di un wine bar. Alle otto del mattino non si sveglierà mai per andare a visitare monumenti o per fare un escursione ma, al vostro ritorno, avrà organizzato tutto per la serata.

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8. IL TECNOLOGICO

Il tecnologico è quello che prima della partenza scarica tutte le mappe sul suo smartphone e si procura ogni tipo di carica batterie da viaggio, batterie di supporto e/o mini generatori a pannelli solari per riprendere e fotografare ogni istante della giornata. Ovviamente a lui non manca la connessione, quindi in tempo reale verrete taggati su ogni suo aggiornamento di stato e foto che posterà sui social. Sarete interrotti in qualsiasi momento dall’urlo “SELFIEEEEE” e sarà impossibile esimersi. Avrete un reportage completo della vacanza minuto per minuto: sarete i più paparazzati e geologalizzati in vacanza!

9. LA GUIDA TURISTICA

Prima di partire si documenta sugli ultimi cent’anni di storia del luogo in cui andrà in vacanza, compra tre tipi diversi di guide turistiche per avere la certezza di non aver dimenticato nulla. Un logorroico per eccellenza, prima di partire assicuratevi di aver capito dove si trova il pulsante di pausa o siete finiti!

10. IL BIMBO SPERDUTO

Questo tipo di viaggiatore va d’accordo con il maniaco dell’organizzazione e la guida turistica perché si affiderebbe ciecamente a loro senza batter ciglio. È il classico tipo che parte per un viaggio senza sapere bene nemmeno dove sta andando. Non ha idea di dove si trova. Non sa dove andare, cosa vedere, perché si trova lì. Sicuramente un tipo che “dove lo metti sta”, ma mai chiedergli un consiglio o un’idea per organizzare il tour, non saprebbe cosa rispondervi!

11. IL SALUTISTA

Nel momento della scelta della meta, opterà sempre per luoghi in cui potrà fare comodamente la sua sessione di jogging mattutino o yoga. Niente pasti malsani e jank food: in qualsiasi luogo vi troviate lui cercherà la sua insalatina e il suo cibo senza grassi. Che cosa mangi lui poco importa, ma attenzione è capace di farvi un rapido calcolo delle calorie del piatto che state per mangiare, cercando così di farvi venire i sensi di colpa. Il nostro consiglio? Fregatevene e godetevi il cibo del luogo rigorosamente fritto e unto.

12. IL TIRCHIO

Va bene non sforare il budget, ma fare 2 chilometri a piedi in più perché in quel ristorante che aveva adocchiato 3 ore prima il menù turistico lo davano a 10,99 invece di 12,99 è da folli!

Forse è il caso di viaggiare da soli o siete ancora convinti che è possibile trovare il compagno di viaggio giusto?

Avete scelto il compagno di viaggi ideale o pensate a un viaggio in solitaria? In ogni caso, perché non farsi regalare un viaggio per un’occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze? Come? Ma con Giftsitter.com!

 

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Matrimonio anni 50: idee per gli abiti degli sposi

Matrimonio anni ’50: come mi vesto? Idee per la sposa e lo sposo per un look impeccabile!

Se siete alla ricerca di un tema per il vostro matrimonio che sia divertente e originale con un tocco retrò, allora il matrimonio a tema Anni ’50 fa per voi. Quindi spazio al colore e alla brillantina: gli anni del Rock’n roll, delle pin-up, di Elvis Presley, Grease e Happy Days stanno tornando!

Dato che il tema è molto ampio partiamo per step e oggi noi di Giftsitter.com vi parliamo esclusivamente degli abiti della sposa e dello sposo con i relativi accessori che non dovranno mancare per completare il look.

Come scegliere l’abito da sposa e gli accessori?

Niente abiti lunghi, stretti o a sirena,  la sposa che vuole ispirarsi agli anni ’50 potrà scegliere un abito con la gonna è rigorosamente midi, sotto al ginocchio ma sopra alla caviglia. Il punto vita alto e ben delineato e per completare si opterà per il classico bustier a cuore con spalle nude o con sottili manichette coprispalle. Sì al colore (rosso e blu i più in voga) e ai simpatici pois, anche se il bianco, il panna e l’avorio sono sempre degli evergreen.

Matrimonio anni 50: idee per gli abiti degli sposi giftsitter

Velo sì, ma corto, in caso contrario si opterà per un cappellino con veletta.

Tra gli accessori che non possono proprio mancare per un look glamour ispirato ai fifties troviamo i guanti lunghi di raso.

Le scarpe saranno con il tacco alto, ma non vertiginoso! Se proprio non resistete, le ballerine colorate andranno bene. Come vi abbiamo già detto, le scarpe della sposa devono essere comode!

In ogni caso il modo migliore per non sbagliare look è quello di lasciarsi ispirare dalle grandi dive del cinema hollywoodiane di quei tempi come la splendida Marilyn Monroe, l’affascinante Elizabeth Taylor, l’elegante Grace Kelly, la seducente Brigitte Bardot e la magnifica Sophia Loren.

Matrimonio anni 50: idee per gli abiti degli sposi giftsitter marilyn-monroe

Come scegliere l’abito da sposo e gli accessori?

Ok, in quegli anni si usavano le giacche di pelle e i jeans…. cari sposi, scordatevelo! Non vorrete mica far venire un’infarto alla sposa! Optate per un completo classico o uno smoking: saranno gli accessori a dare quel tocco in più.

Il cappello è necessario, ovviamente un borsalino tipico di quei tempi. Per un tocco ancora più retrò consigliatissime le bretelle: nere o colorate!

Le scarpe saranno stringate bianche e nere, in vero stile anni ’50: se proprio volete esagerare, optate per un paio di Converse All Star!

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Corso di sopravvivenza alimentare per studenti fuori sede

Ogni studente fuori sede deve affrontare tante sfide ogni giorno: la ricerca della casa, le lotte per la pulizia con i coinquilini, le lezioni, gli esami e… la cucina! Carburante per la mente, fonte d’energia per arrivare a fine giornata, qualcosa sotto i denti si deve pur mettere.

Noi di Giftsitter.com lo sappiamo bene, ecco perché abbiamo analizzato le quattro fasi del corso di sopravvivenza per studenti fuori sede affamati!

 Corso di sopravvivenza alimentare per studenti fuori sede giftsitter 1. Prima settimana: spazio al lusso!

La mamma è sempre la mamma: benevola e buona, lei, l’unica che non tradisce mai, invia per posta un bel pacco pieno di leccornie e beni di prima necessità. In questa fase lo studente fuori sede si sente libero di mangiare a sazietà e invita pure gli amici a cena per assaggiare il sugo della mamma.

2. Seconda settimana: mettiamo alla prova l’amicizia!

Esaurita tutta la scorta gentilmente offerta dalla mammina, ecco che ci si aspetta che gli inviti fatti durante la settimana precedente vengano ricambiati. Di solito tra studenti si cerca di fare comunella e il tutto va a buon fine. Anche questa settimana è andata!

3. Terza settimana: Benedetta Parodi è un guru!

Ebbene sì, quando i viveri del “pacco regalo” da parte di mamma finiscono, la tattica di farsi invitare a pranzo a casa di un collega non funziona più perché potreste essere additati come degli scrocconi, l’unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche e cercare di mettere insieme un “pastone” commestibile (aver seguito tutte quelle puntate delle trasmissioni della Parodi e della Clerici hanno portato finalmente i frutti). Allora ecco che le idee frullano in testa neanche si stesse partecipando all’invention test a Masterchef: apriamo la dispensa e mettiamo insieme quei due, tre ingredienti a caso e il risultato è sempre e solo uno: la pasta dello studente.

Chi l’ha inventata e chi le abbia dato questo nome è impossibile saperlo: in qualsiasi modo siano andate le cose, siamo sicuri che si trattava di uno studente affamato.

Ebbene sì, la famosissima pasta dello studente è un vero e proprio must tutto italiano che aiuta i poveri fuori sede a sopravvivere fino all’arrivo del prossimo “pacco regalo da parte di mamma” sopracitato.

Ma come sarà mai questa pasta? Inutile cercare una ricetta, la pasta dello studente ha come unica regola da rispettare il fatto che sia fondamentale la presenza di un unico alimento che invade le cucine di ogni studente italiano: il tonno in scatola. Cosa mettete in più non importa, l’importante è che il tonno non manchi (sembra infatti che la causa dell’estinzione di ben 7 specie di tonno nel Mediterraneo siano proprio gli studenti universitari poiché ghiotti di pesce dall’inconfondibile polpa rosata).

4. Quarta settimana: vita da trincea!

Il frigo è ormai vuoto, si ha la nausea da tonno, uova, wurstel e pane in cassetta (tutta roba economica e di facile preparazione), si passa alla fase latte, cereali, biscotti, merendine e birra (quella non manca mai). Resistete ai crampi allo stomaco, il mese è finito, la mamma vi ha appena informati che ha già inviato il pacco!

Cosa ne pensate? Quali sono gli alimenti che non possono mancare nella vostra dieta da studenti fuori sede? 

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Addio al nubilato cultural chic

Arriva l’addio al nubilato culturale per una sposa non convenzionale e raffinata!

Basta con le goliardiche serate tra ragazze dettate da tanto alcol, sex toys e untuosi spogliarellisti: più che un vero addio al nubilato sembra la fiera del trash e quando si pensa di aver toccato il fondo ecco che arriva un’altra futura sposa accompagnata da un’orda di amiche che esagera ancora.

Come noi di Giftsitter.com vi abbiamo già detto da tempo, il classico addio al nubilato è ormai out! Infatti, cominciano a farsi spazio altre idee che sicuramente risultano molto più raffinate e divertenti.

Oggi vi parliamo dell’addio al nubilato culturale: una tendenza che va sempre più diffondendosi per festeggiare la futura sposa.

Addio al nubilato cultural chic: finalmente la cultura fa tendenza! GiftsitterLa vostra migliore amica si sposa? Perché non dedicarle un’intera giornata fatta di arte, cucina e divertimento sano visitando le bellezze della nostra terra? Una giornata o un weekend all’insegna del Cultural Chic, dove l’unica carta in tavola è la cultura.

Il nostro paese è molto ricco di spunti per gite culturali e ovunque potrete trovare bellezze architettoniche da ammirare, musei da scoprire, paesaggi incantati da contemplare. Alla ricerca di storia e cultura si può far tappa nelle grandi città, un’idea semplice potrebbe essere un weekend nella capitale, ma qualsiasi città o paesino potrebbe andar bene: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se la sposa ama la musica jazz e blues portatela ad uno dei tanti festival, se invece ama il teatro o il balletto portatela ad una prima, se ama i libri trovate un caffè letterario dove trascorrere qualche ora insieme tra fumanti tazze di tè e discorsi animati su quello o quell’altro personaggio del suo libro preferito, se ama la pittura portatela ad una mostra d’arte. Insomma, tutto sta nel conoscere i gusti e le passioni della vostra sposa. Di sicuro un po’ di convivialità non deve mancare, quindi ricordatevi che il tutto verrà accompagnato con una bella degustazione di vini, una piccola festa tra pochi intimi, una cena in un agriturismo o un locale tipico.

Allora, cosa ne pensate di organizzare un addio al nubilato Cultural Chic per le vostre amiche? Non vi sembra un’idea originale, raffinata e fuori dal comune? Fateci sapere cosa ne pensate!

Avete bisogno di una mano per raccogliere le quote di partecipazione all’evento? Scegliete Giftsitter.com per raccogliere il denaro senza stress e in piena autonomia. Cosa aspettate? Provatelo!

 

scarpe da sposa bianche pizzo

5 consigli per scegliere le scarpe da sposa perfette!

Alte, basse, bianche o colorate: ad ogni sposa le sue. Tutti i consigli per scegliere le scarpe perfette per il tuo matrimonio!

Se credi che la ricerca più ardua sia l’abito da sposa, mi dispiace a pari merito troviamo le scarpe del matrimonio. Si sa, Cenerentola è la dimostrazione che un paio di scarpe ti possono cambiare la vita e, se scelte bene, sono protagoniste del coronamento dell’amore vero. Attenzione! Le scarpe da sposa non devono essere soltanto belle e abbinate bene con l’abito, ma devono anche essere comode, del materiale giusto, con l’altezza giusta di tacco, e così via.

Cosa fare per scegliere le più adatte a te? Niente panico, segui tutti i miei suggerimenti e sarai pronta a fare la tua scelta!

consigli per scegliere le scarpe da sposa rosa

1. COMODITA’ – Iniziamo con un punto fondamentale. Ricorda, devi stare tutto il giorno con quelle scarpe, quindi, prima di tutto, le scarpe da sposa devono essere comode. Nessuno vuol vedere una sposa zoppicante e dolorante il giorno delle nozze. Allora, niente scarpe con il tacco anche se le adori? Assolutamente no, non ho detto di rinunciare a ciò che ti piace! Non avere paura di indossare i tacchi anche il giorno del matrimonio, ma attenta a non sbagliarne altezza. Le scarpe non devono essere belle, le tue preferite, ma non devono trasformarsi in una tortura!

2. MATERIALE – Desideri delle scarpe con cristalli o con una stoffa particolare? Stai attenta, non sempre scegliere dei materiali insoliti si rivela la scelta più azzeccata. Prima di decidere prendi in considerazione anche la stagione in cui ti sposi: una stoffa più fresca se ti sposi in estate, più calda se ti sposi in inverno. Se opti per dei sandali gioiello fa che i gioielli non siano taglienti o fastidiosi: alla lunga il piede tende a gonfiare e non vorrei che le pietre delle scarpe ti si “incastonino” nella pelle. Lo so, l’immagine è agghiacciante, ma è la verità! Vuoi essere davvero originale? Dai un tocco di colore: blu, arancio, giallo, rosse, rosa. Segui il tuo istinto, il colore che hai scelto per le decorazioni del tuo matrimonio e la tua personalità.

scarpe sposa colorate

3. PREZZO – Sempre occhio al prezzo, anche se non si ha un budget estremamente limitato, è bene non esagerare. Chiediti se vale la pena spendere così tanto per un paio di scarpe e, soprattutto, se costano tanto, che sia possibile riutilizzarle per qualche altra occasione.

4. LUOGO DEL RICEVIMENTO – Se il tutto si svolge su un prato, il tacco non è per niente l’ideale. Se non riesci proprio a rinunciarci allora hai bisogno del piano b:  un paio di scarpe di riserva! Puoi sbizzarrirti: ballerine, sandali o, perché no, scarpe da tennis. L’importante è, come detto al punto precedente,  chiediti sempre se questa spesa aggiuntiva si può evitare o se puoi riutilizzarle!

5. L’ABITO – Abbinare le scarpe all’abito non è semplice poiché bisogna tenere in considerazione le proporzioni dell’abito, per poter scegliere la giusta altezza del tacco. Un tacco troppo alto farebbe cadere male l’abito e la cosa si noterebbe (certe invitate non aspettano altro per poter spettegolare un po’ e criticare le scelte della sposa). Al contrario, un tacco troppo basso potrebbe creare un involontario effetto strascico, laddove lo strascico non c’è. Se invece si sceglie un abito da sposa corto allora ci si può sbizzarrire, però occhio a non strafare!

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Quando comprare le scarpe da sposa?

La ricerca è ardua e non sottovalutatela. Fai in modo da averle comprate almeno un paio di mesi prima del giorno del matrimonio in modo da poter intervenire, se necessario, su eventuali correzioni sartoriali dell’abito come l’orlo dell’abito. Inoltre, dopo averle comprate ricorda di indossarle qualche giorno prima delle nozze, magari con delle calze spesse, in modo da allargarle un po’ e ammorbidirle.

​Adesso che sai tutto ciò che serve per andare alla ricerca delle scarpe più adatte per te puoi continuare ad organizzare il tuo matrimonio da favola!

Ti sposi? Scopri un segreto per rendere le tue nozze uniche!


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10 viaggi estremi ai confini del mondo!

Viaggiare ai confini del mondo e scoprire paesaggi mozzafiato. Ecco le 10 mete da non perdere!

C’è chi viaggia per trovare pace e relax, c’è chi cerca avventura e adrenalina, c’è chi vuole perdersi in paesaggi mozzafiato e incredibili. Ad ognuno il proprio viaggio. Ecco che noi di Giftsitter.com vi proponiamo 10 mete ai confini del mondo. Scegliete la vostra preferita!

1. FOGO ISLAND – La più grande delle isole del Newfoundland e del Labrador (Canada) presenta un ambiente apocalittico di rocce ghiacciate. Se in generale non esistono più le mezze stagioni, qui di stagioni se ne trovano ben sette: le temperature e il tempo atmosferico possono avere cambi repentini in poche ore.

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter Carlb-fogo-newfoundland-2002

2. PENISOLA DELLA KAMCHATKA – Nella punta estrema della Russia, tra il mar occidentale della Siberia e l’Oceano Pacifico, si trovano una zona vulcanica immersa nei ghiacciai e un parco naturale, entrambi dichiarati Patrimonio Unesco. Fino a venti anni fa questa zona era una delle posizioni strategiche militari russe e per questo motivo era impossibile visitarla a scopo turistico. Oggi, invece è possibile raggiungere questa penisola con un volo da Mosca. La sua unicità è dovuta alla forma a cono dei vulcani presenti e ai geyser e alle pozze di fango bollenti. Un paesaggio che potremmo definire estremo!

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter kamchatka

3. AITUTAKI – Un isolotto della Nuova Zelanda di 20 kmq di terra e circa 45 di laguna. Si tratta di una distesa blu punteggiata da bianchissimi motu, abbracciata e protetta dalla barriera corallina. Non a caso è considerata una delle lagune più belle al mondo.

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter Aitutaki

4. NISEKO – La cittadina di Niseko è un importante villaggio sciistico del Giappone si trova sull’isola di Hokkaido ed ha come caratteristica principale una nevosità estrema. La neve, chiamata dai locali “polvere di champagne” ricopre la cittadina da Dicembre ad Aprile grazie ai gelidi venti provenienti dalla Siberia, richiamati dalla depressione, che scorrendo sulla superficie marina si caricano di umidità, per poi riversare enormi quantità di neve sull’isola.

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5. CAYO GUILLIERMO – Cuba è famosa per le sue splendide spiagge, baciate dall’Oceano Atlantico a nord e dal Mar dei Caraibi a Sud. Una delle migliori spiagge del paese è Playa Pilar che si trova all’estremità occidentale di Cayo Guillermo. Questa spiaggia prende il nome dalla barca di Ernest Hemingway, il Pilar, che ispirò il suo ultimo romanzo “Isole nella corrente”. Inizialmente abitata da pescatori e produttori di carbone, l’isola ha guadagnato la fama nel 1960 per la pesca d’altura. Ideale per riposo ma anche per sport acquatici quali Diving per i suoi fondali rigogliosi e Kitesurf date le sue lagune con acqua bassa e piatta anche lontano dalla costa con venti moderati e costanti soprattutto in inverno.

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6. NUOVA CALEDONIA – La Nuova Caledonia è di sicuro una destinazione atipica. Bagnata dalle acque cristalline nel cuore dell’Oceano Pacifico e cullata tutto l’anno da dolci alisei, il Caillou ha molto da offrire, oltre alle sue spiagge paradisiache e a un sole caldo e luminoso.

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7. DRAKENSBERG – Dichiarati patrimonio dell’Unesco nel 2000, i Drakensberg dominando con una scarpata quasi verticale gli altopiani, creano una sensazionale fantasia di dirupi e burroni, una sfida per i più avventurosi che diventano luoghi di incomparabile bellezza per i meno sportivi. Notevole e varia è la flora, con migliaia di specie di piante e fiori selvatici, di cui molti endemici, oltre a foreste sempreverdi, praterie e brughiere.

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter Amphitheatre_Drakensberg_View

8. LAUCALA ISLAND – Un piccolo paradiso terrestre. Laucala è la più grande delle tre isolette a est di Trurston Point delle Fiji. Qui si trovano montagne vulcaniche, foreste pluviali, giungla, spiagge bianche e una barriera corallina incomparabile.

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

9. KANGAROO ISLAND  Facciamo un salto in Australia tra canguri, koala, wallaby e pinguini. La bellezza delle scogliere a strapiombo sul mare intervallate da spiagge, piccole baie e calette. L’Australia è il luogo ideale per nuotare, fare surf, rilassarsi e rimanere folgorati dalla bellezza della natura.

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10. ISOLA DI SANT’ELENA – Sant’Elena è un’isola di origine vulcanica, situata nell’Oceano Atlantico centro meridionale, celebre per essere stata l’ultimo esilio di Napoleone Bonaparte. Nell’isola non si trovano né aeroporto né i ripetitori per i telefoni cellulari.  A Sant’Elena c’è solo l’essenziale: le cabine telefoniche, l’ufficio postale, la biblioteca, il tribunale, la piscina pubblica, il mercato, l’emporio, alcuni pub. Per arrivare si può prendere una nave postale, la Royal Mail Ship che parte da Cape Town, in Sud Africa oppure  un areo della Royal Air Force dall’aeroporto di Brize Norton ad Ascension e da lì raggiungere la meta con una motonave sempre “royal”. Il tutto è abbastanza costoso!

10 viaggi estremi ai confini del mondo! Giftsitter St-Helena-Jamestown

Non state più nella pelle? Perché non farsi regalare uno di questi viaggi per un’occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze? Come? Ma con Giftsitter.com!

 

 

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Paggetti e damigelle per un tocco di tenerezza

Paggetti e damigelle d’onore: alcune regole da seguire!

Checché se ne dica, i bambini ai matrimoni danno quel tocco di tenerezza, freschezza e spontaneità che alcuni “musi lunghi” degli adulti riescono a spazzare via.

Paggetti e damigelle per un tocco di tenerezzaGeneralmente i paggetti e le damigelle sono i figli (dai 4 a 9 anni) di amici o parenti della coppia a cui si dà il compito di rallegrare la festa. Ovviamente per le coppie  che si sposano dopo avere avuto già dei figli, se hanno l’età per farlo sono loro i candidati ideali e hanno un diritto di prelazione assoluto su tutti gli altri.

Secondo la tradizione sono solo due (ma anche uno solo va bene, o più di due) e il loro vestiario non è affatto casuale: le bambine dovrebbero vestire come la sposa e i maschietti come lo sposo. Questa usanza degli “sposi in miniatura” aveva in passato un significato ben preciso, ovvero quello di scacciar via le forze negative per difendere la sposa nel passaggio dalla vita da nubile a quella da sposata. I loro vestiti, dunque, erano simili a quello degli sposi, in modo da confondere la sfortuna. Se però volete che si sentano maggiormente a proprio agio e, soprattutto, si vuole dare un taglio ai costi (considerando il fatto che, sempre per tradizione, le spese per i vestiti dei paggetti e delle damigelle spetta agli sposi), si può scegliere semplicemente un abbigliamento elegante, magari qualcosa che potrà essere riutilizzato in altre occasioni importanti. Credetemi, i genitori vi ringrazieranno e sarà molto probabile che, scegliendo tale soluzione, saranno disposti a dividere la spesa.

Secondo la tradizione anglosassone, dove questa tradizione è molto consolidata, si hanno compiti diversi per le bambine chiamate “Flowergirl”, a cui è assegnato il compito di spargere petali di fiori al passaggio della sposa, e per i bambini chiamati “Ring Bearer”, il cui compito è quello di portare il cuscino con le fedi.

I ruoli

Quello che è sicuro è il fatto che questi bambini vestiti di tutto punto rappresentano una bella cornice scenografica delle nozze, ma non solo: hanno anche loro dei compiti e delle regole da seguire. Ecco nel dettaglio quali sono i ruoli che possono ricoprire i bambini durante il matrimonio.

  • Una damigella e un paggetto precedono la sposa all’entrata in chiesa, l’una portando un mini bouquet o un cestino con petali di fiori, l’altro porta le fedi nuziali su un cuscino portafedi o su un piatto d’argento.
  • Se avete più di una damigella, le altre seguono il corteo nuziale sorreggendo il velo della sposa e sistemandole il vestito quando sarà seduta.

Terminata la cerimonia, durante il ricevimento del matrimonio, possiamo ancora rendere partecipi i nostri paggetti e le nostre damigelle. Ad esempio, potrebbero essere dei perfetti aiutanti nella distribuzione delle bomboniere e dei confetti insieme agli sposi.

Piccoli consigli organizzativi

Se avete deciso che i bambini di parenti e amici saranno presenti al vostro matrimonio sarà necessario organizzare il banchetto di nozze tenendo in conto la loro presenza. Si può scegliere se lasciarli affidati ai genitori e farli sedere al tavolo con loro, o si può decidere di ingaggiare un animatore che li farà divertire e li sorveglierà.

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In ogni caso bisognerà prevedere anche un menù alternativo, con piatti semplici studiati appositamente per loro: solitamente il locale da voi scelto o il servizio catering propone un menù “baby” a prezzo ridotto rispetto a quello di un adulto. Calcolare anticipatamente quanti bambini parteciperanno al matrimonio può far variare anche di molto il budget.

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Al termine del ricevimento, non dimenticate di dar loro un piccolo regalino da portare a casa in ricordo di questa giornata.

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Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani!

Ad ogni età la propria meta turistica: ecco le vacanze più in voga tra i giovani.

La sessione estiva sta finendo, ci sono le ultime scartoffie da sbrigare a lavoro e siamo tutti pronti per un bel viaggio rilassante, ma allo stesso tempo divertente. Se avete un’età compresa tra i 18 e i 30 anni questa estate potrete optare per una di queste mete. Come sempre, i nostri consigli sono per tutte le tasche, quindi troverete mete più o meno economiche.

Tra le mete più ambite figurano sempre alcuni grandi classici ma anche qualche novità. Ecco la nostra lista!

Italia: 

Iniziamo dalla nostra bella penisola che offre tante mete amate dai giovani e non!

1. Rimini – Famosissima per la vita notturna, è anche ambita per i suoi parchi a tema come Mirabilandia che possono dare quel tocco adrenalinico che state cercando!

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Rimini Giftsitter

2. Salento – Tutta la zona del Salento e, più in generale, la Puglia accolgono ogni estate tantissimi giovani provenienti da tutto il mondo per godersi lo splendido mare pugliese e i “ritmi” della taranta. Il Salento è una meta ideale e a portata di tasca per giovani e studenti, grazie anche ai numerosi camping e ostelli attrezzati che si trovano lungo la costa.

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Giftsitter Alimini_Otranto

3. Tropea – Ed eccola la perla della costa calabra bagnata dal Tirreno con le sue spiaggie bianche e l’acqua cristallina è la meta perfetta per chi vuole rilassarsi con una vacanza al mare, condita da buon cibo e divertimento tenendo occhio al portafoglio. Tropea è nota anche per la sua vita notturna, animata da celebri discoteche e ristobar al lungo mare.

4. Ragusa –  Decisamente una vacanza un po’ più incentrata sul divertirsi in compagnia degli amici di sempre. Spiagge infinite, mare azzurro e… tanta cultura! Ragusa è dintorni rappresentano un vero e proprio gioiello nel cuore della Sicilia. Gli splendidi luoghi, il barocco siciliano, la cucina e le spiagge rendono Ragusa una meta ideale per giovani e meno giovani. Molti le case vacanza in affitto e B&B con prezzi abbordabili!

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Giftsitter Sicilia Portopalo di Capo Passero

Europa:

Capitali europee e non solo: il vecchio continente rimane sempre uno dei più ambiti dai viaggiatori!

5. Ibiza – Ve lo avevamo detto che ci sarebbero stati degli evergreen e Ibiza è uno di questi: sempre al top della classifica di chi ama il divertimento sfrenato ed il il mare. Conoscita ai più per la sua vita notturna e per le numerosissime discoteche super trendy , Ibiza è la meta preferita di chi vuole vivere una vacanza al top: dimenticate il riposo, qui si balla e ci si diverte giorno e notte. L’isola spagnola è anche una meta economica poiché raggiungibile facilmente da diversi aeroporti italiani grazie anche ad alcune compagnie aeree low cost.

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Giftsitter Ibiza

6. Lloret de Mar – Altro grande classico è questa piccola cittadina sul mare vicina a Barcellona. Scelta dai giovanissimi è ormai il classico viaggio post-maturità ed è quindi una località decisamente sconsigliata a chi ha più di 30 anni, alle coppie e a chi cerca pace e tranquillità. La si raggiunge dal vicino aeroporto di Girona ed offre ottimi hotel a basso costo.

7. Amsterdam –  Come la potremmo definire? La città europea emblema della trasgressione? Ebbene sì, ma non solo. Amsterdam è una città bellissima ed è l’ideale per chi vuole divertirsi ma ama anche una vacanza con mete culturali. Il ritrovo preferito dai giovani è il Vondelpark un parco dove è possibile sdraiarsi al sole (quando il tempo lo permette) e fare amicizia con altri ragazzi. Raggiungibile dai principali aeroporti con voli low cost, offre numerose soluzioni per alloggiare in modo economico: ostelli e hotel a basso costo.

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Giftsitter Amsterdam

8. Budapest – Diciamo che questa capitale europea è una delle novità degli ultimi anni, complice soprattutto il fermento culturale che è andato crescendo negli ultimi tempi e il festival musicale Sziget che si tiene ad agosto sull’Isola Margherita che sorge al centro del Danubio Blu. Come per Amsterdam, Budapest è anch’essa raggiungibile dai principali aeroporti italiani con voli lowcost e per l’alloggio sono presenti sia hotel “smart” a basso costo, sia ostelli.

9. Pag (Croazia) – A 180 km da Trieste, è collegata alla terraferma dai traghetti (anche da Brindisi e da Ancona), Pag in Croazia si sta guadagnando in questi ultimi anni l’etichetta di “nuova Ibiza”, anche grazie a superlocali notturni. Perfetto per chi ama il mare, la costa offre spiaggie bellissime infatti, e ballare in spiaggia.

10. Malta – Malta è una meta turistica adatta anche alle coppie ed alle famiglie, ma sono sopratutto i giovani sono tra i più frequentatori dell’isola poiché la vita notturna che offre l’isola è tra le più attive del mediterraneo.

11. Corfù – Un vero Paradiso terrestre è quest’isola greca che dista solo poche ore di traghetto dall’Italia. Come sappiamo, le isole greche sono sempre una delle mete più economiche e a portata di mano per tutti. Mare cristallino, paesaggi mozzafiato e vita notturna sfrenata!

Vacanze under 30: le 13 mete scelte dai giovani! Giftsitter Corfu

12. Londra – Ci sarebbe tantissimo da dire a riguardo, chi non vorrebbe andare almeno una volta nella vita a Londra? Numerosi sono i monumenti , i musei, le piazze ed i parchi, presenti a Londra che meritano di essere visti, oltre allo shopping e divertimento. Sono numerosi i siti che offrono pacchetti volo e hotel a prezzi vantaggiosi. Gli ostelli della gioventù sono una buona soluzione non solo per chi è a Londra in vacanza, ma anche per coloro che vi si trovano per studio o lavoro.

Mondo:

Sarebbero tante le mete, ma ve ne proponiamo solo una che rappresenta il top dei viaggi amati dai giovani!

13. Viaggio on the road in giro per gli U.S.A. – Di sicuro un viaggio per chi ha qualche possibilità economica in più. Un viaggio alla ricerca di se stessi e alla ricerca dell’avventura. Ideale per i giovani che hanno voglia di fare esperienze nuove, incontrare gente e scoprire una cultura completamente diversa dalla propria. Tra le città più ambite New York (La Grande Mela), ma anche San Francisco, Las Vegas e San Diego!

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E voi dove andrete in vacanza questa estate?

Perché non farsi regalare un viaggio per un’occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze? Come? Ma con Giftsitter.com!