Monthly Archives: September 2014

I-Testimoni-di-Nozze

Testimone di nozze perfetto? Sì, si può!

Chi vuol diventare un testimone di nozze impeccabile?

Insieme agli sposi e ai loro genitori, la figura del testimone è tra quelle più importanti in un matrimonio. Che si tratti di rito religioso o civile, i testimoni sono fondamentali, sia dal punto di vista legale, in quanto sono i garanti della legalità del matrimonio, sia dal punto di vista affettivo. Ufficialmente il testimone è il garante morale e legale dell’unione della coppia ed emotivamente è una delle persone più care e vicine ai coniugi: una persona che sarà sempre al loro fianco, che condividerà con loro gioie e dolori e a cui si potrà confidare tutto.

Generalmente i testimoni sono scelti all’interno della cerchia familiare, o tra i più cari amici, proprio per simboleggiare l’unione profonda dei legami, in quanto resteranno nel cammino di una coppia per tutta la vita.

Per legge i testimoni di matrimonio devono essere almeno due, uno per la sposa e uno per lo sposo, ma capita spesso di vederne in numero maggiore: questo perché la coppia ha il desiderio di condividere con più persone care questo momento speciale. Spesso si assiste infatti a celebrazioni con due o tre testimoni per parte, ovviamente se l’officiante non ha nulla da obiettare.

Un bravo testimone:

  1. dovrà aiutare, supportare e, spesso, “sopportare” gli sposi nel delicato ma bellissimo compito di organizzare le nozze: sarà il consigliere d’onore e, se la coppia è particolarmente agitata, dovrà essere anche un po’ psicologo, ascoltarla e assecondarla;
  2. ha il divertente compito di organizzare, insieme agli altri amici e parenti, l’addio al nubilato e celibato;
  3. custodire le fedi nuziali durante la cerimonia: le fedi verranno poi date al sacerdote (per il rito religioso) o allo sposo (per il rito civile);
  4. a fine cerimonia deve firmare per testimoniare la legalità della celebrazione appena avvenuta;
  5. consegnare l’offerta al sacerdote una volta terminata la cerimonia in chiesa;
  6. essere artefice di sorprese, scherzetti vari;
  7. durante il ricevimento proporre il primo brindisi.

Come vestirsi?

La parola chiave è eleganza e sobrietà! Non strafate, quello che dovrete tenere in mente ogni singolo istante è che i protagonisti sono gli sposi, non voi: quindi, moderazione nella scelta!

Cosa regalare ai testimoni?

Riservate ai testimoni una bomboniera particolare, diversa da quelle che farete per gli altri invitati. Un regalo personalizzato che viene dal cuore, sarà sicuramente un’idea sempre apprezzata.

Cosa regalano i testimoni agli sposi?

Beh, di cosa vi preoccupate? Per la lista nozze c’è Giftsitter.com.

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Cocktail-party per ogni occasione in 7 semplici mosse!

Compleanno super glamour con un cocktail-party super chic!

Nato nell’alta società tra gli anni Venti e Trenta negli Stati Uniti, da qualche anno è di nuovo moda organizzare un particolare tipo di ricevimento: il cocktail-party. Un cocktail party è un piacevole momento di socializzazione. Organizzare questo tipo di party è molto semplice, divertente, ed è un modo molto semplice di intrattenersi con alcuni amici senza dover affrontare l’impegno di organizzare un pranzo.

Non c’è uno standard fisso, il cocktail party può essere organizzato per qualsiasi occasione festosa: un fidanzamento, un compleanno, una promozione, una laurea.

La caratteristica di questa serata è che i cocktail saranno le uniche bevande che vengono offerte e il menù non è la classica cena, ma stuzzichini. Se volete organizzare un cocktail party per un’occasione speciale, noi di Giftsitter vi diamo una mano.

1. Scegli l’orario adatto. L’orario tradizionale per un cocktail party è tra le 18:00 e le 20:30, con una durata di due o tre ore. Oggi però è anche di moda spostare l’inizio dell’evento all’orario di cena, tanto da coniare un termine per tale occasione (tanto esplicativo quanto inquietante) come “apericena“, magari fornendo stuzzichini un po’ più abbondanti.

2. Inondati di ghiaccio. Il ghiaccio non è mai troppo! Ricorda che non lo userai solo per le bevande, ma anche per tenere in fresco bottiglie e lattine.

3. A ogni bevanda il suo bicchiere, a seconda di ciò che intendi offrire. Se ti affidi a dei professionisti non hai questo tipo di problema, in caso contrario ricorda che hai bisogno di bicchieri da vino, succo e acqua; gli highball per i long drink; tumbler per alcolici e succhi; bicchieri da Martini.

4. Gli ingredienti che non devono mai mancare: quelli alla base dei cocktail maggiormente consumati sono la vodka, l’acqua tonica, zucchero di canna, vermouth bianco e rosso, rum, campari, champagne, ghiaccio, coca-cola, spumante, gin, seltz e vari sciroppi e succhi di frutta per preparare anche i cocktail analcolici. Inoltre non devono mancare olive verdi, foglie di menta, fettine di limone e di arancia per guarnire e abbellire a dovere i cocktail appena preparati.

5. Stuzzichini. I classici del genere sono, come ben sapete, le immancabili e gustosissime patatine, le olive verdi e nere, le cipolline agrodolci, arachidi, mandorle, pistacchi, nocciole e per qualcosa di più elaborato potete preparare dei crostini guarniti in vario modo. Se però avete optato per un cocktail party che si protrae per l’ora di cena la parola chiave è Finger Food! Dall’antipasto al dessert: tutto può essere finger food. Un modo per mangiare “con le mani” divertente, veloce, pratico e, solitamente, meno impegnativo di un pasto tradizionale. Insomma lo stuzzichino eletto alla massima potenza, il tripudio delle tartine, dei rotoloni, dei mini-involtini, dei bicchierini, delle sfogliatine. Perché il finger food richiede necessariamente porzioni minime, ingredienti ridotti a pezzetti o bocconcini e accostamenti a volte persino rivoluzionari. L’importante è stuzzicare l’appetito, invitare a piluccare e, perché no, anche a giocare un po’ con il cibo. Possono essere molto utili contenitori piccoli, colorati e sfiziosi: in commercio se ne trovano di ogni tipo. Il finger food è davvero alla portata di tutti! 

6. Caffè e se è necessario taxi! State attenti se i vostri invitati hanno alzato un po’ troppo il gomito, offrite a fine serata del caffè, ma se è necessario per qualcuno chiamate un taxi o fatelo accompagnare a casa da un amico.

7. La lista regalo. Se il cocktail party è organizzato per un occasione speciale, compleanno, laurea, fidanzamento ecc. ricordatevi di aprire la lista regalo online su Giftisitter.com. Sarà così facile che basterà il pensiero!

 

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Matrimonio e tendenze: tableau de mariage

Tableau de mariage: il modo migliore per non confondere gli invitati

Una delle ultime tendenze dilagante tra i matrimoni è realizzare un tableau per aiutare gli invitati ad accomodarsi al tavolo per il tanto atteso banchetto. Il tableau de mariage è forse, tra i preparativi di un matrimonio, il più divertente da realizzare e quello che sintetizzerà il tema del vostro matrimonio.

L’utilizzo del tableau è arrivato a noi dalla Francia solo agli inizi del secolo. Infatti, prima era consuetudine che fosse il papà della sposa ad accompagnare gli invitati al tavolo a loro assegnato e questo comportava dei problemi logistici non da poco.

Dunque, in origine era semplicemente la lista dei tavoli con la relativa disposizione degli invitati, era un mero fatto organizzativo che spesso gli invitati neppure intravedevano. Oggi il tableau de mariage riveste, oltre alla funzione meramente pratica di indirizzare gli invitati ai loro posti a sedere, anche funzione di attrazione, un elemento che esprime creatività e che cattura l’attenzione degli invitati. Ora quindi il tableau deve stupire, deve essere originalissimo, unico per ogni singolo matrimonio e collegato al tema di questo, qualora un tema ci sia.

La scelta sullo stile del tableau de mariage adatto alle proprie nozze è un passo obbligato per tutte le future spose e generalmente viene rimandata all’ultimo momento sino a quando una settimana prima delle nozze si è di fronte il fatidico dilemma della sistemazione al tavolo degli invitati. Quanti drammi: la zia non può stare al tavolo con quel nipote, quell’amico non può essere seduto accanto alla sua ex! Non vi invidio per niente. Vi verrebbe voglia di lasciar tutto al caso, ma meglio non rischiare: il giorno del vostro matrimonio deve essere perfetto!

Per quanto concerne la scelta dello stile del tableau de mariage è buona regola attenersi al decoro complessivo delle nozze ed evitare cadute di stile dato che è la cura del dettaglio che fa la differenza in un matrimonio e sopratutto bisogna pensare che dopo la chiesa il tableau è la prima decorazione che attira l’attenzione degli invitati che sono in attesa di gioire del banchetto nuziale. Certo, deve anche rispecchiare gli sposi!

Ad esempio, se lo stile delle nozze è classico, meglio optare per un tableau che si sviluppi in verticale, magari incorniciato e con una semplice decorazione floreale che seguirà quanto scelto per le decorazioni del ricevimento.

Se invece lo stile delle nozze è meno formale potete sbizzarrirvi cercando di coniugare l’aspetto decorativo a quello pratico. Date libero sfogo alla fantasia: in stile vintage, retrò, rock, shabby chic, ispirato alle favole, sospeso, legato con nastri colorati ai rami di un albero, in una lavagnetta con gessetti colorati, disegni o caricature degli sposi. Personalizzate ogni tavolo con un fiore o un oggetto, date un nome differente secondo il tema del matrimonio e ricordatevi nulla è mai troppo, basta farsi venire un’idea originale!

Il tableau è pronto…

E per la lista nozze? Ecco un consiglio per te!


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Laurea: perché il rosso?

Ad ogni facoltà il suo colore, ma il rosso rimane sempre il colore della laurea per eccellenza!

È arrivato finalmente il giorno della discussione tesi e fremete per la proclamazione? Normale, chi non lo sarebbe? Oltre alla tesi, però, vi dovrete occupare della corona d’alloro, i confetti e decorazioni. Tra le mille proposte sul mercato, che siano confetti, fiori, nastri, copertine per la tesi, noterete che tutto gira attorno ad un unico colore: il rosso. Ma vi siete mai chiesti perché il colore associato alla laurea è il rosso?

Il colore della laurea è il rosso per varie ragioni. Primo fra tutti, il rosso ha un valore storico. Infatti, ai tempi dei Romani si era soliti usare la toga (di origine etrusca) come mantello sopra la tunica. Tutti i cittadini romani maschi la indossavano, ma quella delle più alte cariche politiche, dei magistrati e dei poeti era impreziosita da una bordura rossa proprio a voler simboleggiare l’importanza di queste personalità rispetto agli altri.

Un altro motivo per cui si usa il rosso è da legarsi a una tradizione più popolare:  effettivamente questo colore è denso di significati positivi, il rosso si mostra come il colore di buon auspicio. Ad esempio nell’arte è il simbolo della fortuna, della forza, del successo e del fuoco. Il rosso è un colore molto potente, è sorgente di energia, stimola le forze del bene ed espelle l’energia negativa.

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In realtà non tutti sanno che il colore rosso non è altro che una convenzione e che in realtà ogni facoltà ha un colore diverso e questo colore varia da ateneo ad ateneo. Identificarlo è semplicissimo, è il colore della coccarda che viene posta nella toga.

Ad esempio, per l’ateneo di Catania i colori sono questi:

  • lingue – bordeaux
  • architettura – nero
  • scienze della formazione – fucsia
  • ingegneria – nero
  • scienze politiche – azzurro
  • agraria – verde
  • farmacia – rosa
  • economia – viola
  • scienze matematiche fisiche e naturali – verde
  • medicina – rosso
  • lettere – bianco
  • giurisprudenza – blu

Quindi se volete essere originali, perché non accostare il colore rosso al colore della vostra facoltà? Un idea semplice è quella dei confetti: è tradizione di laurea inserire tra i confetti uno di colore diverso.

E per il regalo di laurea? Beh, per quello non preoccupatevi, ci pensa Giftsitter.com!


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Sposa bagnata, sposa fortunata: sarà vero?

S.O.S. pioggia: salvate la sposa!

Avrete sicuramente sentito tante volte dire “sposa bagnata, sposa fortunata” ma forse non vi è molto chiaro il suo significato. Noi di Giftsitter lo abbiamo scoperto!

bride-in-rain-bootsGli sposi in genere sperano in una bella giornata di sole, non solo per poter vivere piacevolmente il giorno delle loro nozze, ma anche per conservarne un bel ricordo con bellissime foto scattate sotto al sole, ma se la pioggia inesorabilmente arriva proprio in quel giorno, allora ci si consola un po’ recitando con convinzione il detto “sposa bagnata, sposa fortunata“. Ma sarà vero?

Se apparentemente potrebbe sembrare che il famoso motto nasca per consolare tutte le spose che vivono con ansia le previsioni meteo legate al giorno delle proprie nozze, in realtà non è affatto così. Come molti detti popolari, anch’esso si fonda su credenze e tradizioni legate al mondo contadino e ai ritmi agricoli che lo scandiscono.

Senza dubbio, con l’espressione sposa bagnata si fa riferimento alla pioggia che cadendo bagna la sposa. Basti pensare a come, soprattutto nel passato, la pioggia fosse considerata un elemento fondamentale per l’irrigazione dei campi e la crescita dei raccolti, di vitale importanza per la vita e il fabbisogno quotidiano. La pioggia, quindi, era associata all’abbondanza e alla fertilità della terra: assicurava, infatti, fecondità e prosperità garantendo un futuro florido e rigoglioso.

Dunque, la sposa non rappresenta altro che la terra e lo sposo rappresenta il cielo che con le sue piogge feconda la terra. L’unione matrimoniale perciò rappresenta il legame tra terra e cielo, solo con questi elementi il nuovo nucleo familiare appena costituito potrà crescere e prosperare, grazie al particolare matrimonio tra terra e cielo.

Quindi, se il giorno delle nozze dovesse piovere, non preoccupatevi. È proprio vero che la pioggia il giorno delle nozze è solo di buon augurio e di buon auspicio per la crescita della nuova famiglia: simboleggia la fertilità, la crescita e la vita.

E per la lista nozze? Ecco un consiglio per te!


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Photo by Cade Martin
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Bimbo in vista? Organizzate un Baby Shower!

Pioggia di regali per la neo mamma!

Usanza nata oltreoceano, il Baby Shower si sta diffondendo sempre più anche in Europa e non è altro che una festa con la quale si festeggia la nascita dei bambini. La futura mamma o le amiche si danno da fare per organizzare un party di buon augurio nel quale ci si diverte, si gioca, si mangia e soprattutto si festeggia!

Il Baby Shower rappresenta un momento privilegiato per riunirsi tra amiche, per dare consigli alla futura mamma, e soprattutto per trascorrere un piacevole momento di relax insieme. Il Baby Shower è organizzato proprio per questo all’ottavo mese, quando la gestante è rassicurata sul buon svolgimento della sua gravidanza. Questo periodo, inoltre, coincide quasi sempre con il momento in cui ha cessato la sua attività professionale, quindi la futura mamma è lontana dallo stress del lavoro e può dedicarsi all’arrivo del bambino. Inizia ad impostare la camera, acquistare il passeggino, costituire il corredo del bambino.

Questa usanza assume in molti casi un valore spirituale e simbolico, perché celebra il magico passaggio da donna a donna-mamma! Ecco perché, in paesi come l’India, viene organizzata una vera cerimonia in onore della futura mamma, dove le donne della famiglia portano doni, sussurrano benedizioni e frasi di buon augurio all’orecchio della festeggiata che per l’occasione viene vestita di bianco come una sposa.

Quindi, il periodo in cui si svolge il Baby Shower è anche il momento in cui la futura mamma si pone molte domande, cerca un sostegno morale, psicologico. Ritrovarsi per festeggiare insieme l’imminente arrivo di un bimbo, è un modo per rafforzare una sinergia tutta al femminile creando una “rete d’amore” intorno alla futura mamma piena di affetto e positività con una condivisione che potrà rivelarsi particolarmente utile dopo la nascita del bebè.

La festa consiste generalmente in un brunch o in un tè pomeridiano tra amiche, in altri casi si organizza un aperitivo o una piccola cena, secondo i gusti e lo stile di vita della festeggiata. La location dove si svolge la festa viene poi allestita con decorazioni a tema e anche il buffet offerto agli ospiti richiama il motivo della nascita ed il tema scelto dalla festeggiata.

Ad organizzare la festa pre-maman può essere direttamente la futura mamma, anche se normalmente sono le amiche più strette, le colleghe o i parenti ad occuparsi della festa. In ogni caso, essendo in alcuni casi un vero e proprio ricevimento, con lista di invitati e inviti spediti a mano o via email, le amiche della futura mamma aiuteranno la festeggiata nell’organizzazione dell’evento, nel preparare la lista degli invitati e la lista dei desideri, ossia la lista dei regali che la mamma vorrebbe ricevere per il suo bambino.

Ecco perché “Baby Shower” che significa infatti “doccia di regali per il bebè”. E a proposito di lista dei desideri e regali, perché non affidarsi a Giftsitter.com?

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Matrimonio e superstizioni: non ci credo, ma…

Siete dei tipi superstiziosi? La risposta sarà un corale “no”, ma sappiamo tutti che alla fine, chi più chi meno, cerchiamo di ovviare a qualche rito scaramantico per scacciar via la cattiva sorte, figuriamoci il giorno del nostro matrimonio dove l’unica parola d’ordine sarà “e vissero felici e contenti”.

Il matrimonio essendo un rito antichissimo che si celebra in tutto il mondo è ricco di tradizioni e usanze che si tramandano nel tempo. Ma oltre alle tradizioni, a farla da padrone sono anche le innumerevoli superstizioni legate al grande giorno. Noi di Giftsitter proveremo a mettervi in guardia da alcune.

Prima del matrimonio sono tante le cose da fare e non fare. Ad esempio, la sposa non si deve guardare allo specchio con il vestito da sposa il giorno del matrimonio; si può fare, ma togliendo una scarpa, un orecchino o un guanto in modo da non essere completamente perfetti nel momento in cui ci si specchia.

Tra le cose che portano sfortuna vi è quella di acquistare nello stesso momento l‘anello di fidanzamento e le fedi nuziali,  come è di cattivo augurio mettersi al dito la fede prima della celebrazione del matrimonio.

Per quanto riguarda il velo indossato dalla sposa è considerato più fortunato se donato da qualcun’altro, ovviamente assicuratevi che sia di una sposa felice.

Una delle credenze più famose è quella degli sposi che, in nessun caso, senza alcuna eccezione, non si devono vedere prima dell’incontro in chiesa. Ma non solo, lo sposo non deve mai vedere il vestito della sposa se non al momento della cerimonia, vederlo prima porterebbe sfortuna.

Inoltre, lo sposo già uscito di casa per recarsi in chiesa non deve tornare sui propri passi, quindi per qualsiasi evenienza meglio avere un amico o un testimone vicino in quel giorno per aiutarvi nelle urgenze.

E per carità, non fate cadere le fedi in chiesa, se dovessero cadere andranno raccolte solo da chi celebra il rito se non volete imbattervi in un matrimonio sfortunato.

La cerimonia è finita, ma le tradizioni no: una delle tradizioni molto comune è quella dell’uomo che porta in braccio la sposa oltre la soglia della loro casa primo ingresso. Questa tradizione ha origine da una credenza romana secondo cui è meglio per la moglie non inciampare entrando nella nuova casa perché questo potrebbe causare enorme sventura.

Ma saranno vere queste credenze popolari? Beh, io non ci credo, ma… fossi in voi sposini non rischierei!

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Festa a sorpresa in 7 mosse!

Come organizzare una festa a sorpresa con il minimo sforzo e il massimo del risultato?

Una festa a sorpresa è un omaggio sempre gradito dal festeggiato. Inoltre, organizzare una festa a sorpresa è un modo divertente, allegro e serve anche per dimostrare affetto ad una persona cara in un giorno speciale, come ad esempio il compleanno, la laurea, l’addio al celibato o qualsiasi altra ricorrenza. L’effetto sorpresa, può essere creato in modo semplice ed efficace, e noi di Giftsitter vi vogliamo svelare alcuni trucchi su come organizzare una festa a sorpresa indimenticabile.

Prima di tutto, bisogna tenere conto che le feste a sorpresa sono sempre molto divertenti, ma è necessario organizzarle nel modo più giusto affinché il risultato sia davvero eccellente. Non c’è nulla di peggio di un festeggiato che finge stupore, ma che già aveva scoperto da giorni i vostri piano. Come fare?

1. Fondamentale scegliere un paio di complici: persone fidate e che si sanno dare da fare. Sono fondamentali sia per la pianificazione, sia perché avrete bisogno di qualche alibi. Chi possono essere queste persone? Facile: un amico o un parente.

2. Poi avete bisogno di una location. Se vivete con il festeggiato, casa vostra potrebbe essere un problema, mentre diventa ideale una sala in affitto o appoggiarvi a casa di un amico. Badate bene al numero di invitati alla festa, non vorremmo mai stare in una stanza di 4 metri quadrati con 50 persone.

3. Fate un elenco degli invitati. Potreste creare un gruppo sui social o utilizzando uno dei servizi di messaggistica istantanea che preferite. I partecipanti devono darvi risposta per tempo e soprattutto non rivelare mai di essere a conoscenza di un simile evento.

4. Presentarsi alla festa con un po’ di anticipo. Se avete fissato per le 20.30, gli invitati dovranno essere tutti presenti alle 20, mentre il protagonista deve arrivare alle 21. Minacciate pure di punire ritardatari se serve, ma nessuno vuole che la sorpresa venga rovinata dall’amico ritardatario cronico.

5. Il punto più interessante è sicuramente l’effetto sorpresa, quindi trova il modo di tenere occupato il fetseggiato prima della festa e soprattutto, trova il modo che il festeggiato si trovi all’ora giusta nel posto giusto. Se stai organizzando la festa in casa chiedi al complice di portare il festeggiato al cinema, a fare shopping o di impegnarlo in una gita giornaliera. Gli organizzatori dovranno avere a disposizione almeno un paio d’ore per la preparazione. Se il complice dovesse essere costretto a sviare o a ritardare il momento del rientro a casa il festeggiato potrebbe insospettirsi. Fai sì che il festeggiato ed il complice siano impegnati in qualcosa di divertente. Altrimenti non vedranno l’ora di rientrare. Con le giuste premesse anche la tua festa rimarrà più facilmente memorabile e leggendaria.

6. Nascondere gli invitati nel modo più consono e opportuno per poi farli saltar fuori con un enorme e corale “sorpresa”.

7. Il regalo. Beh, di cosa vi preoccupate? Per il regalo ci pensa Giftsitter.com. Aprite una lista, ognuno verserà la propria quota e il festeggiato deciderà cosa fare del denaro che gli avete regalato. Non esiste regalo migliore!

 

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Matrimonio: perché gli sposi si scambiano le fedi?

Lo scambio delle fedi nuziali è uno dei momenti più intensi del rito del matrimonio, sia per quanto riguarda i matrimoni religiosi, sia per quelli civili. Secondo diversi costumi, l’anello nuziale è l’ultimo di una serie di regali che si scambiano gli sposi in segno di giuramento prima di unirsi nel matrimonio. Le si baciano, prima di scambiarle, proprio per dimostrare a tutti l’affetto per quell’oggetto, che non è un semplice gioiello, è una parte di sé stesso che si dà alla persona amata.

In effetti, le fedi nuziali sono da sempre il simbolo principale, nonché quello visibilmente durato, di un matrimonio. Le fedi sono un simbolo divenuto indissolubile dal concetto stesso di matrimonio, rappresentato nella loro perfezione sferica che simboleggia l’unione delle vite di due persone innamorate in una sola.

Generalmente in oro giallo, perché appunto si vuole sottolineare il fatto che non è un gioiello qualunque, la fede si indossa sulla mano sinistra al dito anulare, anche se nell’Europa Centro-Orientale si usa metterla a destra. Viene messa all’anulare perché vi è la credenza che di lì passi una piccola arteria che risalendo il braccio arriva direttamente al cuore.

Ma perché proprio l’anello?

L’origine dell’anello risale già all’epoca degli antichi egizi: gli anelli venivano usati per rappresentare il potere e la forza e venivano sigillati scarabei e geroglifici in segno di onore e amore per le proprie divinità. Non a caso si utilizzava l’oro come materiale per costruire l’anello, per venerare chi lo indossava.

All’epoca dei romani, tutti indossavano un anello, di materiale diverso, a seconda della classe di appartenenza. Un simbolo per riconoscersi tra di loro, all’interno delle proprie terre. Così, c’erano i cittadini liberi che lo portavano d’oro, gli schiavi liberati d’argento, e gli schiavi veri e propri di ferro.

Più avanti, durante il MedioEvo, si prese in considerazione il fatto di usare l’anello come simbolo di potere politico per gli imperatori e simbolo di potere spirituale per i vescovi.

Bisogna ricordare che prima delle fedi nuziali, ci sono gli anelli di fidanzamento, che hanno anch’essi un’origine antica. Si parla dei tempi dei barbari, quando per promessa di fedeltà e amore, ci si scambiavano gli anelli. Ai tempi dei romani invece, si distingueva l’anello di fidanzamento, dall’anello nuziale. Mentre il primo rappresentava una promessa di matrimonio, il secondo, veniva portato solo dal maschio, per rappresentare anche la sua autorità in famiglia.

L’abitudine di portare le fedi nuziali da entrambi gli sposi, dopo il matrimonio, tutti i giorni, è nata intorno al XI secolo, mentre l’incisione dei nomi o della data, dal 1700.

Nonostante la tradizione le vuole rigorosamente in oro giallo, le fedi nuziali devono rispecchiare in qualche modo gli sposi e il loro amore: è quindi bene che scegliate insieme questo prezioso simbolo e teniate mente che dovrà durare tutta una vita! Le ultime tendenze vogliono  la fede in oro bianco oppure sempre più coppie inseriscono un diamantino all’interno dell’anello. Ovviamente l’oro è un classico, ma  potete sbizzarrirvi con altri metalli come il titanio o il platino, se potete permettervelo poiché è un materiale molto costoso.

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Viaggi: le 5 città più romantiche d’Italia

Italia terra di romanticismo!

Avete voglia di un weekend romantico? Tutti vi dicono che non c’è città più romantica di Parigi? Beh, forse è vero, un bacio romantico sul lungo Senna,  una tenera passeggiata in Champs Elysee, perdersi tra le stradine di Montmartre sono tutte cose che una coppia innamorata dovrebbe fare almeno una volta nella vita, ma in quanto a romanticismo, noi italiani non abbiamo nulla da invidiare ai cugini Francesi.

Per questo motivo oggi noi di Giftsitter abbiamo stilato la lista delle 5 città più romantiche d’Italia dove potrete recarvi insieme alla vostra dolce metà.

1. Venezia. Forse scontata e banale come scelta, ma è indubbio che Venezia con i suoi canali, le sue vie strette e misteriose e i magnifici palazzi, batte sempre tutta la concorrenza! Venezia infatti è il rifugio ideale per veri innamorati che non possono farsi sfuggire una cena a lume di candela in un ristorantino tipico, poi una passeggiata mano nella mano al chiaro di luna in piazza San Marco e la magia è garantita.

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2. Firenze. Tetti rossi, opere d’arte in ogni angolo della città e mura pregne di storia. Ecco il mix di ingredienti perfetto per un viaggio a due, con l’immancabile passeggiata sul Ponte Vecchio al tramonto e poi al Giardino di Boboli, andando alla ricerca degli angoli più nascosti e riservati dove potrete scambiare dei baci romanticissimi.

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3. Roma. Forse non tutti saranno d’accordo, ma Roma è una città da visitare, per qualsiasi occasione. Nulla da dire se non “cosa c’è più romantico della città eterna”?

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4. Verona. Tappa obbligata per tutti gli innamorati, la città di Romeo e Giulietta è un piccolo gioiello tutto da scoprire. Andate a vedere il balcone dell’innamorata e ispiratevi alla grande storia d’amore per darvi il bacio più appassionato del mondo. Visitate poi la magnifica Arena dove ogni estate si svolgono splendidi concerti e opere teatrali.

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5. Erice e le saline. Il tramonto più suggestivo della Sicilia? Salite al Castello di Erice, accoccolatevi su una panchina e aspettate l’ora più vicina alla sera. Quando il sole incendierà il mare, le saline intorno a Trapani luccicheranno di rosa e rosso. Per ingannare il tempo, vale la pena fare due passi fra i vicoletti, i bagli e le stradine in pietra del borgo medievale. Se il cielo è terso, aguzzate la vista: con un po’ di fortuna, scorgerete le Egadi, l’isola di Ustica, Pantelleria e perfino Capo Bon, in Tunisia.

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Qualsiasi sia la vostra meta, perché non farvi regalare il vostro viaggio romantico per un’occasione speciale tramite Giftsitter.com?